Ristoro Intelco

L'Alpe Intelco è situata a monte di Indovero, in Valsassina.
Recentemente gli edifici dell'alpeggio sono stati restaurati e la vecchia casera è diventata il Ristoro Intelco.
L'inaugurazione è avvenuta nel giugno 2025.
Non ci sono posti a sedere all'interno. I tavoli vengono disposti all'aperto sparsi nei prati dell'alpeggio. Va da sé che il ristoro è chiuso quando piove e nella stagione invernale. E' generalmente aperto invece nei weekend estivi e in altri periodi. Bisogna pertanto telefonare per controllare le date di apertura. La prenotazione è obbligatoria.

a - dalla Valsassina.
Percorriamo la SP 62 fino a Taceno dove imbocchiamo la SP 67 per Margno e Casargo.
A Codesino (frazione di Casargo) prendiamo a sinistra la SP 66 di Vendrogno.
Arrivati a Indovero proseguiamo con uno stretto tornante destrorso su Via Pomaleccio.

b - da Bellano.
Lasciamo la SP 36 al km. 75.2 per prendere l'uscita per Bellano.
Con la SP 62 scendiamo al Lago di Como dove ci immettiamo sulla SP 72 che ne costeggia la sponda orientale e la seguiamo verso destra in direzione nord.
Dopo 500 metri prendiamo sulla destra la SP 66. La strada, non molto larga, sale con vari tornanti dapprima verso alcune frazioni e poi tra i boschi.
Terminata la salita a Mornico, lasciamo a sinistra il bivio per l'Alpe Giumello, attraversiamo Narro e arriviamo a Indovero dove proseguiamo verso sinistra su Via Pomaleccio.

A Indovero, all'inizio di Via Pomaleccio troviamo cartelli stradali e segnavia che indicano: parcheggio, Pomaleccio, sentieri, Alpe Intelco a ore 0.50, Alpe Ortighera a ore 1.10, Alpe Giumello a ore 2.30, Faggi monumentali a ore 1.10, S. Ulderico a ore 1.45. C'è anche una cartina della zona.
Un centinaio di metri più avanti lasciamo la macchina nei parcheggi a lato della strada (m. 895).

Ci incamminiamo con pochissima pendenza seguendo la strada asfaltata. Alla sinistra ci sono delle case e un prato, alla destra delle protezioni a valle.
Dopo una semicurva verso sinistra continuiamo con le case da ambo i lati.
Alla fine dell'abitato, alla destra troviamo una santella con un affresco parzialmente cancellato dal tempo. Percorriamo una semicurva verso sinistra e continuiamo tra gli alberi.
Scavalchiamo una griglia per lo scolo dell'acqua. Alla sinistra della strada c'è un altro parcheggio con dodici posti auto.

Poco dopo alla sinistra troviamo la chiesa della Madonna del Pomaleccio, risalente al 1760, con la grande scritta "Ave Maria" sopra al portico. Un viottolo inerbito, con poca pendenza conduce alla chiesa che abbiamo trovato chiusa (m. 915).
Proseguendo con il viottolo troviamo una fontanella e ignoriamo un sentiero che sale a sinistra nel bosco. In leggera discesa ci riportiamo sulla strada che nel frattempo ha aggirato la chiesa con due semicurve destra-sinistra.
Continuiamo con pochissima pendenza.

All'esterno di un tornante destrorso troviamo la cascata formata del Torrente della Valle della Madonna. Nello slargo davanti alla cascata ci sono due tavoli con relative panche e una cartina che illustra i sentieri della zona (m. 920).
Attraversiamo il torrente su di un ponte con le sponde in ferro dipinte di bianco. Un cartello a cura del Comune di Casargo avverte che da questo punto percorreremo la strada agro-silvo-pastorale Indovero - Intelco - Ortighera - Chiaretto sulla quale il traffico è vietato ai veicoli non autorizzati. I segnavia indicano: Alpe Intelco a ore 0.40, Alpe Ortighera a ore 1.05, Casargo a ore 0.25.
Continuiamo con il fondo in cemento, in leggera salita, nel bosco.

Troviamo una santella, spalle alla strada e con la facciata rivolta a valle verso un sentiero che sale dalla destra (m. 925). La santella contiene un affresco, parzialmente cancellato dal tempo, raffigurante una Madonna con Bambino. I segnavia indicano, davanti: Alpe Intelco a ore 0.40, Alpe Ortighera a ore 1.05; dietro: Pomaleccio a ore 0.05; a destra in discesa: Casargo a ore 0.25. Continuiamo diritto in salita.
Superiamo due semicurve sinistra-destra.

Nei prati alla sinistra vediamo una vecchia cascina che la strada aggira con un ampio tornante sinistrorso (m. 945).
Torniamo nel bosco. Di tanto in tanto troviamo una canalina di ferro, per lo scolo dell'acqua, di traverso alla strada.
Tra gli alberi alla destra vediamo una vecchia stalla-fienile (m. 960).
Percorriamo un tornante sinistrorso molto ampio (m. 970).

Continuiamo con poca pendenza e con il fondo sterrato (m. 990). Ignoriamo un sentiero che sale a sinistra verso le vecchie case dell'Alpe Segnagolo. Dalla strada ne vediamo alcune e solo la prima sembra abitata mentre le altre sono ridotte a dei ruderi.
Presso una semicurva verso sinistra troviamo un altro sentiero che sale all'alpeggio.
Continuiamo in leggera salita (m. 995).

Alla sinistra troviamo una casa ben ristrutturata seguita da una fontana con una grande vasca in cemento (m. 1005).
Pochi passi più avanti passiamo tra una casa ristrutturata alla sinistra e dei ruderi alla destra.
Percorriamo un tratto allo scoperto nel quale lasciamo a destra una bella, piccola baita (m. 1015).
Passiamo accanto ad un grande vaso di terracotta e rientriamo nel bosco composto principalmente da faggi alla sinistra e da castagni alla destra. La strada ora è asfaltata e procede in salita (m. 1025).
Alla sinistra abbiamo un muro di pietre a secco.

All'interno di una semicurva verso sinistra, una stradina sale verso due vecchie case (m. 1045).
Proseguiamo con il fondo in cemento.
Superiamo una semicurva verso destra tornando nel bosco.

Continuiamo in salita. In alto alla sinistra vediamo un gruppetto di case (m. 1050). Le aggiriamo con una semicurva presso la quale una stradina, chiusa da una stanga di legno, sale a raggiungerle.
Pochi passi più avanti, presso una curva verso destra, un torrente attraversa la strada. Questo, come tutti i successivi corsi d'acqua, li abbiamo trovati asciutti (m. 1065).
Il terreno alla sinistra è rinforzato da un muro realizzato con grosse pietre.
Superiamo una semicurva verso sinistra (m. 1075).

Poco dopo, allo scoperto, lasciamo a sinistra una casa ristrutturata e con un giardino a gradoni (m. 1080).
Rientriamo nel bosco. Per un tratto alla destra ci accompagna una staccionata.
Proseguiamo in leggera salita su sterrato (m. 1095).
Poco dopo, in leggera discesa superiamo una semicurva verso sinistra.

Continuiamo quasi in piano, con un tornante destrorso presso un quale un torrente scende dalla sinistra formando una cascata e poi attraversa la strada.
Subito dopo, in leggera discesa, percorriamo una semicurva verso sinistra e continuiamo quasi in piano rientrando nel bosco.
Dopo una semicurva verso sinistra proseguiamo in leggera salita.
Presso una semicurva verso destra un torrente attraversa la strada.
Percorriamo una semicurva verso sinistra e continuiamo quasi in piano.
Un torrente attraversa la strada (m. 1100). Proseguiamo in leggera salita con il fondo in cemento.
Uno dopo l'altro, anche due ruscelli attraversano la strada (m. 1110-1115). Continuiamo su sterrato.

Alla sinistra troviamo un casello dell'acquedotto e una fontana con vasca in cemento.
Percorriamo un breve tratto quasi in piano. Un torrente attraversa la strada.
Continuiamo in leggera salita e ignoriamo un sentiero che si stacca alla destra in leggera discesa.
Proseguiamo in salita (m. 1125).
Poco dopo, presso una semicurva verso sinistra, troviamo un canalino in cemento per lo scolo dell'acqua, di traverso alla strada (m. 1130).
Continuiamo con poca pendenza.
Un ruscelletto attraversa la strada.
Proseguiamo con il fondo in cemento (m. 1135).
Incrociamo un altro ruscello.
Superiamo due semicurve sinistra-destra (m. 1150).
Un muro di pietre a secco ci accompagna alla sinistra (m. 1155).

Il bosco alla sinistra poco più avanti termina e cominciamo a vedere l'Alpe Intelco.
Prendiamo il viottolo che attraversa l'alpeggio in leggera salita.
Alla destra troviamo una croce e una santella. A questo punto alla sinistra, distante una diecina di metri e preceduta da una fontana con vasca, vediamo la vecchia casera, ora Ristoro Intelco (m. 1190).

Tempo impiegato: ore 0.50 / Dislivello m. 295 / Lunghezza km. 2.8
Data escursione: gennaio 2026

Escursioni partendo dal Ristoro:


Copyright © Diska (www.diska.it) 2001,2026 - All Rights Reserved