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Il Rifugio Bar Bianco è situato alla base dell'Alpe Culino, su di un dosso prativo dominato dalla Cima Rosetta (m. 2142).
Primo Itinerario: in auto
Lasciamo la statale 38 a Morbegno per prendere sulla destra (sud) la statale 405 della Val Gerola che, all'uscita dell'abitato, diventa la provinciale 7.
Dopo 8 km in salita, superato il centro di Rasura, dobbiamo girare a destra.
Possiamo farlo subito (Via Costa) oppure proseguire fino al termine del paese (Via Ronco Vecchio). In entrambi i casi, alcuni cartelli segnalano i rifugi Bar
Bianco e della Corte.
a) Percorrendo Via Costa, risaliamo la parte alta del paese e poi entriamo in un bosco. Poco dopo troviamo un bivio e voltiamo a sinistra in Via Larice
(cartello indicatore: Alpe Culino km. 6, Larice, Corte, Tagliata).
b) Con Via Ronco Vecchio invece saliamo direttamente fino ad immetterci in Via Larice dove proseguiamo verso sinistra.
Un paio di chilometri più avanti, ignoriamo una stradina sulla destra (cartello: Rasega, Fontane, Ronchi di Sotto).
Poco dopo ignoriamo, sempre a destra, la deviazione per il Rifugio della Corte (m. 1110 - cartello: Ronchi, Corte, Tagliate, Alpe Olano).
Proseguendo, nei pressi di un tornante destrorso, la carrozzabile diventa sterrata (m. 1325). All'esterno del tornante, sulla sinistra, parte il sentiero
descritto nel secondo itinerario.
La sterrata invece prosegue e con altri tre tornanti arriva fino al parcheggio che precede il Bar Bianco.
Questo durante la bella stagione perché durante l'inverno, a causa dell'esposizione a nord, difficilmente riusciremo ad arrivare con l'auto oltre l'abitato di
Rasura o, nella migliore delle ipotesi, qualche tornante più avanti.
Data escursione: aprile 2001
Secondo Itinerario: da Ciani
Al quart'ultimo tornante della strada che sale all'Alpe Culino, nel punto in cui questa diventa sterrata, troviamo uno slargo sulla sinistra.
Un sentiero sale abbastanza ripidamente nel bosco. Alcuni segnavia indicano: Località Ciani, Bar Bianco a ore 0.20, Baita del Prato a ore 1.10, Cima Rosetta a
ore 2.10.
Ci incamminiamo su questo sentiero. Al primo bivio continuiamo diritto con minore pendenza.
Ignoriamo un sentiero che sale da sinistra a raggiungiamo un secondo bivio (m. 1370). Un cartello su un albero indica a sinistra: Combanina, Foppe; a destra:
Pesciadello, Bar Bianco. Un segnavia Cai indica a destra con il sentiero 124: Cima della Rosetta a ore 2; a sinistra con il sentiero GVO: Alpe Compana a ore
1.10, Laveggiolo a ore 3.10, Lago di Trona a ore 6; a sinistra con il sentiero 139: Foppe a ore 0.30.
Continuiamo a salire abbastanza ripidamente nel bosco che ora è più fitto. Alla sinistra su di un larice vediamo un cartello illeggibile e un bollo rosso.
Troviamo un paletto di legno con un segnavia bianco e rosso e il numero 12a (m. 1390).
Al successivo bivio troviamo un altro paletto con il n. 12 e andiamo a sinistra seguendo i bolli.
Per un po' il sentiero si divide in due ripide tracce parallele. Poi saliamo alcuni gradini di pietra e di legno (m. 1425).
Troviamo un corto corrimano in legno sulla destra. In questo punto il bosco è più rado (m. 1460).
Successivamente troviamo un altro paletto di legno con il numero 13 (m. 1480).
Ad un bivio andiamo a sinistra e, poco dopo, troviamo altri due corrimani come il precedente.
Giunti alla fine del bosco troviamo il paletto con il numero 14 (m. 1505).
Il Rifugio Bar Bianco è davanti a noi e, con un ultimo tratto in salita tra l'erba di un prato, lo raggiungiamo.
Tempo impiegato ore 0.25 - dislivello m. 185
Data escursione: luglio 2009
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