Baita del Luca

La Baita del Luca è situata in località Cioascio, in Val Colla, su un pendio erboso sopra Sonvico, ai piedi dei Denti della Vecchia.
E' una capanna della sezione Ticino del Club Alpino Svizzero, intitolata a Luca Sganzini alpinista ticinese perito, all'età di 27 anni, cadendo dal Palon de la Ajiou in Marocco.
La struttura dispone di cucina a gas con lavello, fornello 4 fuochi e stoviglie, camino, tavoli e panche, servizi igienici all'interno, 16 posti letto (12 in una camera a piano terra e 4 nel soppalco sopra la cucina), illuminazione da pannelli solari. All'esterno ci sono la legnaia e tavoli in pietra con relative panche.
La capanna è disponibile tutto l’anno in autogestione. Durante l'inverno apertura su richiesta e a seconda delle condizioni meteo. Per accedervi occorre farsi dare il codice.
Per maggiori informazioni o per prenotazioni tel.: +41 (0)79 2033084 - email: baitaluca@casticino.ch

Venendo da sud, lasciamo l'autostrada A2 al km. 28 (uscita 49 Lugano Nord).
Prendiamo la prima strada a destra.
Arrivati ad una rotonda proseguiamo diritto, troviamo l'indicazione Gandria ed entriamo nella galleria Vedeggio-Cassarate lunga 2630 metri.
Dopo l'uscita dalla galleria, la strada gira prima a destra e poi a sinistra.
Ci teniamo nella corsia di sinistra e arrivati ad una rotonda giriamo ancora a sinistra (Via Sonvico - Strada 402).
Troviamo il cartello Canobbio.
Dopo il ponte sul Fiume Cassarate, Via Sonvico diventa Strada Ponte di Valle.
Troviamo i cartelli che segnalano prima Davesco e poi Cadro.
La strada diventa Via Circonvallazione.
Ad un incrocio prendiamo a destra Via Campagna per Cadro.
Giriamo a sinistra in Via dei Circoli e, più avanti, a destra in Via Villa Luganese.
Troviamo il cartello Villa Luganese.
La strada diventa Ra Strada Cantonal.
Percorriamo una curva verso sinistra all'esterno della quale c'è un parcheggio.
Continuiamo fino a trovare alla sinistra il Campo Sportivo davanti al quale parcheggiamo la macchina (m. 630).

A piedi seguiamo la strada in leggera salita.
Continuiamo quasi in piano lasciando a sinistra la ditta "Controlghir" e la "Scuola di Cultura".
Superiamo una semicurva verso destra.
In basso alla sinistra sentiamo scorrere un torrente nascosto dagli alberi.
Percorriamo una curva verso sinistra al termine della quale il torrente passa sotto alla strada.
Lasciamo a sinistra una cabina dell'energia elettrica e superiamo una semicurva verso destra.

Alla destra troviamo il canile "Alle Rive" e la fermata Luss Villa Luganese della linea ARL 461 Villa Luganese - Sonvico - Lugano - Tesserete. Lasciamo Ra Strada Cantonal che in questo punto diventa Strada dra Villa e prendiamo alla destra ra Strada de Prelonga (m. 645).
Superiamo una griglia per lo scolo dell'acqua e camminiamo in leggera salita tra due recinzioni. Alla sinistra c'è un prato. La strada è ancora asfaltata.
Transitiamo sotto dei cavi.

Poco prima di arrivare ad una curva verso destra, lasciamo la strada asfaltata per prendere una sterrata che si stacca in leggera discesa alla sinistra. Non ci sono segnavia ma sulla cartina Open Street Map è indicata come Strada da Luss (m. 655).
Camminiamo tra due file di pali che reggono dei cavi.
Lasciamo a sinistra una casetta e proseguiamo in leggera salita attorniati da radi alberi.

All'esterno di una semicurva verso sinistra troviamo una casa recintata e ignoriamo una sterrata che si stacca in leggera discesa alla sinistra.
Percorriamo una semicurva verso destra aggirando un frutteto recintato.

Subito dopo, presso una curva verso sinistra quasi in piano, un torrente attraversa la strada. Camminando su di una passerella in cemento alla destra possiamo evitare il guado (m. 665).

In leggera salita percorriamo una curva verso destra e subito ci troviamo ad un bivio. Ignoriamo la strada con il fondo in cemento alla destra e proseguiamo diritto, quasi in piano su sterrato, come indicato da un segnavia del "Sentiero storico e naturalistico".
Camminiamo tra due file di pali di legno, attorniati da prati.

Trascuriamo un'altra strada con il fondo in cemento che si stacca alla destra. Nei prati alla sinistra vediamo una baita in legno con la scritta "Serenella". Entriamo in un bosco di faggi.
Proseguiamo con poca pendenza e lasciamo a sinistra una proprietà privata.

Un ruscello passa sotto alla strada (m. 675).
Quasi in piano superiamo due semicurve sinistra-destra. Dalla sinistra proviene il fruscio del torrente.
Continuiamo con poca pendenza.

Presso una semicurva verso sinistra riattraversiamo il torrente su di una passerella in cemento, analoga alla precedente, che consente di evitare il guado (m. 680).
Proseguiamo in salita. Superiamo una semicurva verso destra e ignoriamo una sterrata, chiusa da una catena, che esce alla destra.
Camminiamo tra due recinzioni.

Percorriamo una semicurva verso destra quasi in piano. Troviamo il segnavia del Sentiero storico e naturalistico. Alla destra c'è un cancello (m. 690).

Presso una semicurva verso destra troviamo vari cartelli. Alla sinistra viene segnalata una zona rurale e la zona umida di Canéed. I segnavia del Sentiero storico e naturalistico indicano a sinistra 16-17 e diritto 18-28. Dopo pochi passi altri cartelli indicano davanti: "strada privata praticabile solo con veicoli 4x4", "confinanti autorizzati". "Si declina ogni responsabilità agli utenti della strada". Proseguiamo in salita con il fondo in cemento.
Superiamo una semicurva verso destra aggirando delle stalle.

Cominciamo a trovare delle canaline di ferro, per lo scolo dell'acqua, di traverso alla strada.
Vediamo un bollo bianco-rosso-bianco e superiamo una semicurva verso sinistra. Un rivolo passa sotto alla strada (m. 710).
Rientriamo nel bosco.

Su di un cartello, a cura della Federazione Cacciatori Ticinesi, vediamo un giovane capriolo e leggiamo: "Il bosco è la mia casa. Se mi vuoi bene rispettami! Passeggiando nel bosco ti capiterà spesso di incontrare i suoi abitanti e, trovandoti di fronte a me, bambi sperduto ed indifeso, vorresti aiutarmi. Non toccarmi, mi costerebbe la vita! La mia mamma è sicuramente nei dintorni e solo lei sa come trattare il suo piccolo. Sentendo sul mio corpo il tuo odore mi abbandonerà. Nei mesi di aprile e maggio le femmine sono gravide e nei mesi di giugno e luglio i piccoli sono appena nati. Tieni il tuo cane al guinzaglio! Aiutalo a rispettare gli altri animali del bosco."

Vediamo un bollo bianco-rosso-bianco.
Ad un bivio i segnavia indicano
- a sinistra: Petrolzo 45 min, Cap. Pairolo 2 h 20 min; Madonna d'Arla 1 h, Sonvico 1 h 40 min;
- a destra: Cioascio 50 min, Cap. Pairolo 1 h 45 min, Denti della Vecchia 2 h 40 min;
- dietro: Sonvico 35 min.
Il Sentiero storico e naturalistico prosegue verso sinistra. Noi andiamo a destra in leggera salita (m. 735).

Superiamo una semicurva verso sinistra e proseguiamo in salita tra alberelli.
Dopo una semicurva verso destra continuiamo tra radi alberi. Vediamo un bollo rosso quadrato.

Presso una curva verso sinistra, una catena chiude l'accesso ad una stradina privata che prosegue diritto. I segnavia raffiguranti un escursionista indicano a sinistra e dietro (m. 755).
Superiamo una semicurva verso destra (m. 765).

In modo abbastanza ripido arriviamo ad un tornante sinistrorso. Vediamo un bollo bianco-rosso-bianco e proseguiamo in salita (m. 780).
Anche presso il successivo tornante, destrorso, troviamo un bollo bianco-rosso-bianco (m. 795).
Subito dopo percorriamo una curva verso sinistra molto ampia. In alto alla destra vediamo i Denti della Vecchia.

In leggera salita superiamo una semicurva verso sinistra seguita da un tornante destrorso. Alla destra ci sono dei pali che reggono un cavo (m. 820).
Notiamo che la cementazione della strada è stata fatta in vari periodi e su ogni tratto è stata scritta la data. In questo punto, per esempio, leggiamo 2011.
Subito dopo lasciamo a destra uno slargo e percorriamo un ampio tornante sinistrorso (m. 825).
Dopo pochi passi arriviamo ad un bivio. I segnavia indicano davanti e dietro mentre alla destra si stacca una strada privata. Vediamo un bollo bianco-rosso-bianco e continuiamo diritto.

Presso una semicurva verso destra un ruscello passa sotto alla strada. Alla destra c'è una fontana con l'acqua che cade in un tronco scavato. Ignoriamo una strada che si stacca con un tornante sinistrorso. In basso alla destra vediamo una baita con la bandiera rossocrociata. Vediamo anche un bollo bianco-rosso-bianco. I segnavia indicano davanti e dietro e proseguiamo diritto in salita (m. 840).

Superiamo una semicurva verso sinistra (m. 850).
Presso un tornante sinistrorso ignoriamo una sterrata che si stacca alla destra. I segnavia indicano davanti e dietro (m. 880).
Proseguiamo con un tornante destrorso all'esterno del quale c'è uno slargo (m. 890).
Superiamo un tratto con pendenza minima.

In leggera salita percorriamo un tornante sinistrorso ignorando una sterrata che prosegue diritto. I segnavia indicano a sinistra e dietro. Continuiamo in salita (m. 900).
Proseguiamo con poca pendenza. Passiamo accanto ad un cartello illeggibile (m. 910).

Incrociamo una sterrata. I segnavia indicano davanti e dietro. Proseguiamo diritto e subito dopo percorriamo un tornante destrorso. Un cartello con freccia indica Ciovasc. Continuiamo in salita (m. 925).
Tra gli alberi alla sinistra vediamo, in lontananza, le case di Rosone.

Troviamo un bollo bianco-rosso-bianco e percorriamo un tornante destrorso (m. 945).
Subito dopo, presso un tornante sinistrorso, torniamo a vedere i Denti della Vecchia. Troviamo un bollo bianco-rosso-bianco.
Con poca pendenza superiamo due semicurve destra-sinistra e troviamo un bollo bianco-rosso-bianco (m. 965).
Passiamo accanto ad un picchetto dipinto di giallo e nero.
Su di un masso vediamo un altro bollo bianco-rosso-bianco (m. 975).

Nel cemento vediamo la data "27-5-2013" e continuiamo quasi in piano su sterrato (m. 980).
Poco dopo riprendiamo a camminare in leggera salita e con il fondo in cemento.
Troviamo un vecchio segnavia attaccato al tronco di un albero e da questo ormai inglobato.
Alla destra vediamo una recinzione e un baitello.

Troviamo un altro cartello che invita a tenere i cani al guinzaglio per salvaguardare i cuccioli degli animali selvatici. (m. 990).
Alla sinistra abbiamo delle betulle, alla destra un prato recintato oltre il quale vediamo i Denti della Vecchia (m. 995).

Un cartello tra i rami di due betulle segnala che siamo arrivati a Monte Ciovasco. Alla sinistra c'è un vecchio baitello in lamiera.
Superiamo due semicurve destra-sinistra accompagnati da due file di paletti in cemento.
Davanti cominciamo a scorgere tra gli alberi alcune delle case del piccolo borgo (m. 1010).

Lasciamo a destra delle baite recintate e arriviamo ad un bivio dove ignoriamo la stradina alla sinistra e continuiamo diritto (m. 1025).
Dopo un breve tratto sterrato continuiamo su cemento. Alla sinistra c'è un baitello quasi completamente interrato.
Lasciamo a sinistra una casa recintata sulla quale vediamo una scultura metallica che rappresenta il sole nascente sopra ai monti (m. 1030).
Alla destra, un po' in dentro, c'è un baitello.

La strada si biforca e i segnavia indicano: Cioascio 1041 m;
- diritto: Cap. Pairolo 50 min, Denti della Vecchia 1 h 40 min;
- a destra: Murio 25 min, Villa Luganese 1 h 20 min, Sonvico 1 h 45 min;
- dietro: Sonvico 1 h.
La stradina alla destra porta anche alla Baita Scoiattoli. Si tratta di una capanna privata riservata ai soci che la utilizzano prevalentemente come base per le arrampicate sui Denti della Vecchia. E' l'ultima casa alla sinistra prima che la stradina si riduca a sentiero ed entri nel bosco.
Continuiamo diritto in salita (m. 1055).

Su di una casa alla destra vediamo la scritta: "Al tecin di Giorian".

Arriviamo ad un altro bivio. Lasciamo la strada, che poco più avanti termina, e giriamo a sinistra.
La prima casa che troviamo è la Baita del Luca. Saliamo dodici gradini e raggiungiamo l'ingresso principale (m. 1060).

Tempo impiegato: ore 1.30 - Dislivello: m. 430 - Distanza km. 4
Data escursione: aprile 2023

ESCURSIONI PARTENDO DALLA CAPANNA:
  • alla Capanna Pairolo (m. 1347) in ore 0.50
  • ai Denti della Vecchia in ore 1.40
  • a Murio in ore 0.25
  • a Villa Luganese in ore 1.20
  • a Sonvico in ore 1







Dati della Baita Luca

Altezza:
m. 1060
Gruppo:
Ticino - CH
Ubicazione:
Cioascio
Denti della Vecchia
Comune:
Lugano - TI
Carte Kompass:
91 A3
111
Coordinate Geo:
46°03'48.05" N
9°01'41.40" E
Coordinate Svizzere:
722.995 / 102.558
Guardiano:
no
Telefono responsabile:
+41 (0)79 2033084
Telefono capanna:
no
Posti letto:
16
Apertura:
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Pagina inserita
il: 05.05.2024
La Baita del Luca Parcheggiamo al campo sportivo di Villa Luganese Fermata autobus linea 461 Prendiamo ra Strada de Prelonga Uno dei due attraversamenti del torrente Segnavia del Sentiero storico naturalista Fontana con vasca scavata in un tronco Mondo vegetale o animale ? Denti della Vecchia Targa prima di Ciovasco La Baita del Luca vista di lato Insegna Camino Tavolo Scaffale Letti Bandiere La Baita del Luca Una baita nei dintorni particolare Una baita nei dintorni Una baita nei dintorni La Baita del Gruppo Scoiattoli Il Monte Bar

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