Rifugio Saronno

Il Rifugio Saronno è situato, sul versante orientale del Monte Rosa, lungo il percorso delle seggiovia che sale da Pecetto di Macugnaga.
Costruito nell'anno 1975 è di proprietà del CAI di Saronno (tel.: 02 9602874).
Per le sue caratteristiche è particolarmente indicato per quelle sezioni o gruppi autogestiti che desiderano introdurre giovani all’escursionismo, all’attività di arrampicata su roccia, di progressione su ghiaccio o semplicemente trascorrere una vacanza.
I rifugisti sono presenti solo su prenotazione.
Per maggiori informazioni questo è il sito del CAI Saronno: https://www.caisaronno.it/pagine/rifugio-cai-saronno/

Da Milano prendiamo l'autostrada A8.
Ad un bivio proseguiamo verso sinistra con la A26/E62 (mentre a destra la A8 continua verso Varese). Poco dopo dobbiamo pagare il pedaggio.
Al bivio successivo (km. 21.6) andiamo a destra verso Gravellona Toce (a sinistra invece si prosegue verso Genova).
Al km. 166.5 dobbiamo pagare un altro pedaggio.
A Gravellona Toce proseguiamo diritto con la statale 33 del Sempione.
Ignoriamo le uscite per: Ornavasso, Mergozzo, Premosello e Anzola.
Al km. 110 prendiamo l'uscita Pieve Vergonte.
Seguendo le indicazioni per Macugnaga, ad un bivio andiamo a destra in Via Tredici Martiri, al termine della strada giriamo a destra in Via Massari, poco dopo prendiamo a sinistra Via Carlo Marx e poi a destra Via Piedimulera.
A Piedimulera, attraversato il ponte sul Torrente Anza, giriamo a sinistra e ci immettiamo sulla SS549.
Troviamo i cartelli che segnalano l'inizio dei vari paesi che attraversiamo: Gozzi Sotto, Calasca Castiglione, Molini, Bannio Anzino, San Carlo, Battiggio, Vanzone, Croppo, Confinello, Borgone, Ceppo Morelli e le frazioni di Macugnaga: Borca, Staffa (sede comunale) e Pecetto.

A Pecetto, seguendo le indicazioni per la seggiovia che sale al Belvedere, giriamo a sinistra.
Alla sinistra troviamo un primo parcheggio interamente occupato e continuiamo diritto.
Poco dopo, all'inizio di una strada che si stacca alla destra, troviamo dei segnavia che indicano: Pecetto 1358 m;
- a destra (segnavia B42): Rifugio Marinelli 4 h 30;
- a destra (segnavia B40): Burky 0 h 30, Belvedere 1 h 10, Bivacco Belloni 3 h 10;
- a destra (segnavia B43): Alpe Rosaleccio 1 h 25, Piani Alti 2 h 05, Colle del Pizzo Nero 3 h 35;
- a destra (segnavia B38): Baranboden 0 h 50, Roffel Staffel 1 h 05, Rifugio Sella 3 h 30;
- a destra (segnavia B45): Palestra di Arrampicata "L. Bettineschi" 20 min, Alpe Pedriola e Rifugio Zamboni-Zappa h 2 h 30:
- dietro (segnavia B0): Staffa 0 h 20, Ceppo Morelli 2 h 50, Pontegrande 4 h 50.

Proseguiamo diritto per altri cento metri fino a trovare, alla destra la stazione a valle delle seggiovia che sale al Belvedere e alla sinistra un grande parcheggio nel quale lasciamo la macchina (m. 1368). Ritiriamo dall'apposita macchinetta il ticket da esporre sul cruscotto pagando Euro 2 per ogni ora oppure Euro 8 per tutta la giornata e ci incamminiamo.
Potremmo prendere la stradina (che d'inverno è una pista da sci) accanto alla stazione della seggiovia, dove però non c'è alcuna indicazione riguardante i sentieri. Per cui torniamo indietro per un centinaio di metri fino a trovare, questa volta alla sinistra, i vari segnavia sopra trascritti.

Prendiamo la strada asfaltata accanto ai segnavia e la seguiamo, con poca pendenza, nel bosco.
Alla destra vediamo una villetta tra gli alberi.
Presso una semicurva verso sinistra ne scorgiamo altre due.

Ad una biforcazione i segnavia ci mandano a sinistra sulla strada sterrata/pista (che parte accanto alla stazione a valle della seggiovia) e raggiuntala la seguiamo verso destra (m. 1390).
Percorriamo due curve sinistra-destra.
Alla destra c'è un muro. Continuiamo sulla sterrata, attorniati a distanza dagli alberi.

Dopo una curva verso sinistra, con il fondo in cemento e in leggera discesa, attraversiamo il Torrente Bitzbach che passa sotto alla strada. Giriamo a destra e proseguiamo in leggera salita su sterrato (m. 1415).
Camminiamo su di una larga pista e superiamo alcune semicurve appena accennate.
Per un tratto la pista si divide in due (m. 1440).
Per un altro tratto alla sinistra non ci sono alberi.

Arriviamo ad un bivio dove i segnavia indicano
- a sinistra (segnavia B45): Alpe Burki - En de Burfegge h. 0:15, Belvedere - Wengwald h. 1:15, Rif. Zamboni Zappa - Zamboni Hütte h. 2:00;
- a destra (segnavia B 38): Pizzo Croce (Fadehorn) (EE) h. 3:00, Bivacco Hinderbalmo h. 1:15, Cap. E. Sella (Sella Hütte) (EE) h. 3:45;
- a destra (segnavia B38 B38b): Sentiero Naturalistico, Alpe Roffelstafel h. 1:20, Bivacco Belloni h. 4:00;
- a destra (senza segnavia): Torrente Bitzbach h. 0:15, Cascata (wasserfall).
- dietro: Pecetto 0 h 15.

Dopo un breve tratto in discesa, con il fondo in cemento passiamo sopra all'irruente Torrente Anza e continuiamo in salita, su sterrato, piegando leggermente a destra (m. 1480).
Nel prato alla destra, alla partenza di uno skilift, vediamo un baitello di legno. Continuiamo con poca pendenza.
La sterrata/pista si divide in tre e teniamo il ramo più a sinistra mentre accanto a quello più a destra un cartello segnala l'Azienda Agricola Agriturismo Alpe Burki a 5 minuti (m. 1500).
Lasciamo a destra una vecchia costruzione e una cabina dell'energia elettrica.

Transitiamo sotto al primo troncone della seggiovia biposto: Pecetto-Burki.
Percorriamo una curva verso destra e continuiamo in salita (m. 1525).
Dalla destra arriva un'altra sterrata. Proseguiamo diritto in leggera salita (m. 1550).
Continuiamo in salita e superiamo una semicurva verso sinistra.

Poco dopo, presso una semicurva verso destra troviamo dei segnavia che indicano
- a destra: Burky 0 h 10;
- a sinistra (segnavia B43): Rosareccio 0 h 50, Piani Alti 1 h 30, Colle del Pizzo Nero 3 h 00;
- dietro: Pecetto 0 h 20.
Continuiamo verso destra.
Poco dopo ignoriamo una sterrata che si stacca alla destra (m. 1575).

Alla destra troviamo la stazione di scambio tra i due tronconi della seggiovia (m. 1581), una fontana con l'acqua che cade in un tronco scavato e dei segnavia che indicano
- a sinistra: Rifugio Zamboni-Zappa 2 h 00;
- a sinistra (segnavia B42): Rifugio Marinelli 4 h 00;
- a sinistra (segnavia B40): Belvedere 0 h 40, Alpe Fillar 1 h 05, Bivacco Belloni 2 h 40;
- dietro: Pecetto o h 20.
Il sentiero subito si biforca e prendiamo la sterrata a sinistra più larga.
Percorriamo un tornante destrorso.
Presso una curva verso destra attraversiamo un ruscelletto.
Proseguiamo con poca pendenza e troviamo l'altra sterrata che rientra dalla destra (m. 1600).

Ad un bivio, una stradina prosegue verso sinistra con i bolli bianco-rossi accompagnando la seggiovia; un'altra prosegue diritto con un bollo rosso e due gialli disposti a triangolo seguendo la sterrata che risale la pista da sci. A maggioranza scegliamo quest'ultima.
Presso una curva verso destra transitiamo sotto la seggiovia e aggiriamo il pilone n. 5 (m. 1610).
Passiamo sotto ad un cavo. Alla sinistra vediamo i primi tre cannoni spara neve. La pista è inerbita; la sterrata, che la risale zigzagando, si porta subito sul lato destro.
Proseguiamo con un traverso a sinistra (m. 1625).
In salita percorriamo un tornante destrorso (m. 1630).
Continuiamo in modo abbastanza ripido (m. 1640).
Presso un tornante sinistrorso ignoriamo una stradina inerbita che si stacca alla destra e vediamo la fila di cannoni che prosegue lungo il lato sinistro della pista (m. 1660).
Dopo una curva verso destra continuiamo in salita (m. 1680).
Poco dopo percorriamo un tornante sinistrorso (m. 1690).
Continuiamo in modo abbastanza ripido.
Percorriamo un tornante destrorso (m. 1700).
Dopo un tornante sinistrorso proseguiamo in salita (m. 1715).
Continuiamo con un tornante destrorso (m. 1730).
La pendenza diventa abbastanza ripida.
Con poca pendenza percorriamo un tornante sinistrorso (m. 1740).
Percorriamo un tornante destrorso (m. 1745) seguito da una semicurva verso destra (m. 1755).
Proseguiamo in salita con un tornante destrorso molto ampio che termina quasi in piano (m. 1770).

Continuiamo con poca pendenza. Davanti vediamo una cascata.
Proseguiamo in modo abbastanza ripido e cominciamo a vedere i ghiacciai del M. Rosa.
Al termine di questa salita la pendenza diventa minima (m. 1795).
Percorriamo un'ampia curva verso sinistra e ricominciamo a trovare i cannoni spara neve ai lati della pista (m. 1800).
Dopo un tratto in salita proseguiamo con pochissima pendenza (m. 1820).
Alla destra vediamo dei tronchi collocati orizzontalmente per prevenire un possibile smottamento del terreno.
Proseguiamo in leggera salita e cominciamo a trovare delle cunette per lo scolo dell'acqua di traverso alla pista (m. 1825).

Incrociamo il sentiero marcato con i bolli bianchi e rossi. Lo seguiamo per alcuni metri verso destra, quasi in piano, e troviamo dapprima un grande masso alla sinistra e subito dopo un prato con il Rifugio CAI Saronno (m. 1827).

Tempo impiegato: ore 1.15 - Dislivello: m. 459
Data escursione: luglio 2023

Seggiovia
La seggiovia che da Pecetto di Macugnaga sale alla Loc. Belvedere è formata da due tronconi: Pecetto (m. 1358) - Burki (m. 1581) e Burki - Belvedere (m. 1914).
Per maggiori informazioni, prezzi e orari si può guardare questo sito: https://macugnaga-monterosa.com/contenuti/307257/stato-comprensori.
Dalla stazione di arrivo della seggiovia bastano dieci minuti per scendere gli 87 metri che la separano dal Rifugio Saronno.

ESCURSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:









Dati del Rifugio Saronno

Altezza:
m. 1827
Gruppo:
Piemonte
Ubicazione:
Loc. Belvedere
Comune:
Macugnaga - VCO
Carta Kompass:
88 B5
Coordinate Geo:
45°57'59.30"N
7°55'29.10"E
Telefono rifugio:
345 8449606
Telefono Responsabile:
348 4521213
Posti letto:
24
Apertura:
15.06 - 30.09
per gruppi autogestiti;
presenza rifugisti
su prenotazione
Pagina inserita
il: 10/08/23
Il Rifugio Saronno (m. 1827) Il parcheggio della seggiovia a Pecetto di Macugnaga (m. 1358) L'impetuoso Terrente Anza Sottopassiamo il primo tronco della seggiovia Pecetto-Burki La stazione intermedia della seggiovia (m. 1581) Il secondo tronco della seggiovia Burki-Belvedere Uno scorcio del Lago delle Locce con vista sui ghiacciai

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