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Il Rifugio Stoppani è situato nel gruppo del Resegone, a monte delle Baite di Costa.
Primo itinerario: sentiero n. 1 (da Malnago)
Lasciamo la statale 36 al km. 50 (ponte sull'Adda a Lecco) per prendere la nuova ss 36 dir che sale in Valsassina.
Dopo alcuni chilometri in galleria, prendiamo l'uscita per Erna. Troviamo subito un bivio e, seguendo le indicazioni (Versasio - Piani Erna) andiamo a sinistra.
Superata la frazione di Falghera, saliamo con alcuni tornanti e arriviamo a Malnago.
Poco prima di un tornante destrorso, troviamo dello spazio per parcheggiare da entrambi i lati della strada (m. 470).
Ci incamminiamo in leggera salita e superiamo il tornante all'esterno del quale c'è una chiesa.
Alla sinistra c'è un muretto in cemento e alla destra ci sono delle protezioni in ferro di colore verde. Attorno ci sono degli alberi e alcune case.
Al successivo tornante sinistrorso inizia il percorso n. 1 segnalato da bandierine giallo-bianco-rosse. Su di un cartello leggiamo: Malnago 480 -
Resegone 1870 ore 3.3/4. Altri segnavia indicano i Rifugi Stoppani e Azzoni. Un segnale stradale indica a destra i civici 100-115 della Via per Erna.
Prendiamo pertanto la stradina asfaltata che sale a destra camminando tra un muro e una rete metallica.
Troviamo a sinistra un prato recintato, con paletti di legno che reggono due cavi di filo spinato, il cui accesso è chiuso da una stanga. Alla destra ci sono un cancello e una santella
contenente un'icona raffigurante la presentazione di Gesù al Tempio (m. 500).
Qui la strada gira a sinistra e, superata una grata per lo scolo dell'acqua, diventa una mulattiera acciottolata.
Camminiamo in leggera salita. Alla sinistra c'è il bosco. Dopo un tratto con il fondo in cemento continuiamo su di un misto di cemento e pietre.
Ignoriamo un sentiero che si stacca alla sinistra. Alla destra oltre alla rete metallica ora c'è anche una siepe.
Dopo una semicurva verso sinistra la siepe termina.
Proseguiamo quasi in piano (m. 515).
Terminata anche la recinzione, alla destra scende una stradina all'inizio della quale i segnavia indicano: Castello dell'Innominato, Somasca.
Continuiamo diritto con una sterrata nel bosco e, con pochissima pendenza, passiamo sotto ai cavi di due linee di alta tensione. Ignoriamo un altro sentiero che
scende a destra. Alla destra ci accompagna una vecchia e malconcia staccionata di legno.
Cominciamo a trovare dei bolli bianco-rossi.
Proseguiamo con poca pendenza. Ignoriamo una stradina sterrata, chiusa da una stanga di legno, che sale a sinistra (m. 530).
Alla sinistra ci accompagna un muro di pietre a secco. In alto vediamo una casa.
Presso una curva a sinistra, ignoriamo la strada che sale alla casa e proseguiamo quasi in piano nel bosco (m. 540).
Il percorso si biforca ai lati di una santella contenente un affresco raffigurante la Sacra Famiglia. Alla sinistra c'è una targhetta della "Resegup" che segnala il km. 20.
Proseguiamo verso sinistra quasi in piano trascurando l'altra stradina che scende alla destra.
Subito dopo ignoriamo una stradina, con il fondo in cemento e chiusa da una catena, che sale a sinistra.
Alla sinistra ci accompagnano due serie di pali che reggono dei cavi.
Proseguiamo in salita con una pietrosa mulattiera.
In basso a destra, tra gli alberi, vediamo una casa.
Dopo una semicurva verso destra continuiamo quasi in piano.
Ignoriamo un ampio sentiero che si stacca alla sinistra (m. 560).
Continuiamo in leggera salita. Sempre alla sinistra, parte un'altra stradina all'inizio della quale un cartello ed una scritta rossa su di una pietra indicano la funivia.
Altri segnavia indicano dietro il Castello dell'Innominato e Somasca.
Pochi passi più avanti, alla destra c'è una casa sulla quale vediamo un affresco raffigurante la Fuga in Egitto.
Lasciamo a destra un cassottello in lamiera e un prato. Alla sinistra invece vediamo una casa tra gli alberi.
Presso una curva a destra riprendiamo a salire.
Raggiungiamo una stradina asfaltata (m. 580). Dalla sinistra arriva il percorso descritto più sotto nella "Variante iniziale" che proviene dal parcheggio della funivia
per Erna. I segnavia indicano
- a destra (segnavia 901): Deviscio (590 m) h 0:05 - Ferrata Gamma 1 e falesia Sorprese (h. 0:25); Costa (775 m) h 0:35 - Rif. Stoppani (h
0:55) - M. Magnodeno (h 2:15) - Piani d'Erna (2:15); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:30;
- a destra (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:30 - M. Magnòdeno (h 2:10); La Madonnina (677 m) h 0:35;
- a sinistra (segnavia 901-1/2 902): Piazzale Funivia (603 m) h 0:15, Sent. Rotary - Versasio (h 0:25) - Ballabio (h 1:20);
- dietro (segnavia 901): Malnago (480 m) h 0:20 - Bonacina (h 0:40); Acquate (275 m) h 0:45 - Casa di Lucia (luogo manzoniano), Lecco
(215 m) Stazione FS h 1:15;
- a destra (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:55 - Parete Stoppani (h 1:30); Passo del Fo' (1296 m) h 2:00 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:10 - Erve (h 3:40) - La Passata (h 2:50) - Brumano (h 4:20);
- a destra (segnavia 991): Ferrata Gamma 1 (756 m) h 0:25.
Andiamo a destra.
In leggera salita percorriamo due semicurve destra-sinistra. Un cartellino bianco-rosso della "Resegup" segnala il km. 5.
Troviamo alla destra un traliccio ed una recinzione con una rete ed una siepe.
Poco dopo la strada termina davanti al cancello di una azienda agricola, alla sinistra della quale riparte la mulattiera (m. 595).
I segnavia indicano: Deviscio 590 m;
diritto (segnavia 901): Costa (775 m) h 0:30 - Rif. Stoppani (h 0:50) - M. Magnodeno (h 2:15) - Piani d'Erna (2:15); Piano Fieno (1143 m) h
1:30 - Anello del Resegone - Piani d'Erna (h 2:10); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:30;
- diritto (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:30 - M. Magnòdeno (h 2:10); La Madonnina (677 m) h 0:35;
- dietro (segnavia 902): Piazzale Funivia (603 m) h 0:15, Sent. Rotary - Versasio (h 0:25) - Ballabio (h 1:20);
- dietro (segnavia 901): Malnago (480 m) h 0:25 - Bonacina (h 0:45); Acquate (275 m) h 0:50 - Casa di Lucia (luogo manzoniano); Lecco
(215 m) Stazione FS h 1:20;
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:50 - Parete Stoppani (h 1:20); Passo del Fo' (1296 m) h 2:00 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:10 - Erve (h 3:40) - La Passata (h 2:50) - Brumano (h 4:20).
Qui c'è anche una bacheca sulla quale vediamo delle locandine del Rifugio Stoppani e del Cai di Lecco.
Alla sinistra c'è il bosco mentre alla destra proseguono la rete e la siepe che fanno da recinzione all'azienda agricola.
Più avanti troviamo anche alla sinistra alcuni metri di recinzione.
Alla destra vediamo un cartello che indica il divieto di caccia trattandosi di fondo chiuso ed un altro che parla dell'operazione montagna pulita.
Alla sinistra troviamo un altro breve tratto di recinzione e il segnavia n. 1 a bandierina su di una pietra (m. 615).
Proseguiamo in salita.
Lasciamo a destra un masso con il segnavia n. 1 a bandierina e ignoriamo un sentiero che sale a sinistra.
Aggiriamo un masso situato quasi in mezzo alla mulattiera.
Ora alla destra si stacca un sentiero accompagnato dalla rete di recinzione dell'azienda agricola (m. 630). Un vecchio segnavia indica diritto con il
sentiero 1: Cappella Votiva Madonna del Resegone in Loc. Costa m. 800. I nuovi segnavia indicano
- diritto (segnavia 991): Ferrata Gamma 1 (756 m) h 0:20 - Placca delle Sorprese;
- dietro (segnavia 901 902): Deviscio (590 m) h 0:05 - Piazzale funivia (h 0:15) - Sent. Rotary - Ballabio (h 1:20); Acquate (275 m) h 0:50 - Casa di Lucia (luogo manzoniano)
- Bonacina (h 0:45); Lecco (215 m) Stazione FS h 1:20;
- diritto (segnavia 901): Costa (775 m) h 0:25 - Rif. Stoppani (h 0:45) Parete Stoppani (h 1:10) - M. Magnodeno (h 2:00); Piano Fieno (1143 m) h
1:25 - Anello del Resegone - Piani d'Erna (h 2:00); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:25;
- a destra (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:25 - La Rovinata (h 1:00) - Germanedo (1:20) - M. Magnodeno (h 2:00); La Madonnina (677 m) h 0:30
- Neguggio (h 1:00);
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:45 - Parete Stoppani (h 1:15); Passo del Fo' (1296 m) h 1:50 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:00 - Erve (h 3:40) - La Passata (h 2:50) - Brumano (h 4:20).
Ignoriamo due sentieri che salgono a sinistra. Per un tratto la mulattiera è incassata tra le pietre.
Alla sinistra prende avvio il sentiero che conduce alla ferrata del Pizzo d'Erna (m. 655). Un evidente cartello ne spiega le caratteristiche; dislivello: m. 750, lunghezza totale: m. 1040, tratti
con scale: m. 200, tratti con catene: m. 400, ecc. I vecchi segnavia indicano a sinistra: Falesia Placca delle Sorprese; diritto: Falesia Parete Stoppani.
I nuovi segnavia indicano
- diritto (segnavia 901): Costa (775 m) h 0:20 - Rif. Stoppani (h 0:40) Parete Stoppani (h 1:10) - M. Magnodeno (h 2:00); Piano Fieno (1143 m) h
1:20 - Anello del Resegone - Piani d'Erna (h 2:00); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:20;
- dietro (segnavia 901): Deviscio (590 m) h 0:10 - Piazzale funivia (h 0:20) Campo de' Boi (h 0:25); Acquate (275 m) h 0:55 - Casa di Lucia (luogo manzoniano)
- Bonacina (h 0:50); Lecco (215 m) Stazione FS h 1:25;
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:40 - Parete Stoppani (h 1:10); Passo del Fo' (1296 m) h 1:50 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:00 - Erve (h 3:30) - La Passata (h 2:40) - Brumano (h 4:10);
- a sinistra (segnavia 991): Ferrata Gamma 1 (756 m) h 0:15 - Placca delle Sorprese.
Continuiamo diritto.
Poco dopo incrociamo un sentiero. Alla sinistra c'è una piccola croce (m. 660).
Percorriamo un tratto incassato nel terreno circostante (m. 675).
Transitiamo sotto ad un cavo e continuiamo con un altro tratto incassato (m. 685).
Alcuni tronchi formano dei piccoli gradini. Superiamo un altro tratto con la mulattiera incassata nel terreno circostante (m. 705).
Il sentiero 903 si innesta salendo dalla destra (m. 710). I segnavia indicano
- dietro (segnavia 901): Deviscio (590 m) h 0:15 - Funivia Piani d'Erna (h 0:25) Ferrata Gamma 1 e fal. Sorprese (h 0:25); Acquate (275 m) h
1:00 - Casa di Lucia (luogo manzoniano); Lecco (215 m) Stazione FS h 1:30;
- diritto (segnavia 903): Pra' Gavazzino (856 m) h 0:25 - Passo del Fo' (h 1:50) - Brumano (h 3:50, antica via); Piazzolo della Valle (1177 m)
h 1:20 - Sorgente Spreafico; Piani d'Erna Funivia per Versasio-Lecco h: 2.00;
- diritto (segnavia 901): Costa (775 m) h 0:10 - Rif. Stoppani (h 0:30) Parete Stoppani (h 0:55) - M. Magnodeno (h 1:50); Piano Fieno (1143 m) h
1:10 - Anello del Resegone - Piani d'Erna (h 1:45); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:10;
- a destra (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:30 - Baita Alpini - Germanedo (h 1:10); Bellavista (473 m) h 0:35; Madonna di Lourdes (314 m)
h 1:00 - Acquate - Lecco (h 1:30) - Bonacina (h 1:20);
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:30 - Parete Stoppani (h 1:00); Passo del Fo' (1296 m) h 1:40 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 1:50 - Erve (h 3:15) - La Passata (h 2:30) - Brumano (h 4:00).
Poco più avanti un sentiero sale a sinistra in corrispondenza di una targa collocata dalla S.E.L. nel centenario dalla fondazione 1899-1999 (m. 720).
I segnavia indicano
- diritto (segnavia 903): Pra' Gavazzino (856 m) h 0:25 - Passo del Fo' (h 1:50) - Brumano (h 3:50, antica via); Piazzolo della Valle (1177 m)
h 1:20 - Sorgente Spreafico; Piani d'Erna Funivia per Versasio-Lecco h 2:00;
- dietro-destra (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:30 - Baita Alpini - Germanedo (h 1:10); Bellavista (473 m) h 0:35; Madonna di Lourdes
(314 m) h 1:00 - Acquate - Lecco (h 1:30) - Bonacina (h 1:20);
- diritto (segnavia 901): Costa (775 m) h 0:10 - Rif. Stoppani (h 0:30) Parete Stoppani (h 0:55) - M. Magnodeno (h 1:50); Piano Fieno (1143 m) h
1:10 - Anello del Resegone - Piani d'Erna (h 1:45); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:10;
- dietro (segnavia 901): Deviscio (590 m) h 0:15 - Funivia Piani d'Erna (h 0:25) Ferrata Gamma 1 e fal. Sorprese (h 0:25); Acquate (275 m) h
1:00 - Casa di Lucia (luogo manzoniano); Lecco (215 m) Stazione FS h 1:30;
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:30 - Parete Stoppani (h 1:00); Passo del Fo' (1296 m) h 1:40 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 1:50 - Erve (h 3:15) - La Passata (h 2:30) - Brumano (h 4:00).
Dopo un tratto quasi in piano riprendiamo a salire.
Il percorso si biforca: alla sinistra prosegue la mulattiera e alla destra un sentiero la accompagna in parallelo. Passiamo accanto alla targhetta della "Resegup"
che segnala il km. 6. Alla sinistra c'è anche una pietra aggirabile. La pendenza aumenta.
Poi il percorso si ricompone. Dopo un altro tratto incassato proseguiamo con poca pendenza.
Troviamo alla destra una croce di ferro e, pochi passi più avanti, una santella alla sinistra che contiene un dipinto raffigurante una madonna con bambino.
Poco più avanti, alla destra c'era un vecchio e caratteristico albero che ormai si reggeva sulla sola corteccia e faceva da sostegno a dei rampicanti. Purtroppo il giorno di
Natale 2013 è stato abbattuto dal vento (m. 755).
Alla sinistra ci sono dei prati nei quali vediamo dei covoni. In alto ci sono le case di Costa. Camminiamo circondati da due recinzioni formate da paletti di legno che reggono due cavi.
Continuiamo in salita tra due siepi.
Quasi in piano percorriamo una curva a sinistra.
Proseguiamo in leggera salita tra muretti sormontati da siepi o da paletti che sostengono dei cavi.
Raggiungiamo un bivio (m. 770). Un vecchio segnavia indica a sinistra con il sentiero 1: Costa, Cappella Votiva Madonna del Resegone. I nuovi segnavia indicano: Costa (775 m)
- diritto (segnavia 903): Pra' Gavazzino (856 m) h 0:15 - Passo del Fo' (h 1:40) - Brumano (h 3:40, antica via); Piazzolo della Valle (1177 m)
h 1:20 - Sorgente Spreafico; Piani d'Erna Funivia per Versasio-Lecco h 1:45;
- diritto (segnavia 901-4): Pra' Gavazzino (856 m) h 0:15 - Rif. Stoppani (h 0:25) - Parete Stoppani (h 0:50); Piano Fieno (1143 m) h 1:00 -
Piani d'Erna (h 1:30) - Passo del Fo' (h 1:30); Monte Resegone (1875 m) Rif. Azzoni h 3:40;
- a sinistra (segnavia 901): Rif. Stoppani (894 m) h 0:20 - Madonna del Resegone (h 0:05) - Parete Stoppani (h 0:45); Piano Fieno
(1143 m) h 1:00 - Anello del Resegone - Piani d'Erna (h 1:30); Monte Resegone (1875 m) Rif. Azzoni h 3:00;
- dietro (segnavia 901): Deviscio (590 m) h 0:20 - Funivia Piani d'Erna (h 0:30) Ferrata Gamma 1 e fal. Sorprese (h 0:30); Acquate (275 m) h
1:10 - Casa di Lucia (luogo manzoniano); Lecco (215 m) Stazione FS h 1:40;
- dietro (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:40 - Baita Alpini - Germanedo (h 1:20); Bellavista (473 m) h 0:45; Madonna di Lourdes (314 m) h
1:10 - Acquate - Lecco (h 1:40) - Bonacina (h 1:30);
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:20 - Parete Stoppani (h 050); Passo del Fo' (1296 m) h 1:30 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 1:40 - Erve (h 3:10) - La Passata (h 2:20) - Brumano (h 3:50);
- diritto (segnavia 925): I Grassi (868 m) h 0:30 - Sentiero Didattico - Casello del Tili; La Piazza (905 m) h 0:40; Monte Magnodeno (1231 m) - Bivacco ANA h 1:40;
- diritto (segnavia 931): La Purtèa h 0:05 - Fontana de Costa; La Grotta (750 m) h 0:15 - Sorgente; Campo de' Boi (680 m) h 0:30 - La Rovinata (h:1:00) - Germanedo (h 1:20).
Entrambi i percorsi conducono alla nostra meta. Proseguiamo con il sentiero verso sinistra. Più sotto alla voce "variante finale" trovi la
descrizione dell'altro.
Saliamo con una mulattiera che ha dei gradini di legno e di pietra.
Poco dopo ignoriamo una deviazione sulla destra.
Camminando tra una siepe alla sinistra ed un muro alla destra, raggiungiamo la prima casa sulla quale leggiamo la scritta: "Frazione Costa".
Con due cancelletti di ferro ai lati percorriamo una curva verso destra.
Saliamo alcuni gradini e con due curve sinistra-destra passiamo tra le case (m. 784). Vediamo un'altra scritta che indica: "Costa"
mentre una freccia segnala la prosecuzione verso il Rifugio Stoppani.
Continuiamo nei prati camminando tra due recinzioni con pali di legno che reggono due cavi.
Subito dopo un tornante sinistrorso, ne percorriamo uno destrorso presso il quale alla sinistra si stacca una stradina che inizia con quattro gradini e che conduce alla Cappella
Votiva (m. 800).
Visitata la chiesetta, torniamo sul sentiero e, dopo una curva a sinistra, proseguiamo in salita in un castagneto camminando tra due recinzioni con paletti che reggono due cavi.
Arrivati a lato della cappella giriamo a destra. Troviamo dei gradini di legno e altri di pietra. Saliamo con delle serpentine.
Il sentiero si biforca ma poco più avanti si ricompone (m. 820).
Dopo un tratto con il sentiero incassato tra le pietre, saliamo altri gradini.
Percorriamo un tornante sinistrorso e proseguiamo con poca pendenza (m. 850).
Dopo un altro tratto incassato saliamo con delle serpentine. Poi la pendenza diminuisce.
Più avanti, presso un tornante destrorso, un altro sentiero si immette dalla sinistra (m. 865).
Subito dopo passiamo accanto ad un masso sul quale sono stati dipinti la sigla SEL e il segnavia n. 1 a bandierina. In un prato, poco più in alto alla sinistra, c'è una cascina.
I segnavia indicano
- verso destra (segnavia 901): Rif. Stoppani (894 m) h 0:05 - Parete Stoppani (h 0:30); Piano Fieno (1143 m) h 0:45 -
Anello del Resegone - Piani d'Erna (h 1:15); Monte Resegone (1875 m) Rif. Azzoni h 2:45;
- verso destra (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:05 - Parete Stoppani (h 0:30); Passo del Fo' (1296 m) h 1:15 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 1:25 - Erve (h 2:50) - La Passata (h 2:00) - Brumano (h 3:30).
- dietro (segnavia 901): Costa (775 m) h 0:10, - Madonna del Resegone (h 0:10) - Campo de' Boi (h 0:45), Deviscio (590 m) h 0:30 - Funiv. Piani d'Erna
(h 0:40) - Fer. Gamma 1 e fal. Sorprese (h 0:40), Lecco (215 m) - Stazione FS h 1:45.
Davanti, in alto, tra gli alberi cominciamo a vedere il Rifugio Stoppani.
Percorriamo un tornante destrorso ignorando un sentiero che prosegue diritto verso la cascina (m. 875). Ora gli alberi sono più radi.
Giriamo a sinistra e saliamo una gradinata. Alla sinistra c'è un corrimano che funge anche da protezione.
Superati i 25 scalini raggiungiamo il rifugio.
Tempo impiegato: ore 1.25 - Dislivello: m. 420
Data escursione: Aprile 2018 - Marzo 2023
Variante alla parte iniziale (dal parcheggio Funivia per Erna)
In alternativa alla prima parte del percorso possiamo utilizzare una variante più breve.
Anziché lasciare l'auto nel punto precedentemente indicato, possiamo continuare fino al termine della strada, vale a dire fino al piazzale/parcheggio della funivia che sale a Erna (m. 603).
Fin qui possiamo arrivare anche con l'autobus di linea 5.
Lasciamo l'auto nel parcheggio, che è a pagamento (euro 3) solo nei giorni festivi. Qui troviamo i primi dettagliatissimi segnavia che indicano:
Funivia per Piani d'Erna 603 m;
- a destra (segnavia 901-2): Deviscio (590 m) h 0:10 - Ferrata Gamma 1 e falesia Sorprese (h. 0:30); Costa (775 m) h 0:45 - Rif. Stoppani (h
1:00) - M. Magnodeno (h 2:20) - Piani d'Erna (2:20); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:50;
- a destra (segnavia 901-1): Malnago (460 m) h 0:30 - Bonacina (h 0:50); Falghera (387 m) h 0:40; Lecco (215 m) Stazione FS h 1:20;
- a destra (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:45 - M. Magnodeno (h 2:30); La Madonnina (677 m) h 0:50;
- a destra (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 1:00 - Parete Stoppani (h 1:30); Passo del Fo' (1296 m) h 2:10 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:20 - Erve (h 3:50) - La Passata (h 3:00) - Brumano (h 4:30);
- a destra (segnavia 918-1): Cervolto (612 m) h 0:15 - Falesie: Versasio e Pala del Cammello (h 0:30) - Mirmidoni (h 1:30); Passo del Cammello (1110 m) h 1:50; Piani d'Erna (1325 m) h 2:40 - Erna, Rif. Marchet (h. 2:20) - Funivia per Versasio.
Ci avviamo verso destra in direzione di un evidente cartellone giallo che segnala:
Ai sentieri: Campo di Boi, Monte Magnodeno (m. 1241), Via Ferrata Pizzo d'Erna (m. 1362), Rifugio Stoppani, Piani d'Erna (m. 1329), Monte Resegone (m. 1875).
Altri segnavia indicano: Località Versasio 603 m;
- diritto: Sentiero Rotary Lecco, Castello dell'Innominato a ore 3.45, Somasca a ore 4;
- diritto (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:45 - M. Magnodeno (h 2:30); La Madonnina (677 m) h 0:50;
- diritto (segnavia 901-1): Malnago (460 m) h 0:30 - Bonacina (h 0:50); Falghera (387 m) h 0:40; Lecco (215 m) Stazione FS h 1:20;
- diritto (segnavia 901-2): Deviscio (590 m) h 0:10 - Ferrata Gamma 1 e falesia Sorprese (h. 0:30); Costa (775 m) h 0:45 - Rif. Stoppani (h
1:00) - M. Magnodeno (h 2:20) - Piani d'Erna (2:20); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:50;
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 1:00 - Parete Stoppani (h 1:30); Passo del Fo' (1296 m) h 2:10 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:20 - Erve (h 3:50) - La Passata (h 3:00) - Brumano (h 4:30);
- diritto (segnavia 918-1): Cervolto (612 m) h 0:15 - Falesie: Versasio e Pala del Cammello (h 0:30) - Mirmidoni (h 1:30); Passo del Cammello (1110 m) h 1:50; Piani d'Erna (1325 m) h 2:40 - Erna, Rif. Marchet (h. 2:20) - Funivia per Versasio.
Alcuni cartelli mostrano delle cartine e parlano dei sentieri e della ferrata.
Scendiamo alcuni gradini, con una siepe alla sinistra e una staccionata di legno alla destra. Entriamo nel bosco.
Camminando dapprima quasi in piano e poi in leggera discesa arriviamo ad un bivio dove andiamo a sinistra trascurando la sterrata alla destra chiusa da una catena.
Ignoriamo poi un sentiero che si dirige a sinistra verso un traliccio.
Proseguiamo in discesa. Il sentiero subito si biforca e andiamo a destra seguendo un evidente cartello giallo con la scritta "tutte le direzioni". Dietro
viene indicato il piazzale della funivia. C'è anche un segnavia con il n. 1 su di una bandierina di colore rosso-bianco-giallo (m. 590).
Proseguiamo dapprima in leggera discesa, poi quasi in piano.
Ignoriamo un sentiero che si stacca alla sinistra e proseguiamo diritto come indicato da cartelli gialli identici ai precedenti.
Continuiamo in leggera discesa. Alla destra troviamo dapprima una rete metallica e poi un prato.
Ci immettiamo su di una stradina asfaltata (m. 575). Due vecchi segnavia con il fondo giallo indicano a sinistra il Sentiero n. 18 per il Passo del Cammello a ore 2.15; a destra con
il sentiero n. 1: Cappella Votiva Madonna del Resegone in Località Costa, Rifugio Stoppani a 45 minuti. I nuovi segnavia indicano
- a destra (segnavia 901-2): Deviscio (590 m) h 0:05 - Ferrata Gamma 1 e falesia Sorprese (h. 0:25); Costa (775 m) h 0:40 - Rif. Stoppani (h
1:00) - M. Magnodeno (h 2:15) - Piani d'Erna (2:15); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:45;
- a destra (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:40 - M. Magnodeno (h 2:30); La Madonnina (677 m) h 0:45;
- a sinistra (segnavia 901-1): Malnago (460 m) h 0:30 - Bonacina (h 0:50); Falghera (387 m) h 0:40; Lecco (215 m) Stazione FS h 1:20;
- dietro (segnavia 901-1/2 902): Piazzale Funivia (603 m) h 0:05;
- a destra (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 1:00 - Parete Stoppani (h 1:30); Passo del Fo' (1296 m) h 2:10 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:20 - Erve (h 3:50) - La Passata (h 3:00) - Brumano (h 4:30);
- a destra (segnavia 920): Cavagiozzo (480 m) h 0:30 - Baita Alpini - Germanedo (h 1:10); Neguggio (448 m) h 1:10 - Font. Marietta La Rovinata - Belledo (h 1:30); Vercurago (240 m) h 3:30 - Rocca dell'Innominato San Girolamo Somasca.
- a sinistra (segnavia 920): Versasio (520 m) h 0:20; Passo del Lupo (500 m) h 0:35 - Pozze - Val Boazzo (h 2:00); Ballabio (623 m) h 1:20 - Morterone (h 4:10);
- a sinistra (segnavia 918-1): Cervolto (612 m) h 0:10 - Falesie: Versasio e Pala del Cammello (h 0:25) - Mirmidoni (h 1:20); Passo del Cammello (1110 m) h 1:45; Piani d'Erna (1325 m) h 2:30 - Erna, Rif. Marchet (h. 2:10) - Funivia per Versasio.
Andiamo a destra.
Dopo pochi passi troviamo il Sentiero Rotary. I segnavia indicano: Località Versasio m. 584;
- a destra: Sentiero Rotary Lecco, Castello dell'Innominato a ore 3.35, Somasca a ore 3.50;
- a destra (segnavia 920): Cavagiozzo (480 m) h 0:30 - Baita Alpini - Lecco (h 1:15) Germanedo (h 1:10); Neguggio (448 m) h 1:10 - Font. Marietta La Rovinata - Belledo (h 1:30); Vercurago (240 m) h 3:30 - Rocca dell'Innominato San Girolamo Somasca;
- dietro (segnavia 920): Versasio (520 m) h 0:20; Passo del Lupo (500 m) h 0:35 - Pozze - Val Boazzo (h 2:00); Ballabio (623 m) h 1:20;
- diritto (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:40 - M. Magnodeno (h 2:30); La Madonnina (677 m) h 0:45;
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 1:00 - Parete Stoppani (h 1:30); Passo del Fo' (1296 m) h 2:10 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:20 - Erve (h 3:50) - La Passata (h 3:00) - Brumano (h 4:30);
- diritto (segnavia 901-2): Deviscio (590 m) h 0:05 - Ferrata Gamma 1 e falesia Sorprese (h. 0:25); Costa (775 m) h 0:40 - Rif. Stoppani (h
1:00) - M. Magnodeno (h 2:15) - Piani d'Erna (2:15); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h. 3.45.
Proseguiamo diritto nel bosco, in leggerissima salita e con alcune semicurve.
Alla destra troviamo un cancello di legno ed una siepe (m. 585). Passiamo sotto dei cavi e proseguiamo in leggera discesa.
Dalla destra confluisce l'altro sentiero (m. 580). I segnavia indicano
- diritto (segnavia 901): Deviscio (590 m) h 0:05 - Ferrata Gamma 1 e falesia Sorprese (h. 0:25); Costa (775 m) h 0:35 - Rif. Stoppani (h
0:55) - M. Magnodeno (h 2:15) - Piani d'Erna (2:15); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:30;
- diritto (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:30 - M. Magnòdeno (h 2:10); La Madonnina (677 m) h 0:35;
- dietro (segnavia 901-1/2 902): Piazzale Funivia (603 m) h 0:15, Sent. Rotary - Versasio (h 0:25) - Ballabio (h 1:20);
- a destra (segnavia 901): Malnago (480 m) h 0:20 - Bonacina (h 0:40); Acquate (275 m) h 0:45 - Casa di Lucia (luogo manzoniano); Lecco
(215 m) Stazione FS h 1:15;
- diritto (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:55 - Parete Stoppani (h 1:30); Passo del Fo' (1296 m) h 2:00 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 2:10 - Erve (h 3:40) - La Passata (h 2:50) - Brumano (h 4:20);
- diritto (segnavia 991): Ferrata Gamma 1 (756 m) h 0:25 - Placca delle Sorprese.
Da questo punto proseguiamo come precedentemente descritto.
Tempo impiegato: ore 1.10 - Dislivello: m. +320 -33
Data escursione: Aprile 2018 - Marzo 2023
Variante alla parte finale del percorso (sentiero 1A)
Al bivio sotto le baite di Costa, proseguiamo diritto (m. 770).
La mulattiera continua incassata tra due muretti, sotto il livello dei prati circostanti.
Lasciamo a sinistra un cancelletto di ferro e poi una vecchia cascina sul lato opposto (m. 780).
Alla destra ci sono alcuni alberi mentre in alto a sinistra, oltre i prati, vediamo una casa bianca e beige.
Raggiunto un mezzo tronco che fa da rudimentale panchina, troviamo un bivio (m. 790). I segnavia indicano a sinistra con il sentiero 1: Rifugio
Stoppani, Erna, Rifugio Azzoni; diritto con il sentiero n. 25A: Magnodeno.
Saliamo a sinistra, raggiungiamo la cascina e la aggiriamo alla destra.
Poi con minore pendenza, dopo una curva a destra, guadiamo un ruscello (m. 805).
Riprendiamo a salire con il sentiero incassato dapprima tra le pietre e poi tra le rocce. Alla sinistra ci sono dei prati e in alto vediamo un gruppo
di case (m. 825).
Dalla destra si innesta il sentiero descritto nel secondo itinerario (m. 845).
Al successivo bivio i segnavia indicano: Prà Gavazzino (856 m);
- a sinistra (segnavia 901-5): Rif. Stoppani (894 m) h 0:10 - Parete Stoppani (h 0:35);
- a sinistra (segnavia 901-4): Piano Fieno (1143 m) h 0:50 -
Piani d'Erna (h 1:20) - Passo del Fo' (h 1:20); Beduletta (1308 m) h 1:20 - Ferrata Gamma 2; Monte Resegone (1875 m) - Rif Azzoni h 3:30;
- dietro (segnavia 901-4): Costa (775 m) h 0:05 - Campo de Boi (h 0:35); Deviscio (590 m) h 0:30 - Funivia Piani d'Erna (h 0:40) Ferrata Gamma 1 e fal. Sorprese (h 0:40); Lecco (215 m) h 2:30 - Stazione FS - Acquate (h 2:00);
- davanti (segnavia 903): Piazzolo della Valle (1177 m) h 1:00 - Sorgente Spreafico - Passo del Fo' (h 1:25) - Brumano (h 3:25, antica via); Bocca d'Erna (1291 m) h 1:20; Piani d'Erna h 1:30 - Funivia per Versasio-Lecco;
- dietro (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:50 - Baita Alpini - Germanedo (h 1:30); Bellavista (473 m) h 0:55; Madonna di Lourdes (314 m) h
1:20 - Acquate - Lecco (h 1:50) - Bonacina (h 1:40);
- davanti (segnavia 925-1): I Grassi (868 m) h 0:30 - Casello del Tili; La Piazza (905 m) h 0:40; Monte Magnodeno (1231 m) - Bivacco ANA h 1:40.
Pertanto abbandoniamo la mulattiera e
prendere il sentiero che sale a sinistra in modo abbastanza ripido (m. 850).
In alto a destra vediamo un cassottello in lamiera.
Troviamo poi delle rocce alla destra mentre alla sinistra c'è una recinzione con paletti di legno e cavi.
Arriviamo ad un bivio. Alla destra ci sono delle case, sulla prima delle quali vediamo l'insegna "Baita Antonia" (m. 865). Andiamo a sinistra
con un piccolo sentiero tra i prati seguendo la recinzione.
Saliamo alcuni gradini di legno.
In fondo al prato rientriamo nel bosco.
Dopo una curva a destra proseguiamo in leggera salita, a mezza costa, con il pendio che precipita alla sinistra (m. 880).
Percorriamo una curva a sinistra oltre la quale alterniamo due tratti quasi in piano ad uno in leggera salita.
Usciamo dal bosco. Troviamo un cassottello in lamiera alla destra, l'arrivo della teleferica alla sinistra e arriviamo al rifugio.
Con questa variante bastano cinque minuti in più mentre il dislivello è identico.
Data escursione: Dicembre 2013
Secondo itinerario: sentiero n. 27 (Lecco - Madonna della Rovinata - Campo de Boi)
Lasciamo la statale 36 al km. 50 (ponte sull'Adda a Lecco) per prendere la nuova statale 36 dir che sale in Valsassina.
Dopo km. 1.8 in galleria, prendiamo la prima uscita (Ospedale Manzoni).
Passiamo davanti all'ospedale e poi giriamo a destra in Via Ferrario (cartello Madonna della Rovinata).
Ad un bivio andiamo a destra e superiamo il ponte sul torrente Bione. Passiamo davanti al ricovero Airoldi-Muzzi e proseguiamo con la stretta strada in salita
che dopo un centinaio di metri riattraversa il torrente verso sinistra.
Continuiamo fino al termine dell'asfalto nei pressi di un altro ponte e parcheggiamo ai lati della strada (m. 290).
Riattraversiamo il Bione verso destra e ignorati altri percorsi, prendiamo la bella mulattiera di fronte a noi. I segnavia indicano: n. 27, Santuario della
Madonna della Rovinata, Crotto La Rovinata e Fontana Marietta.
La mulattiera sale alternando tratti più o meno ripidi e superando man mano quattordici Cappelle. Ogni cappella contiene una pregevole raffigurazione in bronzo
della relativa stazione della Via Crucis. Nei punti in cui la pendenza è maggiore, a lato c'è un corrimano in legno.
Il primo tratto è ripido. Dopo la seconda cappella la pendenza diminuisce. Entriamo nel bosco.
Alla quarta cappella la mulattiera gira a sinistra, mentre sulla destra si stacca un sentiero.
Poi la pendenza aumenta sensibilmente fino alla settima cappella.
Superiamo un rivolo che attraversa la mulattiera ai cui margini ci sono alcuni rudimentali panchine e sedili fatti con dei tronchi di legno (m. 350).
Torniamo poi a salire ripidamente. Dopo la decima cappella passiamo sotto i cavi dell'alta tensione.
Troviamo un grande masso sul quale è stata tracciata una poesia-preghiera: "Terso in ciel è il chiaro azzurro, del ruscel leve è il sussurro, e l'uccel dal gaio
trillo, cede a notte il canto al grillo. Spumeggiante è il fiume accanto, e dei fior vario è l'incanto. Tutto è bello, valli e monti, aurore, albe e tramonti.
Ed un grido vien dal cuore: grazie a Te, mio buon Signore."
Giunti alla tredicesima cappella, possiamo proseguire con la mulattiera come indicano i segnavia. E' opportuno però fare una piccola digressione salendo a
sinistra. Raggiungiamo così la quattordicesima cappella e la chiesa della Madonna della Rovinata (m. 405) dalla quale si può godere di una bella vista
panoramica su Lecco e sul lago. Oltre la chiesa, troviamo un sentiero con il quale ritorniamo sul percorso principale.
Ora il bosco è più fitto. Ad una curva a sinistra ignoriamo un sentiero che si stacca a destra, come pure alla successiva curva un altro sulla sinistra.
Superiamo poi la Baita degli Alpini (m. 425) e continuiamo in leggera salita seguendo una rete verde alla destra.
Raggiungiamo un bivio. I segnavia indicano sulla destra il sentiero per Neguggio e diritto la prosecuzione con la mulattiera verso Campo de Boi e la Fontana
Marietta.
Torniamo a salire ripidamente. Troviamo una targa gialla che segnala il percorso Giorgio Combi (Bonacina-Camposecco).
Poi in leggera salita superiamo due case a destra, oltre una recinzione. In questo punto il bosco si apre e davanti vediamo le cime del Resegone.
Troviamo un'altra casa, sempre a destra. Ora camminiamo quasi in piano.
Un filo metallico chiude sulla sinistra l'accesso a un sentiero.
Torniamo a salire e raggiungiamo la Fontana Marietta, posta sulla destra (m. 465). Una targa ricorda che nell'anno 2000 è stata restaurata a cura dell'ANA di
Belledo. Per bere possiamo utilizzare una tazza legata ad una catenella.
Poco più avanti ignoriamo un sentiero che si stacca a sinistra. Una freccia gialla indica le due direzioni: davanti e dietro.
Torniamo a salire e superiamo altre due case recintate sulla sinistra.
Poi raggiungiamo un bivio (m. 490). I segnavia indicano diritto il percorso Giorgio Combi e a destra il sentiero 27 per Campo de Boi e La Madonnina.
Saliamo dunque a destra. Il sentiero a volte si sdoppia ma solo per aggirare un gruppo di alberi, in prevalenza castagni, e poi torna a riunirsi.
La pendenza aumenta. Ad una curva a sinistra ignoriamo un sentiero che si stacca sull'altro lato.
Lasciamo a destra due vecchi cartelli arrugginiti ed illeggibili (m. 610) e saliamo ripidamente fino a raggiungere un quadrivio dove non ci sono indicazioni (m.
665). Davanti a noi vediamo una chiesetta. Sulla destra in piano si va all'Istituto La Madonnina, mentre sulla sinistra, tra gli alberi, già intravediamo le
case di Campo de Boi.
Andiamo a sinistra in piano, tra i prati, verso il Resegone.
Superiamo un gruppo di alberi ed un ruscelletto su di un piccolo ponte. Di fronte a noi, in lontananza, vediamo le Baite della Costa. Sulla destra ci sono delle
case in un prato.
In leggera discesa raggiungiamo un bivio. Lasciate a sinistra le case o lo spiazzo di Campo de Boi, saliamo a destra con una stradina sterrata.
Superate due case, la stradina gira a sinistra e torna tra gli alberi. Alla sinistra il panorama ci regala le Grigne.
Raggiunta una curva, sotto una casa con il tetto molto spiovente, lasciamo la stradina e andiamo diritto con un sentiero seguendo l'indicazione di alcuni
segnavia che indicano: Resegone, Stoppani, Piani d'Erna, Piano Fieno, Alpinisti Monzesi e Magnodeno.
Gli stessi cartelli riportano anche dei tempi, a mio parere poco attendibili.
In salita aggiriamo la casa dal tetto spiovente che apprendiamo chiamarsi Cà del Cippo (m. 735).
Entriamo nel bosco e iniziamo a percorrere un lungo traverso a mezza costa. Il sentiero è stretto ed un po' esposto. Solo inizialmente c'è una protezione a
sinistra.
Superiamo una teleferica e saliamo con dei ripidi zig-zag passando accanto ad un rivolo che scende a destra.
Continuiamo poi con minore pendenza. Dopo un paio di curve troviamo un bivio (m. 800). A destra viene segnalato il sentiero n. 25 per il Magnodeno. Andiamo
invece a sinistra quasi in piano. Poi percorriamo un breve tratto in discesa, un altro in piano e torniamo a salire in una faggeta.
Ad un bivio andiamo a sinistra in leggera discesa poi continuiamo in piano. In basso a sinistra vediamo un prato con un tavolo in legno e delle panche.
Superiamo un bosco di betulle e poi torniamo tra i faggi.
Attraversiamo un torrentello appoggiando gli scarponi sulle pietre che affiorano dall'acqua.
Torniamo a salire e poi continuiamo quasi in piano, lasciando una casa alla sinistra.
Raggiungiamo un torrente e lo superiamo con due ponticelli in legno.
Un successivo torrentello che invade anche il sentiero, richiede invece un guado, in caso di recenti e abbondanti piogge.
Ora saliamo tra prati e qualche albero. Passiamo accanto ad una stalla davanti alla quale ci sono alcuni tronchi adattati a panchina.
Superato un grande agrifoglio, ci immettiamo sul sentiero precedentemente descritto come "Variante alla parte finale del primo itinerario" (m. 845), con il
quale proseguiamo verso destra fino al rifugio.
Tempo impiegato: ore 2.00 - Dislivello: m. 600
Data escursione: novembre 2008
Terzo itinerario: da Acquate (segnavia 901 + 903 + 901)
Lasciamo la statale 36 al km. 50 (ponte sull'Adda a Lecco) per prendere la statale 36 dir che sale in Valsassina.
Dopo km. 1.8 in galleria, prendiamo la prima uscita (Ospedale Manzoni).
Passiamo davanti all'ospedale e continuiamo per altri ottocento metri fino a trovare sulla destra Corso Promessi Sposi. Prendiamo questa strada e al primo bivio proseguiamo diritto con Via Don Giovanni Minzoni, lasciando a destra la Via Poggi che sale al parcheggio della funivia per i Piani d'Erna.
Poco dopo raggiungiamo Piazza Don Abbondio e
la chiesa di San Giorgio (m. 270).
Lasciata la macchina nel parcheggio davanti alla chiesa o nelle vie adiacenti ci incamminiamo, quasi in piano, alla destra su Via Renzo.
I segnavia 901 indicano: Acquate (270 m) h 0:01 - Bonacina (h 0:30) - Morterone (h 4:40) - Brumano (h 5:00, antica via); Costa (775 m) h 1:30 - Funiv. Piani d'Erna (h 1:05 - Rif. Stoppani (h 1:50) - Piani d'Erna (h 3:10);
Monte Resegone (1875 m) h 4:30 - Rif Azzoni.
Giunti in fondo troviamo altri segnavia 901 che indicano a destra: Madonna di Lourdes (314 m) h 0:05 - Bonacina (h 0:30) - Morterone (h 4:40) - Brumano (h 5:00, antica via); Costa (775 m) h 1:30 - Funiv. Piani d'Erna (h 1:05) - Rif. Stoppani (h 1:50) - Piani d'Erna (h 3:10);
Monte Resegone (1875 m) h 4:30 - Rif Azzoni. Andiamo pertanto a destra.
Poco dopo attraversiamo Piazza della Vittoria, una piazza rettangolare con un bar alla sinistra.
In fondo alla piazza giriamo a sinistra e proseguiamo con Via Perpetua, in leggera salita e con il fondo di sampietrini.
Presso una semicurva verso sinistra troviamo una fontana.
Subito dopo, ad una biforcazione continuiamo con il vicolo alla destra.
Troviamo dei segnavia che indicano
- a destra (segnavia 901): Madonna di Lourdes (314 m) h 0:02 - Bonacina (h 0:30) - Morterone (h 4:40) - Brumano (h 5:00, antica via); Costa (775 m) h 1:30 - Funiv. Piani d'Erna (h 1:05) - Rif. Stoppani (h 1:50) - Piani d'Erna (h 3:10);
Monte Resegone (1875 m) h 4:30 - Rif Azzoni;
- dietro (segnavia 901): Acquate (275 m) h 0:02 - Casa di Lucia (luogo manzoniano); Lecco (215 m) h 0:30 -Stazione FS. Andiamo a destra in Via Resegone, una larga mulattiera in salita, acciottolata e a gradini. Alla destra ci sono delle case.
Lasciamo poi alla destra l'acquedotto mentre da sinistra arriva e termina qui una strada asfaltata (m. 310).
Poco dopo raggiungiamo uno slargo dove troviamo: la grotta con la Madonna di Lourdes, il monumento ai caduti e una fonte.
I segnavia indicano: Madonna di Lourdes (314 m);
- a destra in salita (segnavia 901): Falghera (387 m) h 0:10 - Funiv. Piani d'Erna (h 1:05) - Morterone (h 4:40); Costa (775 m) h 1:25 - Rif. Stoppani (h 1:45) - Piani d'Erna (h 3:10); Monte Resegone (1875 m) h 4:25 - Rif Azzoni;
- a destra in leggera salita (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:35 - Baita Alpini - Sent. Rotary - Vercurago (h 3:30); Costa (775 m) h 1:20 - Rif. Stoppani (h 1:40) - Brumano (h 5:00, antica via); Pian d'Erna h 3:10 - Funivia per Versasio-Lecco;
- a sinistra (segnavia 904): Bonacina (330 m) h 0:25 - Sant'Egidio (h 0:40) - Versasio (h 0:55) - Morterone (h 4:40);
- dietro (segnavia 901): Acquate (275 m) h 0:05 - Casa di Lucia (luogo manzoniano); Lecco (215 m) h 0:35 -Stazione FS.
Dopo una breve sosta davanti alla grotta, seguendo il segnavia 903 proseguiamo verso destra con Via Capiloccio, un vicolo in leggera salita (m. 315).
Poco dopo troviamo altri segnavia che indicano
- davanti (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:35 - Baita Alpini - Sent. Rotary - Vercurago (h 3:30); Costa (775 m) h 1:20 - Rif. Stoppani (h 1:40) - Brumano (h 5:00, antica via); Pian d'Erna h 3:10 - Funivia per Versasio-Lecco;
- dietro (segnavia 903): Madonna di Lourdes (314 m) h 0:01 - Acquate - Lecco (h 0:35) - Bonacina (h 0:25).
Continuiamo diritto (m. 325).
Attraversiamo Via Don Giovanni Piatti e, dopo pochi passi verso destra, prendiamo un viottolo che si stacca alla sinistra.
Saliamo dodici gradini e continuiamo in leggera salita tra due recinzioni.
Superara una transenna grigia a forma di "U" rovesciata, sbuchiamo su una strada asfaltata che termina qui e proseguiamo con un viottolo sterrato (m. 340).
Dopo una semicurva verso sinistra il viottolo diventa più largo e continuiamo con un muro alla sinistra e una siepe alla destra.
Superiamo una semicurva verso destra (m. 345).
Transitiamo sotto ai cavi dell'alta tensione. Dalla destra sale un sentiero.
Proseguiamo in salita.
Poco dopo, presso una curva verso sinistra troviamo un tombino per lo scolo dell'acqua. Continuiamo con pochissima pendenza.
Proseguiamo con un muro alla sinistra e una rete alla destra (m. 355).
Sbuchiamo su di una stradina asfaltata che termina qui (Via Costa) e continuiamo in salita.
Incrociamo Via ai Poggi. Qui ci sono il cartello che segnala l'inizio della
frazione di Falghera e alcuni vecchi segnavia che indicano davanti a noi la Baita Cavagiozzo e il sentiero n. 3 per Deviscio, Rifugio Stoppani e Rifugio Azzoni. Proseguiamo diritto seguendo questi segnavia (m. 370).
Camminiamo su fondo in cemento, con delle serpentine appena accennate. Alla sinistra ci sono le mura di recinzione di alcune case mentre sull'altro lato, quando non ci sono alberi, la vista può spaziare su
Lecco.
Percorriamo un lungo tratto senza nulla da segnalare se non due sentieri che si staccano alla destra in discesa.
Più avanti proseguiamo in leggera salita con un muro sormontato da una rete alla sinistra e con il bosco alla destra. In alto alla sinistra vediamo delle case.
Lasciamo a sinistra un cancelletto (m. 420).
Subito dopo percorriamo una semicurva verso destra seguita da un tornante sinistrorso con il quale aggiriamo un prato recintato. Nel prato c'è una santella che contiene un affresco mentre in alto vediamo la scritta "Ave Maria".
La stradina diventa sterrata e procede in lievissima salita, incassata tra un
muretto alla sinistra e il terreno alla destra (m. 430).
Uno dopo l'altro, ignoriamo alcuni sentieri che salgono a sinistra e poi uno che scende alla destra (m. 435).
Arriviamo ad una biforcazione dove i segnavia indicano
- a sinistra (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:10 - Baita Alpini - Sent. Rotary - Versasio (h 1:00) - Vercurago (h 3:10); Costa (775 m) h 1:00 - Rif. Stoppani (h 1:20) - Brumano (h 4:40, antica via); Pian d'Erna h 2:45 - Funivia per Versasio-Lecco;
- dietro (segnavia 903): Madonna di Lourdes (314 m) h 0:20 - Acquate - Lecco (h 0:55) - Bonacina (h 0:45);
- a destra (segnavia 903-1): Germanedo (263 m) h 0:30 - Ospedale - Lecco.
Andiamo a sinistra in leggera salita (m. 440).
Ignoriamo un sentiero che sale a sinistra in modo abbastanza ripido e proseguiamo diritto in salita.
Poi, mentre transitiamo sotto a dei cavi dell'alta tensione, troviamo altri segnavia che indicano
- davanti (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:05 - Baita Alpini - Sent. Rotary - Versasio (h 0:50) - Vercurago (h 3:00); Costa (775 m) h 0:55 - Rif. Stoppani (h 1:20) - Brumano (h 4:30, antica via); Pian d'Erna h 2:40 - Funivia per Versasio-Lecco;
- dietro (segnavia 903/903-1): Madonna di Lourdes (314 m) h 0:25 - Acquate - Lecco (h 1:00) - Bonacina (h 0:50); Germanedo (263 m) h 0:30 - Ospedale - Lecco;
- a sinistra (segnavia 903-3): Malnago (460 m) h 0:10.
Ignoriamo il sentiero che sale e sinistra e proseguiamo diritto, in leggera salita, come indicato da una freccia rossa e dai segnavia.
Alla destra troviamo un cancello bianco-verde e la recinzione oltre la quale vediamo tavoli e panche che precedono la Baita Cavagiozzo dell'A.N.A. di Acquate (m. 480).
Oltrepassata la Baita degli Alpini, la sterrata termina e ci troviamo ad un bivio dal quale partono due sentieri: uno a destra ed uno diritto incassato nel terreno.
I segnavia indicano: Cavagiozzo (480 m);
- a destra (segnavia 920): Castello dell'Innominato;
- diritto (segnavia 903): Costa (775 m) h 0:50 - Rif. Stoppani (h 1:10) - Parete Stoppani (h 1:30); Prà Gavazzino (856 m) h 1:00; Pian d'Erna - Funivia per Versasio-Lecco;
- dietro (segnavia 903): Bellavista (473 m) h 0:05 - Malnago h 0:15 - Madonna di Lourdes (314 m) h 0:30 - Acquate - Lecco (h 1:00) - Bonacina (h 0:50);
- dietro (segnavia 903-1): Germanedo (263 m) h 0:35 - Ospedale - Lecco;
- destra (segnavia 903-2): Marana (477 m) h 0:05; Germanedo (263 m) h 0:35 - Ospedale - Lecco;
- diritto (segnavia 920): Versasio (520 m) h 0:50 - Funivia per Piani d'Erna (h 0:30) - Passo del Lupo (500 m) h 1:10 - Pozze - Val Boazzo (h 2:40); Ballabio (623 m) h 1:50;
- a destra (segnavia 920): Ponte della Tenaglia (508 m) h 0:20: Neguggio (448 m) h 0:40 - Font. Marietta La Rovinata - Belledo (h 1:00), Vercurago (240 m) h 3:00 - Rocca dell'Innominato San Girolamo Somasca.
Proseguiamo diritto, in lievissima salita, con il sentiero incassato nel terreno circostante e vediamo due bolli di colore bianco-rosso-bianco.
Troviamo una palina del metanodotto alla sinistra e, subito dopo, due cancelli (uno per lato) che conducono nei prati. Continuiamo con il sentiero incassato nel terreno (m. 485).
Superiamo un ruscello che attraversa obliquamente il sentiero (m. 490).
Proseguiamo in modo abbastanza ripido con una mulattiera.
Passiamo accanto a un bollo giallo-bianco-rosso (m. 495).
Con poca pendenza passiamo tra due vecchie cascine; vicina quella alla destra, più lontana Cà Berna alla sinistra (m. 500).
In salita arriviamo ad un bivio.
I segnavia indicano
- dietro: Castello dell'Innominato, Somasca;
- a destra (segnavia 903): Costa (775 m) h 0:45 - Rif. Stoppani (h 1:00) - Parete Stoppani (h 1:20); Prà Gavazzino (856 m) h 1:00 - Passo del Fo' (h 2:30) - Brumano (h 4:30, antica via); Pian d'Erna h 2:30 - Funivia per Versasio-Lecco;
- dietro (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:05 - Baita Alpini - Germanedo (h 0:45); Bellavista (473 m) h 0:10 - Malnago h 0:20; Madonna di Lourdes (314 m) h 0:35 - Acquate - Lecco (h 1:10) - Bonacina (h 1:00);
- dietro (segnavia 920): Ponte della Tenaglia (508 m) h 0:25; Neguggio (448 m) h 0:50 - Font. Marietta La Rovinata - Belledo (h 1:10); Vercurago (240 m) h 3:10; Rocca dell'Innominato, San Grolamo, Somasca;
- a sinistra (segnavia 920): Versasio (520 m) h 0:40 - Funivia per Piani d'Erna (h 0:25) - Passo del Lupo (500 m) h 1:00 - Pozze - Val Boazzo (h 2:30); Ballabio (623 m) h 1:40.
Andiamo a destra (m. 510).
Percorriamo una semicurva verso destra aggirando un masso. Alla sinistra abbiamo una rete di recinzione.
La pendenza aumenta (m. 520).
Superiamo tre semicurve: sx-dx-sx (m. 535).
Incrociamo una sterrata che scende da entrambi i lati; quella alla sinistra in una proprietà privata (cartello apiario). Continuiamo diritto (m. 545).
Poco dopo alla sinistra troviamo un cancello. Continuiamo quasi in piano costeggiando la rete di recinzione dell'Azienda Agricola Deviscio (m. 550).
Sulla rete vediamo vari cartelli con la scritta; "Divieto di caccia. Fondo chiuso".
Ignoriamo una sterrata che sale dalla destra e percorriamo un tornante sinistrorso molto ampio.
Proseguiamo in leggera salita.
Superiamo una semicurva verso sinistra. Alla destra vediamo tre muri paralleli tra loro.
Alla sinistra vediamo in lontananza il S. Martino e la Grignetta mentre di fronte abbiamo il Pizzo d'Erna.
Continuiamo in salita, su asfalto, con una staccionata alla sinistra.
Vediamo alcune case in fondo al prato alla sinistra, una casa davanti e una cascina alla destra (m. 570).
Lasciando un cancello alla sinistra, pieghiamo a destra e quasi in piano passiamo davanti alla casa (m. 575).
Subito dopo, davanti ad un altro cancello, con il cartello: "miele", giriamo a sinistra, passiamo su una grata per lo scolo dell'acqua e proseguiamo con un sentiero tra due recinzioni.
Lasciamo a sinistra un cancelletto.
Per un tratto il sentiero è incassato nel terreno circostante (m. 585).
Lasciamo a sinistra un masso e proseguiamo in modo abbastanza ripido (m. 600).
Troviamo un altro masso alla sinistra (m. 610).
Quasi in piano arriviamo ad una biforcazione e teniamo la destra (m. 615).
Poco dopo percorriamo una curva verso sinistra e continuiamo in salita. Vediamo un bollo rosso.
Dopo una semicurva verso sinistra cominciamo a vedere dei segnavia davanti a noi.
Proseguiamo in modo abbastanza ripido.
Raggiungiamo i segnavia, posizionati accanto ad un incrocio di sentieri, che indicano
- a destra (segnavia 902): Campo de Boi (680 m) h 0:20 - La Rovinata (h 0.55) Germanedo (h 1:15) - M. Magnodeno ( h 2:00); La Madonnina (677 m) h 0:20 - Neguggio (h 0:50);
- a sinistra (segnavia 902): Deviscio (590 m) h 0:20 - Piazzale Funivia - Sent. Rodary - Ballabio (h 1:30);
- davanti (sentiero 903): Costa (775 m) h 0:20 - Rif. Stoppani (h 0:40) Parete Stoppani (h 1:00); Prà Gavazzino (856 m) h 0:35 - Passo del Fo' (h 2:10) - Brumano (h 4:10 antica via); Pian d'Erna h 2:20 - Funivia per Versasio-Lecco;
- dietro (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:20 - Baita Alpini - Germanedo (h 1:00); Bellavista (473 m) h 0:25; Madonna di Lourdes (314 m) h 0:50 - Acquate - Lecco (h 1:20) - Bonacina (h 1:10).
Continuiamo diritto (m. 640).
Scavalchiamo un tronco caduto sul sentiero (m. 655).
Poco dopo, con una semicurva appena accennata, percorriamo un tratto di sentiero incassato nel terreno circostante. Vediamo un bollo rosso (m. 660).
Pieghiamo leggermente verso destra (m. 665).
Troviamo una pietra nel mezzo del sentiero.
Percorriamo una semicurva verso sinistra, una curva verso destra e un'altra semicurva verso sinistra (m. 670).
Continuiamo con altre semicurve che formano una serpentina (m. 680).
Poco dopo il sentiero diventa ripido (m. 685).
Vediamo un bollo rosso e superiamo una semicurva verso sinistra (m. 695).
Subito dopo arriviamo ad un bivio. Possiamo andare a sinistra o diritto. Davanti già vediamo un'altra palina con dei segnavia per cui proseguiamo diritto.
Superiamo due semicurve destra-sinistra.
Ci immettiamo sul percorso principale descritto nel primo itinerario (m. 710). I segnavia indicano
- a sinistra (segnavia 901): Deviscio (590 m) h 0:15 - Funivia Piani d'Erna (h 0:25) Ferrata Gamma 1 e fal. Sorprese (h 0:25); Acquate (275 m) h
1:00 - Casa di Lucia (luogo manzoniano); Lecco (215 m) Stazione FS h 1:30;
- a destra (segnavia 903): Pra' Gavazzino (856 m) h 0:25 - Passo del Fo' (h 1:50) - Brumano (h 3:50, antica via); Piazzolo della Valle (1177 m)
h 1:20 - Sorgente Spreafico; Piani d'Erna Funivia per Versasio-Lecco h: 2.00;
- a destra (segnavia 901): Costa (775 m) h 0:10 - Rif. Stoppani (h 0:30) Parete Stoppani (h 0:55) - M. Magnodeno (h 1:50); Piano Fieno (1143 m) h
1:10 - Anello del Resegone - Piani d'Erna (h 1:45); Monte Resegone (1875 m) - Rif. Azzoni h 3:10;
- dietro (segnavia 903): Cavagiozzo (480 m) h 0:30 - Baita Alpini - Germanedo (h 1:10); Bellavista (473 m) h 0:35; Madonna di Lourdes (314 m)
h 1:00 - Acquate - Lecco (h 1:30) - Bonacina (h 1:20);
- a destra (segnavia 906): Rif. Stoppani (894 m) h 0:30 - Parete Stoppani (h 1:00); Passo del Fo' (1296 m) h 1:40 - Ferrata del Centenario
Bastionate; Rif. Alpinisti Monzesi (1171 m) h 1:50 - Erve (h 3:15) - La Passata (h 2:30) - Brumano (h 4:00).
Andiamo a destra e continuiamo come già descritto nel primo itinerario fino al Rifugio Stoppani (m. 890).
Tempo impiegato: ore 1.45 - Dislivello : m. 620
Data escursione: gennaio 2026
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