Rifugio Tassara

Il Rifugio Tassara è situato in Località Bazena, all'inizio della Val Fredda che si dirige a nord verso il Monte Frerone (m. 2623).
Davanti al rifugio passa la provinciale 345 del Passo Croce Domini.

Primo itinerario: in auto
Il rifugio può essere raggiunto in auto salendo verso il Passo di Croce Domini da Bienno o da Breno con la provinciale 345; da Bagolino con la statale 669; dal Passo Maniva (strada sterrata dal km. 57 al km. 65 e senza protezioni a valle) con la provinciale 345.
Nel periodo invernale il passo è chiuso.

Secondo itinerario: da Campolaro
Lasciamo la statale 42 della Valle Camonica poco prima del km. 81 per prendere l'uscita per Esine-Bienno.
Allo stop andiamo a destra e alla successiva rotonda ancora a destra (SP 8) seguendo le indicazioni per il Passo Crocedomini.
Arriviamo a Berzo Inferiore. Ad una rotonda prendiamo a destra Via Grigna (cartello Passo Crocedomini).
Alla successiva rotonda giriamo a sinistra (unica uscita).
Troviamo altre due rotonde e, in entrambi i casi, sempre seguendo le indicazioni per il Passo Crocedomini, andiamo a destra.
Alla rotonda successiva giriamo a sinistra in Via Marconi, che poco dopo diventa la provinciale 345.
Ignoriamo la provinciale 109 che si stacca alla destra.
Arriviamo a Bienno.
Ad un bivio lasciamo a sinistra la strada per Astrio e proseguiamo a destra verso il Passo Crocedomini.
Superiamo le poche case di Degna e l'omonimo torrente.

Poco prima di arrivare al km. 71 (i km. sono indicati a ritroso), prendiamo sulla destra la strada che conduce a Campolaro, Via Ponte di Fontanazzo, all'inizio della quale un cartello segnala la Baita Fontaneto.
Superato il piccolo borgo di Campolaro, presso un tornante destrorso attraversiamo un torrente su di un ponte. La strada diventa sterrata.

Poco dopo raggiungiamo il Ponte Fontanazzo dove lasciamo la macchina in uno slargo accanto ad una madonnina. Qui la strada si divide e i segnavia indicano: Ponte di Fontanazzo 1460 m; a sinistra: Bazena (segnavia 1), Vaiuga a ore 0.10; a destra attraversando il ponte (segnavia 790): Malga Cogolo a ore 0.20, Malga Travagnolo a ore 0.40, Baita Fontaneto, Crapa di Vaia a ore 3.10; dietro: Campolaro a ore 0.20, Ronzone a ore 1.10, Prestine.
Andiamo a sinistra, in leggera salita, con una sterrata.
Percorriamo una curva a destra.
Proseguiamo quasi in piano e arriviamo ad un tornante destrorso dove, seguendo i bolli bianco rossi dipinti sugli alberi, ignoriamo una stradina che prosegue diritto.
Dopo una curva a sinistra, in leggera salita entriamo nel bosco (m. 1480).

In discesa arriviamo ad un ponte di legno senza le sponde oltre il quale continuiamo quasi in piano. Ora il torrente è alla sinistra.
Poi, in leggera salita, raggiungiamo un secondo ponte, anch'esso senza le sponde, con il quale ritorniamo sull'altro lato. Vediamo il torrente compiere un salto di un paio di metri (m. 1495).
Subito dopo ignoriamo un sentiero che si stacca alla sinistra e continuiamo diritto, quasi in piano.
Torniamo a salire camminando in un largo corridoio circondato dagli alberi (in passato era una pista da sci).

Poi con minore pendenza attraversiamo un prato, girando a sinistra e seguendo pallide tracce tra l'erba e i bolli rossi che vediamo su alcune pietre (m. 1535).
In salita arriviamo al termine del prato e proseguiamo tra gli alberi (m. 1560).
Poco dopo ignoriamo un sentiero che scende a destra verso il torrente.
La stradina si divide in due sentieri paralleli (m. 1595). Più avanti si ricompone (m. 1610).
Lasciamo alla destra una grande roccia (m. 1620).
Uno dopo l'altro troviamo tre gradini di legno, collocati ad una certa distanza tra loro (m. 1640).

Percorriamo un ampio tornante destrorso (m. 1650). A terra c'è un vecchio tronco sul quale sono stati dipinti i bolli bianco-rossi. Dietro, circa alla stessa quota, sull'altro lato della valle, vediamo un gruppo di baite.
La pendenza aumenta.
Troviamo altri rudimentali gradini di legno. Alla destra, come rinforzo, ci sono dei tronchi raso terra.
Dopo una curva a sinistra la pendenza diventa abbastanza ripida (m. 1665).

La stradina prosegue coperta dall'erba. Alla sinistra c'è una radura che aggiriamo con una curva (m. 1710).
La pendenza diminuisce un poco. Di tanto in tanto vediamo un bollo bianco-rosso su di un albero.
In modo abbastanza ripido arriviamo ad un tornante destrorso oltre il quale la pendenza diminuisce un poco (m. 1745).

Usciamo dal bosco e continuiamo tra i prati, in leggera salita (m. 1765).
Dopo una curva a sinistra, davanti cominciamo a vedere le poche case di Bazena.
Con lievi saliscendi seguiamo la stradina inerbita camminando in direzione della chiesetta che è l'ultimo edificio alla destra.
Passiamo accanto ad un rudere (m. 1780).
Alterniamo tratti quasi in piano ad altri con poca pendenza, camminando tra l'erba con un sentiero non sempre ben visibile.
Arrivati alla chiesetta, ne aggiriamo la staccionata verso sinistra e raggiungiamo il rifugio.

Tempo impiegato: ore 0.50 - Dislivello: m. 344
Data escursione: luglio 2014

ESCURSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:
  • alla Malga Val Fredda (m. 2040) in ore 0.50
  • al Passo di Val Fredda (m. 2321) in ore 1.40
  • al Lago della Vacca (m. 2357) in ore 2.40
  • al Rifugio Tita Secchi (m. 2367) in ore 2.50
  • al Rifugio Gheza (m. 2087)
  • al Rifugio Passo Croce Domini (m. 1892) in ore 0.25






Dati del Rifugio Tassara

Altezza:
m. 1804
Gruppo:
Valli Bresciane
Ubicazione:
Località Bazena
Comune:
Breno - BS
Carta Kompass:
103 - F2
Coordinate Geo:
45°54'59.40"N
10°23'39.30"E
Gestore:
Vittorio Gelmini
Telefono gestore:
333 6008693
Telefono rifugio:
0364 310777
Posti letto:
40
Apertura:
tutto l'anno
Pagina aggiornata
il: 03/12/2015
Il Rifugio Tassara Il Rifugio Tassara Arrivando con il sentiero Bazena La chiesetta dietro al rifugio

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