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Il Rifugio La Montanara č situato nel Comune di Molveno, sopra l’Altopiano di Pradel, nell’area turistica Paganella - Dolomiti di Brenta che sono patrimonio naturale UNESCO.
Come raggiungere in auto Molveno (TN):
Autostrada A22 uscita Trento nord + SP235 fino alla circonvallazione di Mezzolombardo + SP64 fino ad Andalo + SS421 sino a Molveno.
Oppure guarda qui: https://www.visitmolveno.it/it/come-arrivare-a-molveno
Impianti (cabinovia + seggiovia):
Via Nazionale 63, Molveno (corrisponde al km. 18.2 della SS 421)
+39 0461 587008 - info@funiviemolveno.it
https://www.funiviemolveno.it/
E' possibile salire al rifugio in vari modi. Qui di seguito ne ho descritti tre:
1 - interamente a piedi
2 - con la cabinovia fino a Pradel (m. 1367) e poi a piedi segnavia 340 + 340B
3 - interamente con gli impianti di risalita (cabinovia + seggiovia)
Primo itinerario: da Molveno a piedi (352 + 340 + pista)
Lasciamo la macchina nel parcheggio a pagamento in Via Nazionale 63 e ci incamminiamo verso destra su Via Belvedere all'inizio della quale ci sono solo segnavia per i ciclisti.
La strada asfaltata sale tra case e alcuni alberghi (m. 900).
Percorriamo un tornante sinistrorso (m. 920).
Di tanto in tanto riusciamo a scorgere tra le case una piccola parte del Lago di Molveno.
Alla sinistra vediamo la cabinovia.
Camminando su un marciapiedi e aggirando un parco giochi, percorriamo un tornante destrorso (m. 950).
Alla destra vediamo il lago.
Continuiamo con una curva verso sinistra all'interno della quale vediamo una fontana e una croce di pietra (m. 965).
Poco dopo, alla sinistra della strada asfaltata, prende avvio la sterrata della forestale. Vari segnavia indicano
- a sinistra (segnavia 352): Valbiole 0.45, La Fontanella 1.20, Bocchetta del Piz Galin 3.30;
- a sinistra: Rif. Pradel 1.30, Rif Montanara 2.00, Cima Croz Altissimo 4.00;
- a sinistra (segnavia SF): Andalo 1.10, Sentiero Frassati;
- dietro (segnavia SF): Molveno 0.15, Nembla 2.00, Deggia 3.00.
Andiamo a sinistra, in leggera salita, su cemento (m. 970).
Poco dopo troviamo dei cartelli che indicano il divieto di transito ai veicoli salvo autorizzazione e Pian del Piof a km. 1.6.
Lasciamo a sinistra una vecchia casa.
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Entriamo nel bosco e presso un tornante destrorso troviamo, alla sinistra un tavolo di legno con relative panche e alla destra un traliccio. Alla sinistra si stacca una sterrata
chiusa da una stanga (m. 990.
Tra gli alberi vediamo uno scorcio del lago.
Superiamo una semicurva verso sinistra (m. 1000).
Continuiamo con due semicurve destra-sinistra appena accennate (m. 1010).
Dalla destra sale e si immette un sentiero (m. 1015).
Poco dopo superiamo una semicurva verso destra.
Presso un'altra semicurva verso destra troviamo il segnavia 352 SF, una bacheca con un cartellone alla sinistra e una panchina alla destra (m. 1030).
Dopo pochi passi troviamo dei segnavia che indicano
- a destra: Bar la Pineta;
- a sinistra: Baita Brugnol, Rif. Pradel, La Montanara;
- diritto (segnavia 352): Valbiole, La Fontanella, Bocchetta del Piz Galin;
- diritto (segnavia SF): Andalo, Sentiero Frassati;
- dietro (segnavia SF): Molveno, Sentiero Frassati.
Un evidente cartello indica con il sentiero alla sinistra: "No Pedoni, stop". Pertanto non ci resta che proseguire diritto, in salita.
Tra gli alberi alla destra riusciamo a scorgere una parte del lago. Troviamo un bollo bianco-rosso (m. 1050).
Per un tratto, gli alberi alla destra sono bassi e consentono di vedere il lago.
Superiamo una semicurva verso sinistra appena accennata (m. 1055).
Con poca pendenza, superiamo un'altra semicurva verso sinistra (m. 1070) seguita da una semicurva verso destra e da uno slargo alla sinistra.
Subito dopo, con una semicurva verso sinistra in salita, rientriamo nel bosco.
Dopo pochi passi superiamo un'altra semicurva verso sinistra.
Vediamo un bollo bianco rosso.
Presso una curva verso destra, alla sinistra c'č uno slargo (m. 1095).
Continuiamo in leggera salita in un fitto bosco (m. 1105).
Superiamo alcune semicurve appena accennate.
Vediamo un bollo bianco rosso.
Proseguiamo con due semicurve sinistra-destra (m. 1120).
Percorriamo una semicurva verso sinistra molto ampia e continuiamo in modo abbastanza ripido (m. 1130).
Proseguiamo in salita, vediamo un bollo bianco-rosso e poco dopo superiamo una semicurva verso sinistra (m. 1150).
Troviamo due canaline di legno, di traverso alla strada, per lo scolo dell'acqua.
Alla sinistra c'č una casa, "Il Pioppo" (m. 1160).
Poco dopo, sotto un tettuccio di legno, ci sono una panca e una fontana con l'acqua che cade in un tronco scavato. Vediamo il segnavia 352 SF.
Proseguiamo in leggera salita ignorando le due sterrate che si staccano ai lati. I segnavia indicano: Spiaz de Piof 1160 m;
- a sinistra: Baita Brugnol 0.10;
- diritto (segnavia 352): Valbiole, La Fontanella, Bocchetta del Piz Galin;
- diritto (segnavia SF): Andalo, Sentiero Frassati;
- dietro (segnavia SF 352): Molveno, Sentiero Frassati.
Subito dopo un altro cartello indica a sinistra con una stradina che entra nel bosco: Rifugio La Montanara. Questo sentiero č riservato ai ciclisti e vietato ai pedoni.
Pertanto continuiamo diritto con la sterrata.
Superiamo una semicurva verso sinistra (m. 1170).
Proseguiamo in lievissima salita. Alla sinistra nel bosco riusciamo a scorgere la stradina per i ciclisti.
Alla destra vediamo l'insegna "Matrix". Continuiamo sulla sterrata e rientriamo nel bosco.
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Proseguiamo con poca pendenza. Alla destra ci accompagna una roggetta. Di tanto in tanto troviamo una canalina di metallo,
di traverso alla strada, per lo scolo dell'acqua.
Percorriamo una semicurva verso sinistra e arriviamo ad un bivio dove i segnavia indicano: Valbiole 1183 m;
- dietro (segnavia 352): Molveno h 0:45, Sentiero Frassati;
- a destra: Andalo h 0:45; Sentiero Frassati;
- a sinistra (segnavia 352): La Fontanella h 0:40, Gradecia (bivio sentiero 344B per Croz dell'Altissimo e Passo del Camer) h 1:10, Bocchetta Dagnola h 2:40;
- a sinistra (segnavia 340): Pradčl h 0:45, Rifugio La Montanara h 1:00, Rifugio Croz dell'Altissimo h 1:50.
Qui ci immettiamo su di un'altra sterrata e la seguiamo in leggera salita verso sinistra.
Continuiamo nel bosco. Troviamo l'indicazione alla sinistra, a 500 metri, del Ristorante Casina Bruniol. Proseguiamo diritto.
Presso una curva a destra, alla sinistra c'č uno slargo (m. 1215).
Subito dopo percorriamo una curva verso sinistra.
I segnavia, accanto ad una stanga chiusa, indicano
- a destra (segnavia 352): La Fontanella h 0:40, Gradecia, Bocchetta Dagnola;
- seguendo la curva (segnavia 340): Pradčl h 0:40, Rifugio La Montanara h 1:00, Rifugio Croz dell'Altissimo h 1:45;
- dietro: Valbiole h 0:05, Molveno h 0:50, Andalo h 0:50.
Seguiamo la curva verso sinistra, in salita (m. 1225).
Presso una semicurva verso sinistra troviamo uno slargo alla destra. Continuiamo in leggera salita (m. 1235).
Proseguiamo con alcune semicurve appena accennate. Ignoriamo un sentiero che scende alla destra (m. 1245).
Alla sinistra abbiamo un prato con un palo marrone e riparte la roggetta (m. 1255).
Terminato il prato, rientriamo nel bosco (m. 1270).
Una pista incrocia diagonalmente la strada. Proseguiamo diritto (m. 1285).
Arriviamo ad un bivio nei pressi della Baita Pineta. I segnavia indicano
- diritto: Malga Tovre, Rif. Montanara, Cima Croz Altissimo, Cima Piz Galin;
- a sinistra (segnavia 340): Rif. Pradel 0.30, Rif. Croz Altissimo 1.30, Rif. Selvata 2.10;
- a sinistra: (segnavia 310): Rif. Tosa-Pedrotti 4.10, Rif. Tuckett e Sella 6.00;
- a sinistra: Hotel Piccola Baita 1 km, Baita Pineta, Ristorante del Brenta, Forest Park.
Proseguiamo diritto, in salita (m. 1305).
Ignoriamo una sentiero che alla destra entra nel bosco (m. 1320).
Superiamo due semicurve destra-sinistra su sterrato.
Continuiamo con due strisce di cemento in corrispondenza del passaggio delle ruote. Alla sinistra, oltre il prato/pista da sci vediamo una pista per ciclisti e una panca
di legno (m. 1330).
Per un lungo tratto, seguiamo le due strisce, con varie semicurve appena accennate e con la pista da sci alla sinistra. Dobbiamo solo ignorare una stradina sterrata
che si stacca alla destra ed entra nel bosco in salita (m. 1360).
Arrivati a quota 1425, la strada con le due strisce in cemento gira a sinistra mentre la pista prosegue diritto. I segnavia indicano a sinistra: Malga Tovre 0.10 e Rifugio
La Montanara 0.25. Proseguiamo anche noi verso sinistra.
Continuiamo su strada sterrata. Di tanto in tanto, troviamo delle traversine di legno, di traverso alla strada, per lo scolo dell'acqua.
Percorriamo due semicurve verso sinistra; la seconda č attraversata da un ruscello che troviamo asciutto.
All'interno di una curva verso destra ci sono dei massi lisci (m. 1440).
Superiamo una semicurva verso sinistra (m. 1445) ed una verso destra che un ruscelletto attraversa su di un letto in cemento (m. 1450).
Al termine della salita, presso un tornante destrorso, davanti vediamo la Malga Tovre. Accanto alla malga, ci sono dei segnavia che indicano a sinistra con un sentiero in discesa:
Rif. Pradel, Molveno. C'č anche un cartellone con la scritta: "Agritur Malga Tovre, Fattoria didattica, produzione e degustazione
formaggi".
Senza raggiungere la malga, al tornante giriamo a destra e riprendiamo a salire con la sterrata nuovamente coperta dalle due strisce di cemento.
Davanti cominciamo a vedere la seggiovia, alla sinistra abbiamo la Malga Tovre, alla destra c'č un cannone sparaneve.
La pendenza diventa abbastanza ripida (m. 1470).
Alla destra vediamo un secondo cannone.
Percorriamo un'ampia curva verso destra che termina presso un altro cannone (m. 1500).
Proseguiamo in leggera salita sempre seguendo le due strisce. Alla nostra sinistra scorre la seggiovia.
Raggiungiamo la ruota che rimanda a valle i seggiolini al termine della seggiovia e il baitello di servizio. Accanto tra l'erba vediamo un cuore di pietra (m. 1530).
Davanti, poco piů in basso alla destra, c'č il Rifugio La Montanara e, in leggera discesa lo raggiungiamo (m. 1520).
Tempo impiegato: ore 2.15 / Dislivello: m. 630 -10 / Lunghezza: km 5.3
Data escursione: maggio 2026
Secondo itinerario: da Molveno a Pradčl in cabinovia e prosecuzione con i sentieri 340 + 340B
Prendiamo la cabinovia Molveno-Pravel.
Scesi dalla cabinovia saliamo al piano terra con le scale oppure con gli ascensori.
All'uscita ci troviamo tra il vecchio Rifugio Pradel alla sinistra un po' in dentro e il nuovo Rifugio/Ristorante Brenta. Davanti passa una sterrata. I segnavia indicano:
Pradel (m. 1367);
- a sinistra (segnavia 340): Rifugio Croz dell'Altissimo h 1:00, Rifugio della Selvata h 1:40, Rif. Tosi e T. Pedrotti h 4:00;
- a sinistra: Bocca di Tuckett 5.00, Rif. Tuckett-Sella 5.30;
- a destra (segnavia 340): Valbiole h 0:40, Andalo-Molveno h 1:20;
- a destra: Rif. Montanara 0.30, Cima Croz Altissimo 3.00, Cima Piz Galin 3.00.
Noi invece scegliamo un percorso piů lungo e un po' piů impegnativo; inizialmente seguiremo verso sinistra il segnavia 340 in leggera discesa e piů avanti il 340B alla destra in salita.
Troviamo un cartello in tre lingue sul quale leggiamo: "Sentiero alpino. In presenza di pareti rocciose soprastanti prestare attenzione alla caduta sassi".
Un altro cartello indica: "Solo pedoni. Divieto di circolazione con l'ausilio di mezzi meccanici".
Attraversiamo un cancello di legno. Anche qui c'č la scritta: "Solo pedoni".
Quasi in piano superiamo una semicurva verso sinistra e continuiamo attorniati dagli alberi, in leggera discesa.
Poco dopo il bosco diventa fitto.
Prima di una curva verso destra, alla destra troviamo una panca di legno (m. 1360).
Percorriamo altre sette coppie di semicurve sinistra-destra.
Lasciamo a destra una panca di legno tra altre due semicurve sinistra-destra (m. 1330).
Troviamo dei segnavia che indicano:
- davanti (segnavia 340): Rif. Croz dell'Altissimo 0.40, Rif. Selvata 1.20, Rif. Tosa e T. Pedrotti 3.40;
- dietro (segnavia 340): Pradel - Telecabine 0.20, Valbiole 1.00, Andalo - Molveno 1.00;
- con un sentiero che scende a sinistra: Molveno 1.00.
Continuiamo diritto (m. 1320).
Dopo pochi passi, proseguiamo quasi in piano. Alla destra c'č una panca.
Superiamo una semicurva verso sinistra e continuiamo in leggera salita.
Alla sinistra cominciamo a vedere le montagne.
Superiamo due semicurve destra-sinistra.
Continuiamo con un'altra semicurva verso sinistra in salita.
Sul lato destro del sentiero, una parete č stata rinforzata per evitare smottamenti (m. 1330).
Troviamo un tombino nel sentiero e torniamo a camminare tra gli alberi.
Subito percorriamo una curva verso sinistra (m. 1335).
Alla destra c'č una panca.
Una roccia si sporge parzialmente sopra al sentiero che in questo punto č piů largo.
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Alla sinistra troviamo una grande roccia e una panca. Superiamo una semicurva verso destra (m. 1345).
Dopo un breve tratto quasi in piano, continuiamo in salita tra rocce.
Proseguiamo su sentiero sterrato (m. 1350).
Quasi in piano superiamo una semicurva verso destra e continuiamo in leggera discesa (m. 1355).
Subito dopo, quasi in piano, percorriamo un'ampia semicurva verso sinistra.
Continuiamo con una semicurva verso sinistra, in leggera salita.
Alla sinistra c'č uno slargo con una panca di legno.
Quasi in piano superiamo una semicurva verso destra e proseguiamo in leggera discesa.
Percorriamo una curva verso sinistra e una semicurva verso destra.
Ai piedi di un'alta roccia verticale superiamo una semicurva verso sinistra (m. 1350).
Percorriamo un'altra semicurva verso sinistra.
Quasi in piano superiamo una semicurva verso destra (m. 1350).
Presso una semicurva verso sinistra un cartello segnala il pericolo di caduta massi.
Percorriamo un breve tratto in leggera discesa.
Continuiamo con una curva verso destra quasi in piano.
Arriviamo ad un bivio dove i segnavia indicano
- a destra (segnavia 340B): Rif. Montanara 0.40, Sentiero delle Grotte;
- davanti (segnavia 340): Rif. Croz dell'Altissimo 0.30, Rif. Selvata 1.15, Rif. Tosa e T. Pedrotti 3.30;
- dietro (segnavia 340): Pradel - Telecabine 0.30, Valbiole 1.10, Andalo - Molveno 1.50.
Prendiamo il sentiero che sale verso destra (m. 1340).
Percorriamo due tornanti destra-sinistra e proseguiamo quasi in piano (m. 1350).
Con poca pendenza superiamo una semicurva verso sinistra e continuiamo in salita (m. 1355).
In leggera salita transitiamo sotto delle rocce che si protendono sopra al sentiero. Continuiamo in salita. Vediamo un bollo bianco rosso (m. 1365).
Percorriamo un tornante destrorso (m. 1375) e, poco dopo, uno sinistrorso.
Alla destra vediamo delle grotte scavate nella roccia (m. 1380).
Percorriamo un tratto abbastanza ripido che termina presso un tornante destrorso.
Continuiamo con poca pendenza.
Poco dopo percorriamo un tornante sinistrorso seguito da una curva verso destra.
In leggera salita, transitiamo sotto una roccia sporgente sul sentiero (m. 1390).
Con un cavo alla destra percorriamo un breve ripido tratto.
Subito dopo, in leggera salita, percorriamo due tornanti destra-sinistra (m. 1400).
Continuiamo con altri due tornanti destra-sinistra (m. 1410).
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Saliamo due gradini con delle radici che affiorano dal terreno (m. 1420).
Continuiamo in leggera salita, mentre una roccia invade parzialmente il sentiero.
Proseguiamo con una curva verso sinistra. Continuiamo in salita.
Percorriamo un panoramico tornante destrorso (m. 1435).
Quasi in piano, presso una curva verso destra, attraversiamo il letto di un torrente che troviamo in secca (m. 1445).
Subito rientriamo nel bosco e troviamo una freccia e la scritta Rif. Montanara.
Continuiamo in salita.
Quasi in piano percorriamo una curva verso sinistra (m. 1460).
Dopo un breve tratto in leggera discesa continuiamo in leggera salita; in alto ci sono delle rocce scavate.
In leggera discesa attraversiamo una passerella realizzata con due tronchi (m. 1465).
Dopo un breve tratto in ripida discesa, continuiamo in salita. Vediamo un bollo bianco-rosso.
Con una semicurva verso sinistra rientriamo nel bosco.
Troviamo altre rocce alla sinistra.
Superiamo una semicurva verso destra.
Percorriamo un tornante sinistrorso. Continuiamo con un tratto quasi in piano ed uno in leggera salita (m. 1475)
Dopo una semicurva verso destra proseguiamo in salita.
Percorriamo un tornente sinistrorso in lievissima salita (m. 1485) e dopo pochi passi continuiamo in leggera salita.
Proseguiamo con un tornante sinistrorso (m. 1490) seguito da un tornante destrorso molto ampio.
Parecchie radici affiorano dal sentiero (m. 1500).
Aggiriamo un masso che chiude parzialmente il sentiero.
Continuiamo in leggera discesa e troviamo un tronco segato in modo da formare dei gradini. Continuiamo in leggera salita (m. 1510).
Subito percorriamo una curva verso sinistra e proseguiamo quasi in piano.
Superiamo una semicurva verso destra e proseguiamo in salita camminando su parecchie radici che affiorano dal sentiero.
Dopo una semicurva verso sinistra continuiamo con poca pendenza e dopo una semicurva verso destra proseguiamo in salita (m. 1515).
Percorriamo pochi passi in leggera discesa, in leggera salita e nuovamente in leggera discesa.
Con poca pendenza camminiamo su radici che affiorano dal terreno (m. 1520).
Dopo una semicurva verso sinistra quasi in piano, continuiamo in salita.
Entriamo in uno slargo e alla destra vediamo l'Orso (m. 1525).
Su di un grande cartello intitolato: "L'Orso del Pradel" leggiamo:
"A Molveno, tra le ombre millenarie delle Dolomiti di Brenta, č nato un nuovo simbolo di connessione con la natura: l'Orso di Pradel. Creato dall'artista
Marco Martalar, questo maestoso guardiano di legno creato con 2000 pezzi di radici di larice, alto 6 metri e lungo 8 metri, non č solo un'opera d'arte, ma
un potente emblema di armonia tra uomo e natura. La scultura, realizzata in una delle zone dell'altopiano piů colpite dalla tempesta Vaia, invita a riflettere
sul delicato equilibrio della convivenza con gli orsi, aprendo un dialogo sereno che coinvolge tutta la comunitŕ, a partire dai piů giovani".
Continuiamo diritto su di una sterrata.
Troviamo alla destra una fontana con l'acqua che cade in un tronco scavato e, alla sinistra dei segnavia che indicano
- a destra (segnavia 352B): Rifugio La Montanara h 0:05, Valbiole, Molveno - Andalo;
- a sinistra (segnavia 352B): Palon del Tovre h 1:00, Prati di Monte h 1:40, Bocchetta Dagnola h 2:40;
- a sinistra: Cima Croz dell'Altissimo h 2:50, Passo dei Lasteri h 2:50, Passo del Clamer h 3:30;
- dietro (segnavia 340B): Rif. Croz dell'Altissimo 1.10, Sentiero delle Grotte.
Andiamo a destra, in leggera discesa.
Continuiamo in discesa.
Presso una semicurva verso sinistra troviamo altri segnavia.
Lasciamo a destra un prato con un Crocifisso e delle panchine. Un pannello mostra le montagne e altre localitŕ che si possono vedere, con il loro
nome e la loro altezza.
Alla sinistra c'č il Rifugio La Montanara (m. 1520).
Tempo impiegato: ore 1.30 / Dislivello: m. 241 -88 / Lunghezza: km 4
Data escursione: maggio 2026
Terzo itinerario: da Molveno a Pradčl in cabinovia e da Pradčl al rifugio in seggiovia
Prendiamo la cabinovia Molveno-Pravel.
Scesi dalla cabinovia saliamo al piano terra con le scale oppure con gli ascensori.
All'uscita ci troviamo tra il vecchio Rifugio Pradel alla sinistra un po' in dentro e il nuovo Rifugio/Ristorante Brenta. Davanti passa una sterrata (m. 1367). La
seguiamo verso destra per 150 metri fino a trovare sulla sinistra la seggiovia.
La seggiovia termina poco piů in alto rispetto al Rifugio La Montanara. Non ci resta che proseguire a piedi, nella stessa direzione, in leggera discesa e
raggiungerlo in un paio di minuti (m. 1520).
Nota:
Nei pressi del rifugio č stato collocato un pannello che mostra le montagne e altre localitŕ, con il loro nome e la loro altezza. Da sinistra a destra:
Monte Gazza (m. 1985), Monte Stivo (m. 2059), Lago di Molveno (m. 822), Monte Baldo (m. 2218), Monte Casale (m. 1632), Monte Brento (m. 1545), Malga Ceda di Villa Banale
(m. 1398), Rifugio Malga Andalo (m. 1350), Cima Soran (m. 2400), I Rossati (m. 2442), Cima Ghez (m. 2715), Cima Sparaveri (m. 2164), Dos di Dalum (m. 2687), Monte Cresole
(m. 2350), Monte Daino (m. 2685), Monte Fontane Fredde (m. 2202), Cima Brenta Alta (m. 2962), Campanile Basso (m. 2877), Sentinella (m. 2740), Rif. della Selvata (m. 1657),
Campanile Alto (m. 2923), Sfulmini (m. 2913), Castelletto di Massodi (m. 1986), Torre di Brenta (m. 3013), Bocca dei Armi (m. 2749), Cima dei Armi (m. 2951), Bocchetta alta di
Molveno (m. 2729), Cima Molveno (m. 2917), Castelletto alto di Massodi (m. 2137), Spallone di Massodi (m. 2944), Cima Iolanda (m. 2784), Cima Brenta (m. 3150), Bocca del
Tuckett (m. 2613), Rif. Croz dell'Altissimo (m. 1431), Val Perse, Cima Sella (m. 2913), Cima Roma (m. 2837), Cima della Vallazza (m. 2810), Croz dell'Altissimo (m. 2339), Marasč
(m. 1965), Cima Lasteri (2459), Palon di Tovre (m. 1913).
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