Rifugio Martina
- Altezza: m. 1231
- Gruppo: Triangolo Lariano
- Ubicazione: Alpe Picett
- Comune: Lezzeno - CO
- Carta Kompass: 91 - C6
- Coordinate Geografiche: 45°55'22.80"N 9°12'59.30"E
- Gestore: Carlo A. Ticozzi
- Telefono gestore:
- Telefono rifugio: 031 964695
- Posti letto: 18
- Apertura: estate e week end
- Pagina aggiornata il: 07/06/2009
Il rifugio Martina è situato sul versante nord del monte S. Primo con bella vista sul Lario e sui monti circostanti.
Nelle domeniche estive i prati attorno al rifugio sono molto frequentati dagli amanti del pic-nic.
Primo itinerario: dal Parco S. Primo (dopo l'ex colonia)
Con la provinciale 41 Vallassina, saliamo da Erba fino a Magreglio e alla chiesetta del Ghisallo dedicata ai ciclisti.
Prendiamo poi la strada sulla sinistra che in 7 km sale a Piano Rancio. Qua giunti, ignoriamo la deviazione a sinistra per il rifugio Annamaria e continuiamo
diritto.
Al successivo bivio, caratterizzato da un piccolo obelisco nel mezzo, giriamo a sinistra in via S. Primo.
Successivamente troviamo un altro bivio dove prendiamo la strada sulla destra che diviene subito sterrata.
Oltrepassata l'ex colonia estiva, lasciamo l'auto in uno slargo (m. 1120).
Superato un cancello che preclude l'accesso agli automezzi, ci incamminiamo in piano nella pineta.
Ignoriamo un primo sentiero a sinistra (che sale anch'esso al rifugio) e, poco dopo sull'altro lato, il sentiero numero 1 in discesa verso Bellagio.
Pochi metri più avanti imbocchiamo una stradina con il fondo in cemento che sale a sinistra (segnavia n. 29 - Monte S. Primo a ore 1.30).
Superiamo un cancello e alcune abitazioni camminando in leggera salita.
Poi troviamo un tratto più ripido che termina dopo una casa sulla destra.
La strada ritorna sterrata e sale più dolcemente.
Troviamo una pozza d'acqua sulla destra; qui si innesta il sentiero descritto nel secondo itinerario (m. 1180).
Poco dopo vediamo un'altra pozza nei prati a sinistra.
Superato un cancello in legno la stradina diventa selciata e con dei gradini sul lato destro. Dopo pochi metri raggiungiamo il rifugio.
Tempo impiegato: ore 0.20 - Dislivello: m. 111
Data escursione: maggio 2007
Secondo itinerario: da Cernobbio (frazione di Bellagio)
Dalla chiesetta del Ghisallo, scendiamo verso Bellagio. Dopo km. 4.3, superata Civenna, al cartello che segnala l'inizio di Guello, andiamo a sinistra (Via
Palaino).
Successivamente lasciamo a sinistra la strada che sale a Pian Rancio e continuiamo fino a Cernobbio (frazione di Bellagio, da non confondersi con il comune di
Cernobbio vicino a Como) dove andiamo a destra in direzione di Rovenza e Paun.
La strada è sempre asfaltata. Dopo 2 km dal bivio di Cernobbio, troviamo a destra una stradina (m. 905) che sale al Belvedere del Nuvolone in ore 1.20 (Innesto
Dorsale Cresta).
Continuando per altri cinquecento metri troviamo un'altra stradina a destra che sale alla Bocchetta di Lezzeno in ore 0.10 e all'innesto della dorsale. Lasciamo
la macchina pochi metri più avanti in un piccolo slargo (m. 930).
Ci incamminiamo in salita lungo quest'ultima stradina, che ha il fondo in cemento, superando un cartello che indica trattarsi di una strada privata e una stanga
che troviamo alzata.
Alla sinistra c'è un bosco e a destra una casa recintata, seguita da un rudere, un orto e un'altra casa. Lontano a destra vediamo le Grigne.
Dopo una curva a sinistra (m. 960) continuiamo con il bosco da entrambi i lati. La pendenza aumenta.
Percorriamo poi una curva a destra e arriviamo in vista di due case (m. 1000). Qui dobbiamo prestare attenzione perché non ci sono indicazioni per il rifugio
Martina. Più avanti invece c'è il Sentiero Italia (segnavia S.I.) che si dirige verso il Monte Nuvolone e successivamente scende a Bellagio. Dobbiamo girare a
sinistra entrando in uno slargo tra gli alberi in fondo al quale troviamo il sentiero che dovremo percorrere.
Camminiamo in piano nel bosco, seguendo alcuni bolli di colore bianco e rosso dipinti sugli alberi. Sulla destra c'è una recinzione fatta con paletti di legno e
filo metallico.
Più avanti un'altra recinzione si affianca anche sul lato di sinistra e in leggera salita raggiungiamo un bivio. I segnavia indicano: Bocchetta di Lezzeno m.
1006; a destra in discesa: Madonna dei Ceppi a Lezzeno a ore 1.30; diritto: Rifugio Martina a ore 1, Monte San Primo a ore 2.10 (dorsale per cresta); dietro:
Monte Nuvolone a ore 0.45, Bellagio a ore 2 (dorsale per cresta). Continuiamo diritto in salita.
Superiamo un punto in cui il sentiero è rinforzato verso valle con dei tronchi fissati con alcuni paletti in ferro (m. 1030).
Poco dopo usciamo dal bosco che continua alla nostra sinistra mentre dall'altra parte ci sono dei prati.
Raggiungiamo una radura pianeggiante dove troviamo una casa e due costruzioni più piccole (m. 1050). A sinistra oltre la vallata distinguiamo nettamente tra gli
alberi il vecchio edificio della ex-colonia alla destra del quale parte il percorso descritto nel primo itinerario.
Lasciamo a destra un cassottello e rientriamo nel bosco.
Torniamo a salire e superiamo una teleferica (m. 1070).
Troviamo poi un'altra piccola radura con un baitello in muratura (m. 1100).
Rientrati nel bosco, camminiamo quasi in piano lungo un boscoso crinale. A destra, tra gli alberi, intravediamo il Lago di Lecco.
Torniamo a salire nel bosco poi percorriamo un altro tratto quasi in piano tra faggi secolari.
Riprendiamo a salire con poca pendenza. Sulla destra gli alberi diventano radi e consentono una bella veduta sul lago.
Tornati nel bosco raggiungiamo un bivio; ignoriamo il percorso che si dirige verso un cassottello e prendiamo il sentiero a sinistra che lo aggira.
Sulla destra ci segue una recinzione con del filo spinato oltre la quale, più in alto, vediamo due case.
Continuando in piano raggiungiamo una sterrata (m. 1155). La attraversiamo e riprendiamo il sentiero.
Superiamo un cancelletto aperto e saliamo in modo abbastanza ripido. A destra c'è una recinzione.
Vediamo sulla destra un gabbiotto per la caccia (m. 1170). Poco dopo, sempre a destra, c'è un cancello in legno.
In leggera salita arriviamo ad un bivio. Andiamo a destra in salita.
All'uscita dal bosco troviamo una pozza (m. 1180). Alcuni segnavia indicano davanti a noi: Rifugio Martina, Monte S. Primo a ore 1.10; dietro: Monte Nuvolone a
ore 1.40, Bellagio a ore 3.
Aggirata la pozza ci immettiamo sulla stradina sterrata descritta nel primo itinerario. Andiamo a destra e poco dopo raggiungiamo il rifugio.
Tempo impiegato: ore 0.50 - Dislivello: m. 301
Data escursione: giugno 2009
Escursioni partendo dal Rifugio:
- al Monte S. Primo (m. 1686) in ore 1
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