Rifugio Croz dell’Altissimo

Il Rifugio Croz dell’Altissimo č situato nella Val delle Seghe, ai piedi della parete sud-ovest dell’omonima Cima Croz dell’Altissimo, nel Gruppo Dolomiti di Brenta.
Il rifugio č stato costruito nel 1962.

Come raggiungere in auto Molveno (TN):
Autostrada A22 uscita Trento nord + SP235 fino alla circonvallazione di Mezzolombardo + SP64 fino ad Andalo + SS421 sino a Molveno.
Oppure guarda qui: https://www.visitmolveno.it/it/come-arrivare-a-molveno

Impianti (cabinovia + seggiovia):
Via Nazionale 63, Molveno (corrisponde al km. 18.2 della SS 421)
+39 0461 587008 - info@funiviemolveno.it
https://www.funiviemolveno.it/

Prendiamo la cabinovia Molveno-Pravel.
Scesi dalla cabinovia saliamo al piano terra con le scale oppure con gli ascensori.
All'uscita ci troviamo tra il vecchio Rifugio Pradel alla sinistra un po' in dentro e il nuovo Rifugio/Ristorante Brenta. Davanti passa una sterrata. I segnavia indicano: Pradel (m. 1367);
- a sinistra (segnavia 340): Rifugio Croz dell'Altissimo h 1:00, Rifugio della Selvata h 1:40, Rif. Tosi e T. Pedrotti h 4:00;
- a sinistra: Bocca di Tuckett 5.00, Rif. Tuckett-Sella 5.30;
- a destra (segnavia 340): Valbiole h 0:40, Andalo-Molveno h 1:20;
- a destra: Rif. Montanara 0.30, Cima Croz Altissimo 3.00, Cima Piz Galin 3.00.
Occorre prestare particolare attenzione nei tratti privi di protezioni e con precipizio a lato del sentiero; come pure alle pareti verticali dalle quali potrebbero cadere dei sassi.

Troviamo un cartello in tre lingue sul quale leggiamo: "Sentiero alpino. In presenza di pareti rocciose soprastanti prestare attenzione alla caduta sassi". Un altro cartello indica: "Solo pedoni. Divieto di circolazione con l'ausilio di mezzi meccanici".
Attraversiamo un cancello di legno. Anche qui c'č la scritta: "Solo pedoni".
Quasi in piano superiamo una semicurva verso sinistra e continuiamo attorniati dagli alberi, in leggera discesa.
Poco dopo il bosco diventa fitto.
Prima di una curva verso destra, alla destra troviamo una panca di legno (m. 1360).

Percorriamo altre sette coppie di semicurve sinistra-destra.
Lasciamo a destra una panca di legno tra altre due semicurve sinistra-destra (m. 1330).

Troviamo dei segnavia che indicano:
- davanti (segnavia 340): Rif. Croz dell'Altissimo 0.40, Rif. Selvata 1.20, Rif. Tosa e T. Pedrotti 3.40;
- dietro (segnavia 340): Pradel - Telecabine 0.20, Valbiole 1.00, Andalo - Molveno 1.00;
- con un sentiero che scende a sinistra: Molveno 1.00.
Continuiamo diritto (m. 1320).
Dopo pochi passi, proseguiamo quasi in piano. Alla destra c'č una panca.
Superiamo una semicurva verso sinistra e continuiamo in leggera salita.

Alla sinistra cominciamo a vedere le montagne.
Superiamo due semicurve destra-sinistra.
Continuiamo con un'altra semicurva verso sinistra in salita.
Sul lato destro del sentiero, una parete č stata rinforzata per evitare smottamenti (m. 1330).
Troviamo un tombino nel sentiero e torniamo a camminare tra gli alberi.
Subito percorriamo una curva verso sinistra (m. 1335).
Alla destra c'č una panca.

Una roccia si sporge parzialmente sopra al sentiero che in questo punto č piů largo.
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Alla sinistra troviamo una grande roccia e una panca. Superiamo una semicurva verso destra (m. 1345).
Dopo un breve tratto quasi in piano, continuiamo in salita tra rocce.
Proseguiamo su sentiero sterrato (m. 1350).
Quasi in piano superiamo una semicurva verso destra e continuiamo in leggera discesa (m. 1355).
Subito dopo, quasi in piano, percorriamo un'ampia semicurva verso sinistra.
Continuiamo con una semicurva verso sinistra, in leggera salita.

Alla sinistra ci sono uno slargo e una panca di legno.
Quasi in piano superiamo una semicurva verso destra e proseguiamo in leggera discesa.
Proseguiamo con una curva verso sinistra seguita da una semicurva verso destra.

Ai piedi di un'alta roccia verticale percorriamo una semicurva verso sinistra (m. 1350).
Continuiamo con un'altra semicurva verso sinistra.
Quasi in piano superiamo una semicurva verso destra (m. 1350).
Presso una semicurva verso sinistra un cartello segnala il pericolo di caduta massi.
Percorriamo un breve tratto in leggera discesa.
Continuiamo con una curva verso destra quasi in piano.

Arriviamo ad un bivio dove i segnavia indicano
- a destra (segnavia 340B): Rif. Montanara 0.40, Sentiero delle Grotte;
- davanti (segnavia 340): Rif. Croz dell'Altissimo 0.30, Rif. Selvata 1.15, Rif. Tosa e T. Pedrotti 3.30;
- dietro (segnavia 340): Pradel - Telecabine 0.30, Valbiole 1.10, Andalo - Molveno 1.50.
Proseguiamo diritto quasi in piano (m. 1340).

Superiamo due semicurve destra-sinistra.
Presso una semicurva verso destra, alla sinistra inizia un tratto protetto da un cavo sorretto da paletti di ferro.
Ai piedi di rocce verticali percorriamo due semicurve destra-sinistra.
Passiamo sotto delle rocce sporgenti.
Superiamo tre semicurve: dx-sx-dx anch'esse sotto rocce sporgenti sul sentiero.
Troviamo una targa in memoria di una persona defunta.
Poco dopo, alla sinistra le protezioni terminano anche se il precipizio continua.
Percorriamo due curve sinistra-destra in leggera discesa (m. 1340).

In discesa raggiungiamo l'imbocco di una galleria (m. 1335).
Dopo una trentina di passi ne usciamo dall'altro lato e proseguiamo quasi in piano su di una passerella di legno con protezioni a valle.
Superiamo due semicurve sinistra-destra.
Le protezioni a valle terminano.
Subito percorriamo una curva verso destra e continuiamo in leggera salita.
Continuiamo con due curve sinistra-destra (m. 1330).
Percorriamo un'ampia curva verso destra (m. 1335) e una curva verso sinistra (m. 1340).
In leggera salita e superiamo una semicurva verso sinistra seguita da una curva verso destra.
Superiamo una semicurva verso sinistra.

Alla destra troviamo un paletto di ferro dipinto di nero (m. 1350).
Continuiamo in leggera salita tra radi alberi. Alcune radici affiorano dal terreno (m. 1375).
Presso una semicurva verso sinistra passiamo sotto delle rocce sporgenti (m. 1380).
Percorriamo due curve destra-sinistra (m. 1385).
Superiamo una semicurva verso destra (m. 1400).

Dopo un'altra semicurva verso destra continuiamo in salita. Sul lato a valle ci sono protezioni con paletti di ferro e due cavi (m. 1405).
Proseguiamo con poca pendenza (m. 1410).
Accanto ad un larice, le protezioni terminano. Superiamo una semicurva verso destra e continuiamo quasi in piano (m. 1415).
Percorriamo due curve sinistra-destra.

Presso una semicurva verso sinistra, attraversiamo il letto di un torrente che troviamo asciutto. Subito giriamo a destra (m. 1420).
Superiamo due semicurve sinistra-destra.
Tre targhe di pietra ricordano altrettante persone decedute: Emilio, Giulio e Franco.
Subito dopo percorriamo una curva verso sinistra seguita da un tornante destrorso. Vediamo un bollo bianco-rosso (m. 1425).
Proseguiamo con quattro semicurve: sx-dx-sx-dx.

Percorriamo un ampio tornante sinistrorso quasi in piano, seguito da un tornante destrorso. Continuiamo in leggera salita (m. 1430).
Presso una semicurva verso sinistra attraversiamo il letto di un torrente che troviamo asciutto. Continuiamo con una semicurva verso destra.

Lasciamo a sinistra un masso.
Su di una grande pietra vediamo un bollo bianco-rosso da entrambi i lati.
Continuiamo quasi in piano attorniati dagli alberi (m. 1440).
Percorriamo una curva verso sinistra, seguita da una verso destra e vediamo un bollo bianco-rosso.
Presso una curva verso destra, attraversiamo un cancello.
Saliamo alcuni gradini e raggiungiamo il Rifugio Croz dell'Altissimo (m. 1445).

Tempo impiegato: ore 1.20 / Dislivello: m. 153 -75 / Lunghezza: km 4
Data escursione: maggio 2026

Escursioni partendo dal Rifugio:


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