Rifugio Valmalza

Il Rifugio Valmalza è situato nella Valle delle Messi.
Questa valle, interamente compresa nel Parco dello Stelvio, sale da Sant'Apollonia fino ai piedi della Cima di Savoretta e del Gavia.
Il rifugio è stato ottenuto nel 2006 riconvertendo la baita dell'omonima malga. Davanti c'è la stalla che al termine dei lavori, attualmente in corso, diventerà la nuova cucina e sala da pranzo mentre l'attuale edificio verrà interamente adibito a dormitorio.
Dal rifugio la vista spazia a sudest verso il fondovalle. Una foto appesa in un quadretto accanto alla porta di ingresso mostra cime e passi che si possono vedere in lontananza: Cima Presanella (m. 3556), Cima Vermiglio, Ghiacciaio del Cercen, Cima Busazza (m. 3326), Passo Paradiso, Passo del Dito, P.ta di Castellaccio (m. 3029), Punta di Lago Scuro (m. 3166), Passo Lago Scuro, Cima Payer (m. 3056), Ghiacciaio Rotondo, Pisgrana.

Risalendo la statale 42 della Valle Camonica o scendendo con la statale 39 dall'Aprica, arriviamo a Edolo. Continuiamo poi in direzione del Passo del Tonale.
Oltrepassata Ponte di Legno prendiamo a sinistra (Via Trento) la statale 300 che sale al Passo del Gavia.
Dopo km. 6, lasciato a sinistra l'Albergo Pietra Rossa, prendiamo a sinistra la stradina che, passando tra varie baite, dopo 900 metri arriva all'area di sosta attrezzata Silizzi (m. 1600).
Da questo punto il transito non è consentito. Lasciamo pertanto la macchina nel vasto parcheggio sterrato in fondo al quale ci sono una fontana e ad una bacheca con una grande cartina della zona. Alcuni segnavia indicano: Rifugio Valmalza CAI a ore 1.20, Bivacco Linge, Passo Pietra Rossa, Malga Monticelli, Laghi Monticelli, Case degli Orti, Case Pradazzo, Malga Valmalza.

Seguendo i segnavia bianco-rossi con il n. 58 ci incamminiamo in leggera salita su di una stradina sterrata. Di tanto in tanto troviamo delle canaline per lo scolo dell'acqua. Attorno ci sono dei prati e più lontano dei larici. In basso a sinistra scorre il Torrente Oglio-Frigidolfo.
Lasciata a sinistra una panchina, proseguiamo quasi in piano.
Alla sinistra in alcuni punti ci sono delle protezioni di legno. In alto ai prati alla destra vediamo una baita.

Troviamo poi altre baite sparse su una della quali vediamo il cartello "Bait di Moncc", una fontana, una cappellina contenente la statua di una madonna e altre baite sulla destra. Un cartello informa che siamo alle "Case degli Orti m. 1624".
Alcuni segnavia indicano a destra con il sentiero 56: Baite Caione a ore 1.30; diritto con il 58: Bivacco Linge a ore 2.40, Baite Gaviola a ore 2.45, Passo Gavia a ore 3.40.
Lasciato un crocefisso sulla sinistra, proseguiamo in leggera salita.
Troviamo poi un tavolo con relative panche e un rudere alla destra. Alla sinistra invece vediamo un ponte sul torrente.
Superiamo un affluente del Frigidolfo.
Alla destra si stacca un sentiero che prosegue parallelo, raggiunge una panchina e rientra sulla sterrata.
Pochi passi più avanti alla sinistra vediamo una piccola croce di ferro infissa sopra un masso.

Superato un ruscelletto, che attraversa la sterrata passandole sotto, arriviamo ad un bivio. Alla sinistra c'è una panchina. Superando il Frigidolfo con un ponte alcuni segnavia indicano a sinistra con il sentiero 64A: Malga Monticelli a ore 1.30, Laghetti Monticelli a ore 3.30, Bivacco Linge a ore 4. Diritto altri segnavia indicano: Malga Valmalza a ore 1, Bivacco Linge a ore 2, Passo di Pietra Rossa.
Proseguiamo diritto tra prati e alberi.
Poco dopo il torrente con una curva a sinistra si allontana dalla sterrata.
In questo punto ai lati della stradina ci sono due muretti a secco. Vediamo delle baite sparse tra i prati.

Riprendiamo a camminare quasi in piano e sulla destra troviamo altre baite. Un cartello informa che siamo alle "Case Pradazzo m. 1665". I segnavia indicano diritto: Malga Valmalza, Bivacco Linge, Passo di Pietra Rossa. Un ruscelletto attraversa la sterrata passandole sotto. Alla sinistra vediamo un ponte sul Frigidolfo.
Troviamo poi una panchina alla sinistra.
Camminando su delle grosse pietre lungo il margine di sinistra della sterrata, superiamo un torrente che la attraversa.
Più avanti sulla destra troviamo un'area pic-nic con tre tavoloni di legno (m. 1680).
Guadiamo un rivolo e troviamo un'altra panchina alla destra della sterrata.
Lasciato a destra un segnale stradale, appeso ad un albero, che indica il divieto di transito agli automezzi, cominciamo a salire (m. 1690).

Sulla destra si stacca il sentiero n. 57 (m. 1715). I segnavia indicano a destra: Lago Nero a ore 2, Passo Gavia a ore 2.30, Rifugio Bonetta a ore 3; diritto: Bivacco Linge a ore 2, Passo Pietra Rossa a ore 4.30, Vezza d'Oglio a ore 9.
Proseguiamo quasi in piano.
Percorriamo una breve salita seguita da una altrettanto breve discesa.
Continuiamo poi quasi in piano. Alla destra c'è una panchina.
Dopo un tratto con poca pendenza torniamo a camminare quasi in piano. Frattanto il Frigidolfo è tornato a scorrere accanto alla stradina.
Proseguiamo con poca pendenza e troviamo una panchina alla sinistra (m. 1735).
Percorriamo un tratto in salita mentre vediamo il Frigidolfo compiere alcuni salti (m. 1750).
Dopo un tratto con poca pendenza ne percorriamo uno in salita durante il quale ci alziamo rispetto al torrente.

In leggera salita, lasciata a destra una panchina, arriviamo ad un ponte con le sponde di legno con il quale attraversiamo un torrente. Un cartello informa che si tratta del Rio Gaviola (m. 1790). Il Rifugio Valmalza qui è segnalato a ore 0.35.
Dopo un breve tratto quasi in piano torniamo a salire.
Ora il fondo è ben lastricato con pietre incastonate nel cemento (m. 1820).
Percorriamo un ampio tornante destrorso all'esterno del quale alcuni tronchi fanno da rinforzo e contenimento per prevenire un possibile smottamento del terreno.
Dopo pochi passi in leggera salita su sterrato, riprendiamo a salire con il fondo in pietre e cemento e percorriamo una curva a sinistra.
La stradina ridiventa sterrata (m. 1840).
Poi con il fondo lastricato superiamo una curva a destra e continuiamo in leggera salita su sterrato (m. 1855).

In salita superiamo due tornanti ravvicinati, destra-sinistra, quest'ultimo con dei tronchi alla destra per fare da rinforzo.
La pendenza diminuisce un poco. La stradina prosegue sterrata e con i tronchi alla destra.
In leggera salita superiamo un tornante destrorso rinforzato all'esterno (m. 1875). Su un masso vediamo il segnavia a bandierina con il n. 58.

Proseguiamo tra i prati. Dopo una curva a sinistra torniamo a salire (m. 1900).
Percorriamo una curva a destra passando accanto ad un solitario larice (m. 1930).
Continuiamo quasi in piano e dopo una semicurva verso destra, davanti cominciamo a vedere il rifugio.
Riprendiamo a salire con il fondo in pietre e cemento.
Poi, con minore pendenza, attraversiamo una zona dove ci sono alcuni massi ai lati della stradina. Un torrente scende dalla destra, passa sotto e va a gettarsi nel Frigidolfo (m. 1960).
Nuovamente su sterrato torniamo a salire e percorriamo un tornante destrorso (m. 1980).
All'esterno del successivo tornante sinistrorso troviamo la stalla della malga. Vediamo anche una cascata che scende alla destra.
Infine con un ultimo tornante destrorso la stradina termina a lato del rifugio.

Tempo impiegato ore 1.05 - Dislivello m. 398
Data escursione: settembre 2012

ESCURSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:
  • al Bivacco Linge (m. 2289) in ore 1
  • al Laghetto di Valmalza (m. 2530) in ore 1.45
  • al Lago Nero (m. 2386) in ore 1.50
  • al Passo Gavia (m. 2618) in ore 2.50
  • al Passo di Pietrarossa (m. 2963) in ore 3.30
  • ai Laghetti di Monticelli in ore 3.30






Dati del Rifugio Valmalza

Altezza:
m. 1998
Gruppo:
Val Camonica
Ubicazione:
Valle delle Messi
Comune:
Ponte di Legno-BS
Carta Kompass:
107 -D2
Coordinate Geo:
46°19'37.00"N
10°28'25.00"E
Gestore:
Daniela Toloni
Telefono gestore:
-
Telefono rifugio:
348 7962766
347 3811645
Posti letto:
19
Apertura:
giugno-settembre;
e weekend di
maggio e ottobre
Pagina aggiornata
il: 27/06/2014
Il Rifugio Valmalza Area picnic e parcheggio Silizzi Santella alle Case degli Orti Panorama dietro di noi Le cime alla testata della Valle Tramonto sulla Cima di Caione La Punta Monticelli a fianco del rifugio Alta Valle delle Messi oltre il rifugio Il Lago Nero del Gavia

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