|
Il Rifugio Riva è situato sul versante nord della Grigna, con bella vista sulla sottostante vallata.
Primo itinerario: da Baiedo
Lasciamo la statale 36 al km. 50 (ponte sull'Adda a Lecco) per prendere la nuova ss 36 dir che sale in Valsassina.
Giunti alla rotonda di Ballabio, all'uscita dell'ultima galleria, continuiamo diritto con la provinciale 62 che percorre il fondovalle fino a Pasturo.
Alla fine del paese giriamo a sinistra (ovest). Subito dopo andiamo a destra, in salita, per Baiedo e superiamo un incrocio.
Dopo un tornante a destra, passiamo sotto un arco e arriviamo ad un parcheggio dove è opportuno lasciare l'auto (m. 625).
Ci incamminiamo passando tra le abitazioni della contrada S. Andrea.
Poi giriamo a sinistra e superiamo un ponticello nei pressi di un edificio sul quale è stata dipinta una mappa della zona.
La strada ora ha il fondo in cemento e procede in leggera salita.
Troviamo sulla sinistra una ripida scorciatoia che consente semplicemente di aggirare una casa; continuando diritto invece raggiungiamo un trivio: a
destra si va alla rocca di Baiedo (m. 750), diritto ai Sassi Rossi (m. 800) e a sinistra ai piani di Nava e successivamente al Rifugio Riva o alla
chiesina di S. Calimero (m. 1495).
Il percorso si inasprisce. La mulattiera alterna tratti con il fondo di sassi o in cemento.
Nei pressi di una casa bianca giriamo a sinistra ed entriamo nel bosco. Saliamo con vari tornanti, ignorando tutti i sentieri che si dipartono dal
percorso principale. A volte costeggiamo il castagneto e a volte vi entriamo.
Dopo aver contornato una vecchia cascina, ad un bivio segnalato andiamo a destra e superiamo un ruscello su di un piccolo ponte.
Successivamente passiamo accanto ad un'altra casa e attraversiamo un altro ponticello.
Superata un'altra cascina, ad un bivio andiamo a destra.
La vista di un edificio giallastro preannuncia l'inizio dei Piani di Nava (m. 930).
Attraversiamo tutto l'altipiano tra prati e qualche casa (vedi foto).
Raggiungiamo un bivio nei pressi di un crocefisso. I segnavia indicano a sinistra S. Calimero e il Pialeral; diritto il
Rifugio Riva e il Passo della Stanga.
Alla fine dei Piani di Nava (m. 980), ci immettiamo su un sentiero andando a sinistra.
Troviamo subito un bivio e andiamo a destra aggirando la montagna al fresco di un bosco.
Superiamo un ruscello poi, con un ultimo tratto in salita arriviamo al rifugio.
Tempo impiegato: ore 1.15 - Dislivello: m. 396
Data escursione: novembre 2004
Secondo itinerario: da Primaluna (sentiero 35)
In questo caso con la provinciale 62 arriviamo fino a Primaluna.
Passato il centro del paese, giriamo a sinistra (ovest) in Via Carraretta e scendiamo fino al ponte di ferro sul torrente Pioverna nei cui pressi
parcheggiamo la macchina (m. 517).
Superato il ponte, una fontana e una pista ciclabile, arriviamo ad un bivio.
Prendiamo la strada a destra come indicano i segnavia (Rifugio Riva a ore 1.15, S. Calimero a ore 2.30, Pialeral e
Traversata Bassa a ore 4).
Avanziamo con la strada selciata, in leggera salita, tra prati e qualche cascina fino a trovare una fontana a ferro di cavallo.
Qui ci teniamo sulla destra e, poco dopo, superiamo la baita "L'è mai tardi" e un monumento agli alpini. Alla nostra sinistra c'è una bella pineta.
Giunti ad una curva, ignoriamo un sentiero che prosegue sulla destra superando un ruscello con un piccolo ponte, e continuiamo con la strada che ora
diventa sterrata. Un cartello segnala il divieto di transito agli automezzi.
Fatti pochi passi, continuiamo con il fondo in cemento e con una buona veduta sulla vallata.
La strada ora s'innalza, tra castagni e faggi, sul costone destro della Valle di Baredo.
La pendenza è lieve e costante. Il fondo è quasi sempre in cemento, a parte alcuni tornanti che sono sterrati.
A volte un sentiero consente di tagliare uno dei tornanti accorciando un poco il cammino. Di tanto in tanto superiamo una baita o una vecchia cascina.
Superata una teleferica, con percorso ora pianeggiante, raggiungiamo le Case Alte di Piatedo (m. 900).
Arriviamo poi ad un bivio; a sinistra viene segnalato il sentiero per il Rifugio Riva a ore 0.15, il Pialeral a ore 2.45
e la Traversata Bassa; a destra invece il Sentiero dei Faggi conduce alla Valle dei Mulini in ore 2.00 e a Prato S. Pietro in ore 2.30.
Poco dopo, superata una baita, iniziamo a salire ripidamente in una bella faggeta.
Continuiamo poi con il fondo in cemento. La pendenza aumenta ancora.
Infine, passando accanto ad un grande masso raggiungiamo la cappellina che precede il rifugio.
Tempo impiegato: ore 1.15 - Dislivello: m. 504
Data escursione: aprile 2006
|