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Il rifugio Pian de la Palų č situato tra il Monte Pora e il Monte Alto, a cavallo tra la Val Camonica e la Val Seriana.
Con la strada che percorre il fondovalle della Val Seriana e sale al Passo della Presolana, arriviamo fino a Castione.
Seguendo poi le indicazioni per il Monte Pora, a Bratto deviamo a destra, e oltrepassiamo le frazioni di Dorga e Lantana.
Superata anche la Malga Alta di Pora, continuiamo fin quando la strada diviene sterrata poco prima del suo termine (m. 1530).
L'ultimo tratto nel periodo invernale č sempre in ombra e pertanto č ghiacciato.
Ci sono vari parcheggi; cerchiamo se č possibile di utilizzare l'ultimo. Da li in avanti č anche possibile lasciare la macchina ai bordi della strada che termina
di fronte a una pista.
Ci incamminiamo immettendoci su una pista di sci che dobbiamo risalire verso sinistra.
Passiamo sotto una seggiovia e saliamo accompagnati dai cannoni spara neve.
Prestando attenzione agli sciatori, attraversiamo la pista portandoci sul lato destro dove troviamo un'altra pista che consente, con minore pendenza, di
aggirare il dosso davanti a noi, evitando cosė di salire in cima per poi scendere l'altro versante.
Accompagnati da un gruppo di pini arriviamo cosė al termine del primo tratto di salita e poi, in piano, raggiungiamo una pozza d'acqua che naturalmente durante
l'inverno non č visibile in quanto č coperta dalla neve (m. 1592).
Di fronte abbiamo altre piste. Prendiamo quella pių a sinistra che, con poca pendenza, consente di aggirare da sinistra il dosso che abbiamo davanti.
Al termine della salita, troviamo sulla destra un edificio, forse in origine una pensana per il ricovero degli animali. Il rifugio č ora visibile davanti a noi
e con una breve discesa lo raggiungiamo.
Tempo impiegato: ore 0.30 - Dislivello m. 65
Data escursione: marzo 2010
In considerazione della brevitā del cammino, direi che č senz'altro consigliato proseguire oltre il rifugio risalendo il versante prativo del M. Alto, che si
raggiunge in breve e senza fatica. Dalla sua cima si gode uno splendido panorama sulla parte settentrionale del sottostante lago di Iseo e sulle cime
circostanti.
Sulla vetta c'č un piccolo altare rotondo sul quale sono incisi i nomi di tutte le cime che si possono ammirare, nonché la loro altezza e la direzione in cui
bisogna guardare. Naturalmente bisognerebbe arrivare qui con una giornata assai limpida.
Ecco l'elenco:
M. Guglielmo (m. 1949), M. Campione (m. 1854), M. Muffetto (m. 2060), M. Crestoso (m. 2215), Cornone di Blumone (m. 2830), C. di Valbona (m. 2889), M. Re di
Castello (m. 2895), M. Frisozzo (m. 2899), M. Carč Alto (m. 3462), Corno di Cavento (m. 3402), M. Fumo (m. 3418), M. Pora (m. 1880), Pizzo Camino (m. 2492), M.
Torsoleto (m. 2708), M. Culvegla (m. 2618), M. Venerocolo (m. 2589), M. Demignone (m. 2586), Pizzo Tornello (m. 2687), M. Gleno (m. 2883), P. dei 3 Confini (m.
2823), Pizzo Re Castello (m. 2888), Presolana Orientale (m. 2490), Presolana Centrale (m. 2517), Presolana Occidentale (m. 2521), Punta di Scais (m. 3039),
Pizzo Redorta (m. 3037), M. Ferrante (m. 2427), Cima Soliva (m. 2710), Pizzo del Salto (m. 2665), Cima Benefit (m. 2171), P. Diavolo di Tenda (m. 2914), Pizzo
Poris (m. 2712), M. Grabiasca (m. 2705), M. Madonnino (m. 2502), M. Ca Bianca (m. 2601), M. Pradella (m. 2626), Pizzo Farno (m. 2506), M. Corte (m. 2493), M.
Spondone (m. 2445), M. Secco (m. 2267), Cima del Fop (m. 2322), Pizzo Arera (m. 2512), Cima di Menna (m. 2300), Cima di Grem (m. 2049), M. Concervo (m. 1840),
M. Rosa (m. 4633), M. Alben (m. 2019), P. Formico (m. 1637), M. Cornagiera (m. 1375).
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