Rifugio Mello

Il rifugio è situato in Località Cascina Piana, nella parte centrale della Val di Mello.

Lasciamo la statale 38 al km. 19.5, poco dopo il ponte sul Torrente Mello che precede l'abitato di Ardenno, per imboccare verso nord la provinciale 9.
Superiamo Cataeggio e Filorera e poi passiamo accanto al Sasso Remenno, un grande monolito roccioso, forse il più grande d'Europa, attrezzato con varie vie di risalita. Accanto al torrente c'è un'area di sosta; vale la pena fermarsi un attimo per osservare gli arrampicatori o anche per ammirare lo splendido gruppo delle Cime del Cavalcorto (m. 2763) in fondo alla vallata.
Dopo San Martino, continuiamo verso Bagni di Masino e ben presto troviamo un bivio dove viene segnalata a destra la strada per la Val di Mello che percorriamo fino ad uno slargo nel quale parcheggiamo la macchina (m. 1051).

Durante il periodo estivo, quando la valle è molto frequentata dai gitanti domenicali, e durante i fine settimana di tutto l'anno è obbligatorio lasciare l'auto a S. Martino (parcheggio alla sinistra prima del ponte al costo di € 5) e utilizzare un bus navetta (costo € 2 a corsa per gli adulti e € 1 per i bambini).

Da fine ottobre a febbraio, la valle, stretta e posta in orizzontale da ovest ad est, non riceve alcun raggio di sole. Va da se che i periodi migliori per apprezzarla sono le stagioni intermedie ed in particolare l'autunno quando i larici ingialliscono e i faggi abbarbicati alle cenge più alte si colorano di tinte fiammeggianti, contrastando col grigio chiaro delle pareti granitiche.

La Val di Mello è di origine glaciale come chiaramente indicato dal tipico profilo a U. Alcune valli laterali vi confluiscono, da nord: Val del Ferro, Val Qualido, Val di Zocca e Val Torrone; da sud: Valle d'Arcanzolo, Valle Mezzola, Val Temola e Val Romilla. Ad est la valle è chiusa dalle imponenti cime del Monte Pioda (m. 3431) e del Monte Disgrazia (m. 3678) mentre ad ovest la stretta piramide del Monte Boris (m. 2497) si erge quale sentinella all'imbocco della valle.

Lasciata la macchina, ci incamminiamo su di una sterrata in piano. Alla destra c'è un campeggio (m. 1051).
Attraversiamo un ruscello su di un ponte con le sponde di legno e raggiungiamo la Trattoria Gatto Rosso, il primo dei posti di ristoro che incontreremo lungo il cammino.
Alla destra troviamo un cartello che indica il tempo occorrente per raggiungere ogni rifugio e agriturismo della zona e il loro numero telefonico.

Lasciamo a sinistra una baita e la stradina che conduce alle Baite "Ca' di Pancer" (m. 1061) e proseguiamo in leggera salita con una mulattiera.
Superiamo due semicurve sinistra-destra. Alla destra vediamo alcuni massi coperti dal muschio.
Sulla sinistra vediamo la grande roccia detta degli "Asteroidi".
Dopo uno zig-zag sinistra-destra percorriamo un tratto in salita e continuiamo quasi in piano su sterrato.
Superiamo due semicurve sinistra-destra. Alla destra scorre il Torrente Mello.

Guadiamo il torrente che scende dalla Val Qualido oppure lo attraversiamo con un piccolo ponte situato alla sinistra della strada (lato a monte).
Alla destra, il Torrente della Val di Mello si allarga e forma il Laghetto Qualido, lungo un centinaio di metri e largo circa la metà (m. 1070).
Costeggiamo il laghetto. Alla sinistra ci sono dei massi coperti dal muschio.
In leggera salita percorriamo un tratto su mulattiera lasciando a sinistra un grande masso.
Proseguiamo con pochissima pendenza su sterrato e superiamo una semicurva verso sinistra.
Continuiamo quasi in piano e troviamo alla sinistra una porta di ferro di colore verde che chiude un'apertura sotto ad una roccia formando un baitello.

In località "Ca' di Carna" (m. 1076), lasciamo a destra un ponticello, in ferro e cemento e con le sponde in ferro, con il quale è possibile attraversare il torrente e raggiungere l'Agriturismo Ca' dei Scuma. In alto a sinistra vediamo una baita.
Un sentiero sale a sinistra verso un tavolo ed una panca, collocati sotto ad un albero e accanto ad un masso.
Proseguiamo con prati alla sinistra e il torrente alla destra. Da entrambi i lati ci sono dei grandi massi.
Percorriamo due curve sinistra-destra seguendo la riva del torrente.

Alla destra troviamo il "Bidet della Contessa", piccolo laghetto dalle acque cristalline accanto ad un masso.
Continuiamo con un muretto a secco alla sinistra oltre il quale vediamo un prato.
Superiamo due semicurve sinistra-destra.
Dopo una curva a sinistra, ne percorriamo una a destra tra prati e radi alberi mentre un rigagnolo attraversa passando sotto a delle pietre. In questo punto il Torrente Mello scorre lontano dalla strada.
Superiamo un torrente su di un ponte in cemento.
Proseguiamo tra i prati. A lato della mulattiera ci sono delle recinzioni in legno.
Percorriamo una curva verso sinistra molto ampia seguita da una curva verso destra.
Alla sinistra troviamo un orto recintato.
Alla destra scorre un rivolo; una passerella di legno consente di attraversarlo per arrivare al cancelletto che chiude l'accesso ad una baita.
Passiamo tra due massi.

Raggiungiamo così la Località Cascina Piana. Il rifugio è sulla destra tra le prime baite.

Tempo impiegato: ore 0.20 - Dislivello: m. 47
Data escursione: settembre 2015

Escursioni partendo dal Rifugio:


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