Bivacco Capanne di Lago Scuro

Il Bivacco Capanne di Lago Scuro è situato a pochi minuti di cammino dall'omonimo lago, in un avvallamento del pendio che scende a nordovest del Monte Matto (m. 1838). Siamo nell’Appennino Parmense.

Il bivacco è una costruzione in pietra a due piani.
Al piano terra ci sono, tavolo e sedie, lavandino inox, stoviglie e pentole, stufa a legna non adatta per cucinare e servizi igienici.
Al piano superiore ci sono quattro posti letto con materassi ma senza coperte e cuscini. Bisogna pertanto portarsi i propri sacchi a pelo o sacchi lenzuolo.
Il bivacco dispone inoltre di pannelli fotovoltaici per l'illuminazione e di acqua corrente non potabile.
All'esterno ci sono una fontana con grande vasca di pietra e un'altro edificio chiuso.
Viene concesso in autogestione al costo di 20 euro per notte.

Per saperne di più, per prenotare, pagare e conoscere il codice di accesso da digitare sulla tastiera per aprire la porta:
cellulare: 348 8224846 - email: bivypass-pnate@parchicloud.it - sito web: https://www.parchicloud.it/bivacco-lago-scuro/

Venendo da Milano, lasciamo la A1 al km. 100.5 e proseguiamo con la A15 della Cisa.
Al km. 51.0 lasciamo la A15 per prendere l'uscita Berceto.
Dopo il casello, percorriamo una curva verso destra e arriviamo ad un bivio dove proseguiamo verso sinistra sulla SP 114.
Più avanti, ad un bivio giriamo a destra sulla SP 523R, Via P. Silva.
Troviamo il cartello che segnala l'inizio di Berceto e continuiamo in direzione Corniglio.
Giriamo alla destra sulla SS 62 della Cisa e subito dopo alla sinistra.
Troviamo il cartello che segnala la Località Tralacosta.
Giriamo a destra sulla SP 74 (cartello: Bosco Corniglio) e proseguiamo in salita.
Troviamo il cartello che indica l'inizio del Comune di Corniglio.
Raggiungiamo il Passo della Silara (m. 1200) e proseguiamo in discesa.
Attraversiamo Marra.
Quasi al km. 3 [i chilometri sono indicati a ritroso] percorriamo un tornante destrorso ignorando la strada che prosegue diritto per Staiola.
Attraversiamo un torrente su di un ponte
Ad un bivio ignoriamo Via Lagdei che prosegue diritto e percorriamo un tornante destrorso immettendoci sulla SP 86.
Troviamo i cartelli che segnalano l'inizio di Bosco Costa e Bosco.
Ad un bivio lasciamo a sinistra la SP 40 e continuiamo diritto con la SP 86.

In località "I Cancelli" troviamo alla sinistra un grande parcheggio sterrato e l'inizio della strada che conduce al Rifugio Lagoni con la quale proseguiamo. Si tratta di una sterrata nel bosco, lunga circa 5 chilometri, con qualche buca e delle pietre che spuntano nel mezzo. Non ci sono problemi per un fuoristrada o per una vettura con il fondo alto. Ai lati della strada ci sono vari piccoli parcheggi.

Dopo tre chilometri riteniamo opportuno lasciare la macchina in uno di questi parcheggi (m. 1290).
Ci incamminiamo. In questo punto la strada procede quasi in piano.
Superiamo due semicurve destra-sinistra.
Troviamo un masso alla destra ed uno alla sinistra.
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Vediamo altri massi in basso alla sinistra, nel bosco.
Continuiamo in lievissima salita.

Dopo una semicurva verso sinistra attraversiamo il Torrente Parma di Badignana su di un ponte con staccionate di protezione ai lati (m. 1300).
In leggera salita superiamo una semicurva verso destra. Per un tratto alla destra ci accompagna un muretto a secco.
Dopo una semicurva verso destra appena accennata, per un altro tratto abbiamo il muretto sul lato destro della strada (m. 1315).
Con pochissima pendenza percorriamo due semicurve destra-sinistra.

Troviamo una strada, chiusa da una stanga, che si stacca alla destra. I segnavia indicano: Strada Lagoni Badignana 1321 m;
- a destra (719): Capanne di Badignana h 0:40, Passo delle Guadine h 1:30, Lago Santo (Rifugio Mariotti) h 2:30;
- dietro: Bivio 721 h 0:30, Cancelli h 1:00.
In questo punto c'è un cartello di divieto di sosta. Continuiamo con la nostra strada che piega a sinistra e procede in leggera salita (m. 1325).

Troviamo una cunetta in cemento, di traverso alla strada, per lo scolo dell'acqua.
Superiamo due semicurve, entrambe verso destra.
Percorriamo una curva verso sinistra (m. 1340).
Subito dopo proseguiamo quasi in piano e troviamo due parcheggi alla destra della strada, a poca distanza l'uno dall'altro.

Arriviamo al Lago Gemini inferiore. Lo vediamo alla destra della strada.
I segnavia indicano: Lagoni (L. Gemini inf.) 1340 m;
- alla destra (711): Cap.ne Lago Scuro 0.40, Sella Pomaccioletto 1.00, Lago Verde 3.30;
- alla destra (715): Lago Scuro 0.40, Passo di Fugicchia 1.10, Cap. di Badignana 2.00.
- dietro (721B): Guado della Parmetta h 0.30, Borello dello Sbirro h 1.10, Ponte del Cogno 721 h 2.10.
Un sentiero con il fondo lastricato si stacca alla destra costeggiando il lago. La strada prosegue diritto attraversando il ponte sull'emissario Rio Lagoni e, subito dopo, girando a sinistra raggiunge il Rifugio Lagoni. Prendiamo il sentiero lastricato alla destra, quasi in piano, con protezioni alla sinistra verso il lago.

Percorriamo una semicurva verso destra in leggera salita ed una curva verso destra in leggera discesa.
Lasciamo a sinistra una baitella in riva al lago.
Continuiamo in leggera salita nel bosco.
Percorriamo una curva verso sinistra.

Ad un bivio troviamo una bacheca con un cartellone intitolato: "Parco dei Cento Laghi" che parla della volpe, dell'aquila reale e della martora e mostra le loro foto e quelle delle loro impronte. I segnavia indicano
- a destra: Capanna di Badignaga;
- diritto: Lago Scuro 711.
Proseguiamo diritto su fondo lastricato (m. 1360).
Dopo un breve tratto in leggera discesa continuiamo in salita.

Poco dopo ci immettiamo su di una sterrata e la seguiamo verso sinistra, quasi in piano (m. 1360).
Dopo una semicurva verso destra continuiamo in salita su fondo pietroso.
In lievissima salita superiamo una semicurva verso sinistra.
Attraversiamo il letto di un ruscello che troviamo asciutto.
Continuiamo in salita.
Proseguiamo con poca pendenza (m. 1365). Seguiamo sempre i bolli bianco-rossi perché il percorso a volte non è molto evidente.
Riprendiamo a salire. Su di un grande masso vediamo i segnavia 711 e 715 (m. 1380).

Lasciamo a sinistra un casello dell'acquedotto (m. 1385).
Seguendo i bolli pieghiamo a destra (m. 1400).
Alla sinistra troviamo 3 grandi massi. Passiamo su di una pietra piatta (m. 1400).
Troviamo una fila di pietre collocate obliquamente di traverso al sentiero per lo scolo dell'acqua piovana (m. 1410).
Proseguiamo in leggera salita (m. 1415).

Attraversiamo un torrente che troviamo quasi asciutto e continuiamo in salita lasciando a destra dei massi. Vediamo i segnavia 711-715.
Il sentiero si divide e subito dopo si ricompone.
Percorriamo una curva verso sinistra e continuiamo in leggera discesa (m. 1425).
Attraversiamo il letto di un ruscelletto in secca e proseguiamo in salita con due semicurve sinistra-destra (m. 1430).
Un tubo di gomma affiora dal terreno alla destra del sentiero.

Il sentiero ora è pietroso. Un tratto senza alberi alla sinistra consente la veduta su una cima aguzza e, in basso, su di una parte dei due Laghi Gemini (m. 1435).
Proseguiamo con poca pendenza. Ora il sentiero, alla sinistra è rinforzato da grandi pietre piatte allineate e ben sistemate.
Alcune pietre, collocate obliquamente per lo scolo dell'acqua, precedono una semicurva verso destra (m. 1445).
Continuiamo quasi in piano con un tornante sinistrorso seguito da una curva verso destra.
Troviamo un'altra parte del tubo di gomma che esce dal terreno e scorre sopra ad una roccia.

Proseguiamo in salita su sentiero pietroso. Tra gli alberi, in basso alla sinistra, vediamo la parte terminare del sottostante Lago Gemini superiore.
Alcune pietre formano dei rudimentali gradini.
In modo abbastanza ripido superiamo due semicurve destra-sinistra.

Continuiamo in salita su fondo lastricato. Alla sinistra c'è una roccia liscia (m. 1470).
Presso una semicurva verso destra attraversiamo un ruscello.
Continuiamo tra gli alberi con una semicurva verso sinistra (m. 1475).
Dopo un'altra semicurva verso sinistra proseguiamo con poca pendenza.
Alla sinistra c'è una liscia pietra obliqua.

Con pochi passi su di un sentiero che si stacca alla sinistra, raggiungiamo un punto panoramico su di una roccia liscia e obliqua dalla quale possiamo vedere i due Laghi Gemini (m. 1485).
Tornati sul percorso principale superiamo un breve tratto quasi in piano e proseguiamo in discesa.
Percorriamo due curve sinistra-destra.

Quasi in piano usciamo dal bosco e attraversiamo un ruscello camminando su due grandi pietre lisce. Alla sinistra c'è un prato (m. 1475).
Subito rientriamo nel bosco e, in leggera salita, percorriamo una curva verso destra.
Superiamo una semicurva verso sinistra e proseguiamo in salita (m. 1485).
Saliamo dei gradini.

Attraversiamo un torrente su di un ponticello di legno con la sola sponda di sinistra (m. 1495).
Alcune radici affiorano nel sentiero.
Alla sinistra vediamo scorrere il torrente.

Dopo una semicurva verso destra arriviamo ad un bivio (m. 1510). I segnavia indicano
- dietro (711): Lagoni (rif. Lagoni) 0.35;
- a sinistra (711): Sella Pumaccioletto 0.40, Rio Frasconi 1.40;
- a sinistra(713): Cap.ne Lago Scuro, Buca della Neve 0.30, I Paitini - 00 - AVP 0.50;
- a destra (715): Lago Scuro, Passo di Fugicohia 0.35, Badignana 1.10;
- a destra: Falesia del Lago Scuro;
- a sinistra: Falesia Lupi Mortacci, Il Canyon.
Praticamente bastano pochi minuti sia per andare a destra al Lago Scuro che per andare a sinistra al Bivacco Capanne di Lago Scuro.

a) a destra per Lago Scuro
Attraversiamo il ruscello e proseguiamo verso destra in salita.
Ad una biforcazione vediamo su di un masso l'indicazione per il Lago Scuro verso sinistra ma proseguiamo diritto con il sentiero in migliori condizioni (m. 1520).
Dopo una curva verso sinistra, quasi in piano raggiungiamo la sponda orientale del lago (m. 1530).

b) a sinistra per il Bivacco Capanne di Lago Scuro
Proseguiamo verso sinistra e percorriamo un tratto con poca pendenza.
Continuiamo con il bosco solo alla destra mentre alla sinistra, a un po' di distanza, vediamo delle rocce.
Proseguiamo in salita (m. 1515).
Presso due semicurve sinistra-destra attraversiamo un rivolo su delle pietre piatte.
Camminiamo sul fondo di un valloncello con il sentiero attorniato dall'erba.

Raggiungiamo un bivio e dei segnavia che indicano
- a destra (713): Buca della Neve 0.30, I Paitini - AVP 0.45;
- dietro (711): Bivio 715 - Badignana 0.05, Lagoni 0.30;
- davanti: Bivio 737 0.15, Lagoni (rif. Lagoni) 0.45;
- a destra: Falesia Lupi Mortacci, Il Canyon.
Pieghiamo a destra in discesa.
Attraversiamo un rivolo.

Quasi in piano raggiungiamo la prima baita che troviamo chiusa e la lasciamo alla destra.
Passiamo accanto ad una fontana e poco dopo arriviamo alla seconda baita ovvero al Bivacco Lago Scuro (m. 1530).

Tempo impiegato: ore 1.30 - Dislivello: m. +260 -20 / Lunghezza: km. 3.9
Data escursione: giugno 2024

ESCURSIONI PARTENDO DAL BIVACCO:
  • (713A) I Paitini 0.45
  • (713) I Paitini 0.40
  • (713) Buca della Neve 0.25
  • Rifugio Lagoni
  • Lago Scuro



Dati del Bivacco Lago Scuro

Altezza:
m. 1530
Gruppo:
Emilia
Ubicazione:
a NW del
Monte Matto
Comune:
Corniglio (PR)
Coordinate Geo:
44°22'42.80"N
10°02'54.90"E
Gestore:
-
Telefono gestore:
-
Telefono bivacco:
no
Posti letto:
4
Apertura:
10/4 - 31/12
previo prenotazione
pagamento e ritiro
codice di accesso
Pagina inserita
il: 03/07/24
Il Bivacco Lago Scuro La sterrata da Cancelli a Lagoni Il ponte sul Torrente Parma di Bodignaga Segnavia Il Lago Gemini Inferiore Il Rifugio Lagoni Punto panoramico sui due Laghi Gemini Ponticello di legno Lago Scuro Arriviamo al Bivacco Lago Scuro Interno del bivacco - Lavandino Stufa a legna Letti

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