Rifugio Val di Fumo

Il Rifugio Val di Fumo è situato nell'omonima valle (chiamata anche il Piccolo Canada d'Italia o del Trentino) che è il seguito naturale nonché la parte alta della Val di Daone interamente percorsa dal Chiese.
Il rifugio è stato edificato sul versante sinistro orografico della valle, in posizione più sicura rispetto alla precedente Capanna delle Levade, ed è stato inaugurato nel 1960.

All'uscita Brescia Est lasciamo l'autostrada A4 e con la statale 45 bis continuiamo in direzione di Salò.
Al km. 65.7 prendiamo l'uscita per Trento.
Poco dopo proseguiamo con la SP 237 Strada del Caffaro.
Superiamo varie gallerie.
Per alcuni chilometri alla destra ci accompagna il Lago d'Idro.
Entriamo in Trentino.
Superate Creto e Agrone (frazioni di Pieve di Bono - Prezzo), imbocchiamo sulla sinistra la provinciale 27 con la quale risaliamo la Valle di Daone.
Alla sinistra troviamo il Lago di Malga Boazzo (m. 1225) con la Cascata del Leno e continuiamo su strada sempre asfaltata.

Prima di giungere al Lago di Malga Bissina (m. 1791) presso un tornante sinistrorso dobbiamo pagare il parcheggio.
Le tariffe giornaliere per le auto sono: 10 Euro nei giorni dal lunedì al venerdì, 12 Euro per il sabato e la domenica, 5 Euro per i giorni aggiuntivi. Le tariffe moto: 5 Euro giorno. Le tariffe camper: 12 Euro giorno.
Presso questo tornante i segnavia indicano: Diga di Malga Bissina 1791 m, Partenza Val di Fumo;
- alla destra (segnavia 240): Malga Breguzzo 0.45, Malga Val di Fumo 1.30, Rif. Val di Fumo 1.40;
- seguendo il tornante sinistrorso (segnavia 242): Lago Campo 0.50, Passo Campo 1.45, Rif. Maria e Franco 3.00;
- seguendo il tornante sinistrorso: Malga Ervina 0.50, Forcel Rosso 2.50, Rif. Città di Lissone 4.30.
Il percorso che parte alla destra è adatto (fino alla ex Malga Breguzzo) per i passeggini essendo privo di buche. Però non è possibile parcheggiare dove si paga il pedaggio e pertanto dobbiamo proseguire in salita con la macchina.

All'esterno del successivo tornante (destrorso) c'è uno slargo con una chiesetta.

Arriviamo ad un altro tornante (sinistrorso m. 1840) dove alla destra scende l'altro percorso (inadatto per i passeggini in quanto sconnesso e con gradini). Qui, segnavia e cartelli indicano: Bissina 1800 m, rispetta la natura, segui il sentiero, attenzione area orso.
- seguendo il tornante sinistrorso: Parcheggio;
- a destra: Malga Breguzzo, Rif. Val di Fumo, Val di Fumo.

Continuiamo in auto e raggiungiamo il parcheggio (m. 1853) all'inizio del quale c'è il baitello dei servizi igienici mentre in fondo prende avvio l'itinerario per il Rifugio Maria e Franco.

Lasciata la macchina nel parcheggio, scendiamo a piedi fino a trovare il primo tornante (l'ultimo salendo) e prendiamo la sterrata che inizia in leggera discesa segnalata per Malga Breguzzo, Rif. Val di Fumo, Val di Fumo.

In basso, alla destra, poco più avanti, vediamo la diga che chiude a sud il Lago di Malga Bissina.
Attraversiamo un rivolo che esce da sotto un muro di pietre, alla sinistra.
In lievissima salita superiamo due semicurve sinistra-destra su fondo bagnato.
Dopo una semicurva verso sinistra continuiamo in leggera discesa.
Superiamo altre due semicurve entrambe verso sinistra.
Alla destra c'è una panchina. Torniamo a vedere il lago e la diga.

La sterrata diventa un sentiero e scende su rudimentali gradini.
Percorriamo due curve sinistra-destra.
Continuiamo su gradini di legno. All'esterno di una curva verso destra c'è un casello dell'acquedotto (m. 1830).
Percorriamo due curve sinistra-destra e due tornanti anch'essi sinistra-destra.

Dopo una curva verso sinistra andiamo ad immetterci sull'altra sterrata, quella che proviene dal tornante dove abbiamo pagato il pedaggio. I segnavia indicano
- dietro: Parcheggio,
- a sinistra (segnavia 240): Malga Breguzzo, Malga Val di Fumo, Rif. Val di Fumo;
- alla destra (segnavia 240): Diga di Malga Bissina.
Andiamo a sinistra (m. 1815).

Continuiamo in leggera discesa attorniati da pini e larici.
In discesa percorriamo un'ampia curva verso destra.

All'esterno di una semicurva verso sinistra c'è un punto panoramico (m. 1800).
Proseguiamo in leggera discesa con un muretto di pietre alla sinistra e dei picchetti di roccia alla destra.
Superiamo alcune semicurve appena accennate.
Continuiamo con due semicurve destra-sinistra.
Percorriamo un tratto quasi in piano. Davanti vediamo il Carè Alto.

In lievissima discesa raggiungiamo un ponte su di un torrente che scende a cascata, diviso in due rami.
Dopo una semicurva verso destra proseguiamo in leggera discesa.

Percorriamo un'altra semicurva verso destra mentre alla sinistra ci sono massi franati e ben arginati.
Quasi in piano superiamo una semicurva verso destra e continuiamo in leggera discesa.
Superiamo ancora una semicurva verso destra.
Attraversiamo un rivolo. Percorriamo altre semicurve: sx-dx-sx.

Continuiamo quasi in piano con una grande roccia alla destra.
Proseguiamo in leggera discesa. Alla destra ci sono una staccionata e due rocce.
Superiamo due semicurve sinistra-destra.
All'esterno di una semicurva verso sinistra c'è una roccia.

Subito dopo, con la sterrata transennata da entrambi i lati, lasciamo alla sinistra una cascata.
Superiamo altre due semicurve destra-sinistra. In basso alla destra c'è sempre il lago.
Presso due semicurve sinistra-destra un rivolo passa sotto alla strada.

Percorriamo altre due semicurve sinistra-destra mentre l'acqua di una cascata passa sotto alla sterrata. Alla destra c'è una staccionata. Continuiamo in leggera salita.
Alla destra troviamo uno slargo transennato.
L'acqua di una cascatella passa sotto alla strada.

Dopo una semicurva verso destra, percorriamo una tornante sinistrorso.
Continuiamo con un ampio tornante destrorso mentre l'acqua di una cascata passa sotto. Alla destra c'è una staccionata (m. 1810).
All'esterno di una semicurva verso sinistra c'è un'altra staccionata.

Continuiamo quasi in piano. Alcune rocce affiorano sul lato sinistro del lago.
Proseguiamo in leggera discesa. Alla sinistra, per un tratto, ci sono delle rocce franate e ben sistemate.
Superiamo una semicurva verso sinistra. Ora alla destra ci sono degli alberi.
In basso vediamo un immissario del lago. Percorriamo un'altra semicurva verso sinistra.

Continuiamo quasi in piano. Un torrente passa sotto alla sterrata. Alla destra ci sono delle protezioni (m. 1805).
Proseguiamo in leggera discesa con alberi da entrambi i lati.
Camminiamo su delle lastre in cemento sotto alle quali scorre un ruscello.
Percorriamo una semicurva verso destra seguita da una curva verso sinistra.

Subito dopo, quasi in piano, raggiungiamo un cartellone del Parco Naturale Adamello Brenta. Anche qui un ruscello passa sotto alla sterrata.

Continuiamo in un bosco e superiamo una semicurva verso destra.
Lasciamo a destra un masso. Proseguiamo in lievissima discesa.
Percorriamo alcune semicurve appena accennate.

Dopo una semicurva verso sinistra, continuiamo in salita con il fondo lastricato.
Superiamo una semicurva verso destra e proseguiamo con pochissima pendenza su sterrato. Un rivolo passa sotto alla strada.
Percorriamo una curva verso sinistra, quasi in piano.
Un ruscello passa sotto alla strada.
Superiamo una semicurva verso destra.
Percorriamo un tratto rettilineo.
Superiamo una semicurva verso destra e proseguiamo in leggera discesa.

Percorriamo un tratto allo scoperto e rientriamo nel bosco (m. 1820). Alla destra c'è una panca. Dopo alcuni passi, poco più in altro ne vediamo un'altra.
Uno dopo l'altro, due ruscelletti passano sotto alla strada.

Continuiamo con un tratto quasi in piano. Ignoriamo un sentiero che esce alla destra.
Dopo una curva verso sinistra proseguiamo in leggera salita.

In leggera discesa, percorriamo un tornante destrorso molto ampio. Un ruscello passa sotto alla strada (m. 1822).
Dopo un tratto quasi in piano proseguiamo in leggera discesa.
Percorriamo un ampio tornante sinistrorso.

Presso una curva verso destra un ruscello passa sotto alla strada. Continuiamo quasi in piano. Alla sinistra abbiamo un prato mentre alla destra ci sono degli alberi (m. 1818).
In leggera discesa percorriamo un'ampia semicurva verso sinistra.

Continuiamo in discesa. Su di un cartello leggiamo: "Rispetta la natura. Segui il sentiero".
Percorriamo due semicurve destra-sinistra. Proseguiamo in leggera salita.

Alla sinistra troviamo la ex Malga Breguzzo (m. 1826), una vecchia costruzione oggi chiusa e dismessa.
Percorriamo un tratto in ripida discesa e arriviamo ad un bivio.
I segnavia indicano: Malga Breguzzo
- a destra (segnavia 223): rud. Baitello Pozza 1.00, Passo Breguzzo 3.00, Rif. Trivena 7.00;
- diritto: Rif. Val di Fumo 0.50;
- diritto (segnavia 240): Malga Val di Fumo 0.45, Casera delle Levade 1.45, Passo Val di Fumo 5.00;
- dietro (segnavia 240): Diga di Malga Bissina 0.45.
Possiamo proseguire diritto lasciando alla destra il Torrente Chiese oppure possiamo attraversarlo su di un ponte. Continuiamo diritto, in leggera salita, con un sentiero bagnato e pietroso (m. 1810).

Alla destra vediamo una bella cascata del Torrente Chiese.
Su di un ponte di legno attraversiamo un suo affluente.
Un sentiero si stacca alla destra, passa accanto ad una croce e si avvicina al torrente. Noi invece continuiamo diritto con un altro sentiero formato da pietre e rudimentali gradini.
Superiamo una semicurva verso destra.
Su fondo roccioso percorriamo due curve sinistra-destra (m. 1820). Proseguiamo in discesa.
Continuiamo con una curva verso sinistra.
Il sentiero di divide in due tracce parallele e poco dopo si ricompone.

Proseguiamo quasi in piano con il torrente alla destra. Dopo alcuni passi in discesa continuiamo quasi in piano seguendo i bolli bianco-rossi.
Percorriamo un breve tratto in salita tra pietre e rudimentali gradini, seguito da un breve tratto in discesa su radici affioranti dal terreno.
Superiamo uno stretto passaggio fra due rocce (m. 1815).
Vediamo il cartello "Riserva di pesca" e continuiamo con poca pendenza seppur con lievi saliscendi.
Alla sinistra abbiamo dei cembri mentre alla destra scorre il Torrente Chiese.
Superiamo tre semicurve sx-dx-sx (m. 1820).

Percorriamo un tratto in salita su fondo roccioso.
Proseguiamo in leggera salita attorniati dai cembri, su sentiero bagnato.
Con un tratto in leggera discesa aggiriamo un masso nel mezzo del sentiero. Troviamo dei cespugli con bacche di ginepro.

Continuiamo in lievissima salita su sentiero bagnato. Sembra di camminare nel letto di un torrente.
Saliamo alcuni rudimentali gradini di roccia (m. 1825).
Dopo una semicurva verso sinistra continuiamo quasi in piano (m. 1830).
Superiamo altre due semicurve destra-sinistra.
Dopo un'altra semicurva verso sinistra continuiamo in leggera discesa (m. 1835).

Attraversiamo una passerella con due travi di legno e continuiamo in salita.
Percorriamo un tratto in leggera salita.
Continuiamo quasi in piano con una curva verso sinistra e scavalchiamo una pietra. Il sentiero ora è a lato del torrente.
Dopo un breve tratto in discesa proseguiamo in leggera salita.

Passiamo tra due rocce e continuiamo con un tratto in discesa. Vediamo il segnavia 240 bianco-rosso (m. 1835).
Quasi in piano percorriamo una curva verso destra.
Un rivolo attraversa il sentiero.
Proseguiamo attorniati da prati e con il torrente alla destra.
Continuiamo in leggera salita tra giovani cembri. Davanti troneggia il Carè Alto.

Camminiamo sopra delle pietre. Alla sinistra troviamo il cartello: "Parco Naturale dell'Adamello".
Percorriamo una curva verso destra e continuiamo in salita su fondo roccioso.
Subito dopo giriamo a sinistra.
Continuiamo quasi in piano su sentiero sterrato (m. 1850).
Tra i cembri percorriamo una curva verso destra.
Proseguiamo in leggera discesa.

Quasi in piano attraversiamo un ponticello di legno e alla destra ritroviamo il torrente (m. 1845).
Alla sinistra si apre un grande pascolo. Troviamo il cartello: "Riserva di pesca".
Attraversiamo un ruscello su di una passerella con protezioni solo alla destra.
Continuiamo in lievissima salita.

In fondo alla destra cominciamo a vedere il Rifugio Val di Fumo.
Il sentiero risale un mucchio di pietre e raggiungiamo un cancelletto di legno da richiudere dopo il passaggio.
Ora con pochi passi in discesa, sempre tra le pietre, torniamo sul sentiero sterrato.
Su di un masso vediamo il segnavia 240 bianco-rosso.

Quasi in piano giriamo a destra e attraversiamo un ruscello su di un ponticello con due assi e con protezioni ai lati. Continuiamo in leggera salita (m. 1850).
Il torrente si avvicina e si allontana. Passiamo su di un'altra passerella con due assi.

Il sentiero diventa una sterrata e torna accanto al torrente.
Percorriamo un tratto in salita ed uno in leggera salita.
In leggera discesa superiamo una semicurva verso destra (m. 1850).

Quasi in piano, il sentiero segue il torrente ed entrambi effettuano un tornante destrorso.
Poi, con una semicurva verso sinistra il sentiero di allontana. Proseguiamo in leggera salita e attraversiamo una passerella con tre assi (m. 1855).
Superiamo altre due semicurve sinistra-destra.

Dopo un breve tratto in leggera discesa, giriamo a destra e attraversiamo una passerella con due assi.
Continuiamo in leggera salita.
Percorriamo una curva verso destra e subito attraversiamo un'altra passerella con due assi.
Proseguiamo con una semicurva verso sinistra, quasi in piano (m. 1865).

Continuiamo in salita con il sentiero pieno di pietre (m. 1870).
Troviamo una pietra con un bollo bianco-rosso.
Attraversiamo un rivolo e subito percorriamo una curva verso destra. Continuiamo sempre seguendo i bolli bianchi e rossi.
Percorriamo alcune semicurve.

Torniamo a vedere il rifugio, davanti a noi (m. 1880).
Alla nostra destra, scorre nuovamente il torrente.
Percorriamo un tratto quasi in piano.
Saliamo alcuni rudimentali gradini di pietra.

Raggiungiamo un incrocio. I segnavia indicano: Malga Val di Fumo 1891 m [che in realtà è più avanti, diritto, già visibile];
- a sinistra (segnavia 245): Forcel Rosso 3.00, Rif. Cai Lissone 4.30;
- a destra (segnavia 222): Rif. Val di Fumo 0.05 [troppo poco], Passo delle Vacche 3.00, Rif. Carè Alto-D. Ongari 4.30;
- diritto (segnavia 240): Conca delle Levade 1.00, Passo Val di Fumo 4.00, Rif. Lobbia Alta 5.00;
- dietro (segnavia 240): Malga Breguzzo 0.40, Diga di Malga Bissina.
Alla destra abbiamo un grande ponte sul Torrente Chiese (m. 1885). Possiamo attraversarlo e proseguire verso il Rifugio Val di Fumo oppure possiamo continuare diritto verso la Malga Val di Fumo. In ogni caso, più avanti, c'è un altro ponte che consente di riattraversare il torrente.
Decidiamo di andare subito al rifugio e di visitare la malga al ritorno. Pertanto andiamo a destra e attraversiamo il ponte.

Oltre il ponte troviamo subito un bivio e teniamo la sinistra.
Alla sinistra è ben visibile la malga e davanti il rifugio. Continuiamo quasi in piano.
Attraversiamo una passerella con tre assi e proseguiamo in leggera salita (m. 1890).

Troviamo dei segnavia che indicano
- diritto (segnavia 222): Rif. Val di Fumo, Passo delle Vacche, Rif. Carè Alto-D. Ongari;
- a destra (segnavia 248): Passo S. Valentino 2.30, Pian del Forno 6.30, Val S. Valentino.

Quasi in piano attraversiamo una passerella con 22 piccoli assi disposti orizzontalmente.
Continuiamo in salita su fondo in parte roccioso e con alcuni gradini di pietra o di legno.

Dalla sinistra si immette il sentiero che proviene dalla malga (m. 1905).
Continuiamo con altri gradini.
Poco dopo raggiungiamo il Rifugio Val di Fumo (m. 1913).

Tempo impiegato: ore 2.00 / Dislivello: m. +172 -112 / Lunghezza Km. 6.5
Data escursione: settembre 2026

ESCURSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:
  • Passo delle Vacche ore 3.00 (segnavia 222)
  • Rif. Carè Alto - D. Ongari ore 4.30 (segnavia 222)
  • Passo di S. Valentino ore 2.30 (segnavia 248)
  • Pian del Forno ore 6.30 (segnavia 248)
  • ex Malga Breguzzo ore 0.45 (segnavia 240)
  • Diga di Malga Bissina ore 1.30 (segnavia 240)
  • Casera delle Levade ore 1.00 (segnavia 240)
  • Passo Val di Fumo ore 4.00 (segnavia 240)
  • Rif. Lobbia Alta ore 5.30 (segnavia 240)
  • Larice secolare Il Custode del Tempo datato 1478


Dati del Rifugio Val di Fumo

Altezza:
m. 1913
Gruppo:
Trentino
Ubicazione:
Val di Fumo
Comune:
Valdaone - TN
Carta Kompass:
71 B5
Coordinate Geo:
46°05'03.90"N
10°33'44.95"E
Gestore:
Michela Foresti
Telefono gestore:
-
Telefono rifugio:
0465 674525
Posti letto:
50 di cui 6 nel
bivacco invernale
Apertura 2026:
03/06 - 11/10
Pagina inserita
il: 16/10/2026
Il Rifugio Val di Fumo Le tariffe del parcheggio Il baitello dei servizi igienici al parcheggio Uno sguardo dietro ... e uno avanti (Carè Alto m. 3464) Alla destra il Cop di Breguzzo (m. 3003) La ex-Malga Breguzzo m. 1826 Ex Malga Breguzzo, ponte e Torrente Chiese La cascata del Torrente Chiese La Croce accanto alla cascata Un ponticello Entriamo nella grande piana percorsa dal Torrente Chiese Lungo il cammino zoom Cancello da aprire e richiudere dopo il passaggio Lungo il cammino Ponte sul Torrente Chiese Ultima passerella. Siamo quasi arrivati Insegna del rifugio Il retro del Rifugio Val di Fumo con tavoli all'aperto Un'altra veduta del rifugio Veduta panoramica sui monti Al ritorno passiamo dalla Malga Val di Fumo

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