Rifugio Valtellina

Il Rifugio Valtellina Ŕ situato in localitÓ Caregia di Palabione, circondato dagli impianti di risalita dell'Aprica.

Aprica, presso l'omonimo passo, Ŕ raggiungibile dalla Valtellina lasciando la statale 38 a Tresenda e imboccando la statale 39 in direzione sud oppure salendo dalla Val Camonica (BS).
Provenendo dalla Valtellina, prendiamo sulla destra via Palabione e raggiungiamo l'ampio parcheggio della stazione a valle della funivia.

E' possibile utilizzare la funivia per percorrere la prima parte dell'itinerario: da quota 1205 a quota 1695 in soli 8 minuti.
L'orario estivo Ŕ dalle 8 alle 16.45 e i prezzi AR: per adulti euro 7 e bambini euro 5; mentre solo andata: adulti euro 4 e bambini euro 3.
Quella che segue Ŕ la descrizione completa dell'itinerario salendo a piedi, pertanto chi volesse utilizzare l'impianto di risalita, pu˛ saltare tutta la prima parte.

Prendiamo inizialmente un sentiero che, alla sinistra della funivia, sale attraversando i prati.
Dopo un primo tratto in lieve salita, il percorso diviene pi¨ ripido e poi nuovamente si raddolcisce.
Il sentiero termina immettendosi sul percorso vita all'altezza del punto 2. Si tratta di una stradina sterrata che prendiamo verso sinistra.
Ignoriamo una ripida pista che sale a destra poi raggiungiamo il punto 1 e proseguiamo in lieve discesa fino ad un ponticello dove troviamo un bivio. Qui prendiamo la stradina asfaltata che sale sulla destra.
Ignoriamo una ripida scorciatoia che sale sulla destra e proseguiamo sulla strada che ora diviene sterrata.
Per due volte superiamo delle canaline in ferro poste di traverso per favorire lo scolo dell'acqua.

Arriviamo ad un incrocio (m. 1360) e giriamo a sinistra imboccando quella che d'estate Ŕ una sterrata e d'inverno la pista K. Troveremo infatti, lungo il cammino, diversi segnali che indicano questa pista.
La salita Ŕ abbastanza ripida. Su un albero troviamo un cartello che indica a 40 minuti il ristoro del Palabione. Saliamo ripidamente con vari tornanti.

Dopo un lungo tratto di cammino, superiamo un rivolo d'acqua e pi¨ avanti un torrente che attraversano la strada.
Un segnavia ricorda che ci troviamo sul percorso numero 327. Un cartello indica il ristoro del Palabione a 600 metri; ne troveremo altri di questi cartelli a quattrocento e a duecento metri.
Ora la salita Ŕ pi¨ lieve. Alla nostra sinistra inizia la sua salita uno skilift.
Incrociamo per la prima volta la funivia e una seggiovia passandoci sotto.
Un cartello informa che ora ci troviamo sulla pista C. Superiamo una baita e, dopo una curva a sinistra, un'altra.
Alla nostra destra ignoriamo un sentiero e una stradina e ripassiamo sotto i cavi della funivia e della seggiovia.
Poco pi¨ avanti arriviamo all'altezza della stazione a monte della seggiovia (m. 1695). Alla nostra destra c'Ŕ un prato e a sinistra una fila di pini.

Chi scende dalla funivia, deve attraversare il prato alla sua sinistra, puntando verso questi pini e verso la partenza dello skilift Salina immettendosi cosý sul percorso completo di salita con il quale continuare.

Ignoriamo una stradina che si stacca a sinistra. Subito dopo incrociamo un ruscello che passa sotto la strada in un tubo.
Lasciamo una baita alla nostra destra. Ora saliamo ripidamente fino alla curva successiva, poi proseguiamo quasi in piano.
Raggiungiamo una seggiovia e per po' la seguiamo camminando sotto i seggiolini.
Alla nostra destra un'altra seggiovia scorre sopra ad un torrente. Su un masso vediamo il segnavia 327.
Un sentiero sulla destra attraversa il torrente. Un rivolo passa sotto la strada in un tubo.
Ora la sterrata gira a sinistra abbandonando la seggiovia mentre dall'altro lato il torrente scende impetuoso formando una piccola cascata.
Superiamo un altro rivolo che scorre intubato sotto la strada.
Dopo un passaggio tra i pini, usciamo di nuovo allo scoperto e saliamo ripidamente. Su un albero c'Ŕ un cartello bianco rosso con il numero 8.
Superata una curva a destra, la salita termina e proseguiamo quasi in piano accanto ad una rete arancione di protezione per gli sciatori.
Passiamo ancora una volta sotto una seggiovia e arriviamo ad un bivio. Lasciata la strada che prosegue verso i laghetti e la cima Pas˛, deviamo a destra. Superiamo un ponticello e con un ultimo tratto in ripida salita raggiungiamo il rifugio.

Nel complesso si tratta di una escursione non molto interessante per chi ama camminare.
Qua tutto Ŕ pensato per gli sciatori; ovunque si volga lo sguardo si vedono funivie, seggiovie, skilift, reti arancione di protezione ecc.
Vale comunque la pena proseguire oltre il rifugio e il laghetti a monte dello stesso, dove la montagna torna ad essere se stessa e a regalarci degli splendidi panorami.

Dalla funivia a valle al rifugio: Tempo impiegato: ore 2.15 - Dislivello: m. 715
Dalla funivia a monte al rifugio : Tempo impiegato: ore 0.45 - Dislivello: m. 225
Data escursione: luglio 2005

ESCURSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:
  • al primo lago (m. 2040) in ore 0.25
  • al secondo lago (Palabione - m. 2109) in ore 0.40
  • al terzo laghetto (m. 2235) in ore 1.10 (vedi foto)
  • al Colle Pas˛ (m. 2240) in ore 1.10
  • alla Cima Pas˛ (m. 2575) in ore 2
  • alla Malga Magnolta (m. 1995)






Dati del Rifugio Valtellina

Altezza:
m. 1920
Gruppo:
Orobie Valtellinesi
Ubicazione:
Caregia Palabione
Comune:
Aprica - SO
Carta Kompass:
94 -A5
Coordinate Geo:
46░07'55.50"N
10░09'42.70"E
Gestore:
Famiglia Damiani
Telefono:
0342 745069
320 3090599
Posti letto:
25
Apertura:
 
Pagina aggiornata
il: 21/03/2015
Il Rifugio Valtellina Passaggio sotto la funivia salendo a piedi Il monte Palabione si specchia in un laghetto

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