Bivacco Grazzini

Il Bivacco Grazzini è situato sulle pendici nordoccidentali del Monte Colombine nella Valle della Grigna (Val Trompia).
Si tratta di una costruzione in pietra edificata nell'anno 2000 e dedicata a Giovanni Grazzini, un giovane scomparso in un incidente stradale a soli di 31 anni. Sulla facciata ci sono una sua foto e la seguente scritta: "Io non morirò mai perché vivrò negli occhi e nel cuore di chi mi ama e mi amerà per sempre".
L'edificio è composto da due locali. Nel primo ci sono: camino, stufa economica, tavolone, due panche, fornello con bombola, lavandino, stoviglie e cassetta di pronto soccorso. Nel secondo ci sono otto posti letto con materassi e coperte.
L'acqua si prende al ruscello che si attraversa poco prima di arrivare al bivacco.

Lasciamo l'autostrada A4 all'uscita di Ospitaletto (km. 206) e, seguendo le indicazioni per la Val Trompia, prendiamo la provinciale 19 che percorriamo interamente.
Dopo il ponte sul Mella ci immettiamo nella SP 345. Superate Concesio, Sarezzo, Gardone, Marcheno, Tavernole, Bovegno e Collio, la provinciale sale verso il Passo del Maniva e il Dosso dei Galli.
Al km. 54, presso un tornante destrorso, troviamo una stradina sterrata che si stacca sulla sinistra.
I segnavia indicano: Località Pian delle Baste (m. 2074);
- a sinistra lungo la stradina: Bivacco Grazzini a ore 1, Passo delle Sette Crocette a ore 1.20, Rifugio Alpini di Gianico a ore 4.20, Bivacco San Glisente a ore 4;
- nella direzione opposta: 3V Alto a ore 0.50, Goletto Ravenola a ore 0.15, Laghi Ravenola a ore 0.15, Malga Ravenola Vaga a ore 0.45, Malga Craparo di Mezzo a ore 1.30, Bivacco Grazzini a ore 2.15, Albergo Bonardi a Maniva a ore 1, Passo del Maniva a ore 1.30, Passo del Dosso Alto a ore 2.
Un cartello della Comunità Montana della Val Trompia indica il percorso pedonale per il Monte Dasdana. Un segnale stradale indica il divieto di transito ai veicoli lungo la sterrata (salvo autorizzazione comunale). Un bollo bianco e rosso riporta il numero 80.

Dopo un primo tratto in discesa, continuiamo quasi in piano. Alla destra c'è il Monte Dasdana. Alla sinistra tra i prati ci sono i ruderi del "Casermone" e due tavoloni di legno con relative panche. Una stradina scende a sinistra. I segnavia indicano: Località Pian delle Baste (m. 2030); diritto: Monte Colombine a ore 0.50; a sinistra: Tizio a ore 2.30.
Proseguiamo in leggera discesa. In basso a sinistra vediamo un rudere. In alcuni punti sulla destra ci sono dei muretti a secco.
La stradina diventa pianeggiante. Presso una curva a destra passiamo sotto i cavi dell'alta tensione (m. 2000).
Troviamo poi un punto in cui, ai lati del percorso, ci sono le pietre di una vecchia frana.

In leggera salita arriviamo ad un curva a destra all'interno della quale si stacca una stradina (m. 2015). I segnavia indicano in quella direzione il Monte Colombine a ore 0.40.
Continuiamo in piano con la sterrata. Troviamo un rivolo che la attraversa.
Più avanti, quando la sterrata riprende a salire, troviamo un sentiero sulla destra (m. 2020). I segnavia indicano diritto: Bivacco Grazzini dal Goletto Cludona a ore 0.40, Passo delle 7 Crocette a ore 0.30; a destra: Bivacco Grazzini a ore 0.30.
Ci troviamo all'altezza del bivacco ma ne siamo separati dalla dorsale che scende a ovest dal M. Colombine. Possiamo pertanto: a) aggirarla proseguendo fino al Goletto di Cludona: b) scavalcarla salendo a destra.

a)
Proseguiamo diritto con la sterrata in leggerissima salita poi (m. 2045), in leggera discesa arriviamo al Goletto di Cludona (m. 2031). I segnavia indicano diritto: Passo 7 Crocette a ore 0.25, Malga Mesole a ore 0.45, Malga Mesorso a ore 1.20, Malga Le Pozze a ore 1.45, Malga Canali a ore 2.10, Bivacco Bassi a ore 1.40; a destra: Bivacco Grazzini a ore 0.25; dietro: Pian delle Baste a ore 0.35.
Prendiamo il sentiero sulla destra che scende tra l'erba. Poi, percorriamo un tratto con maggiore pendenza passando tra alcune roccette.
Mentre continuiamo a scendere giù vediamo il rifugio in lontananza.
Camminiamo tra i cespugli e poi attraversiamo un boschetto di alberelli. In basso a sinistra vediamo due baite.
Raggiungiamo una zona con delle pietre franate che attraversiamo praticamente in piano seguendo i bolli (m. 1975).
Poi riprendiamo a salire. Percorriamo un tratto quasi in piano tra erba, pietre e cespugli di rododendro e raggiungiamo un ruscello (m. 2005). Dalla destra arriva il sentiero descritto nella variante "b".
I segnavia indicano a destra: 3V Alto a ore 0.20, 3V Basso a ore 0.30, Pian delle Baste a ore 1; dietro: Goletto di Cludona a ore 0.35, Pian delle Baste a ore 1.10.
Giriamo a sinistra scavalcando il ruscello e con un ultimo tratto in salita raggiungiamo il bivacco.

Tempo impiegato: ore 1 - Dislivello: m. 90 -144
Data escursione: luglio 2010

b)
Al bivio prendiamo il sentiero sulla destra che inizia con alcuni gradini e due brevi corrimani. Poi saliamo tra l'erba. Troviamo due picchetti dipinti con bandierine bianco rosse e poi solo alcuni bolli.
Saliamo ripidamente a zig-zag e arriviamo in cima (m. 2095). Vediamo il bivacco davanti, in basso.
I segnavia indicano davanti: Bivacco Grazzini a ore 0.15; a destra: M. Colombine a ore 0.30; a sinistra: Goletto di Cludona a ore 0.10; dietro: 3V Basso a ore 0.10, Pian delle Baste a ore 0.40.
Iniziamo a scendere ripidamente tra erba e cespugli.
Poi i tornanti diventano più ampi e la pendenza diminuisce.
Arriviamo in basso, in una conca, dove tra i rododendri scorre un ruscello (m. 2005). Dalla sinistra arriva il sentiero descritto nella variante "a" e procedendo diritto con un ultimo tratto in salita arriviamo al bivacco.

Tempo impiegato: ore 0.50 - Dislivello: m. 110 - 164
Data escursione: luglio 2010

Escursioni partendo dal Bivacco:


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