Rifugio Brandet
- Altezza: m. 1305
- Gruppo: Orobie Camune
- Ubicazione: Val Brandet
- Comune: Corteno Golgi - BS
- Carta Kompass: 94 -B5
- Coordinate Geografiche: 46°08'16"N 10°13'12"E
- Gestore: Massimo Catarsi
- Telefono gestore: 347 3526799
- Telefono rifugio: 0364 1955413
- Posti letto: 35
- Apertura: maggio-ottobre
- Pagina aggiornata il: 04/02/2011
Il Rifugio Brandet sorge nell'omonima valle a ridosso di un bosco di conifere in una zona denominata Fontana Mora.
Per raggiungere il rifugio, dobbiamo scendere dall’Aprica in direzione di Corteno Golgi.
Dopo circa cinque chilometri, in località Campagnola, lasciamo la statale 39 e prendiamo sulla destra la deviazione per S. Antonio.
Al bivio dopo il ponte sul Torrente Brandet andiamo a sinistra. Poi, arrivati nei pressi di una cappella, giriamo a destra.
Superate alcune case, la strada prosegue alla sinistra del torrente fino al piccolo paese di S. Antonio (m. 1124).
Qua giunti, dobbiamo lasciare l’auto nel vasto parcheggio che troviamo sulla destra all’inizio dell’abitato e proseguire a piedi. Infatti da questo
punto a nessun mezzo è consentito il transito, in quanto tutta la zona fa parte della riserva naturale delle Valli di S. Antonio che, più a monte, si
congiunge col parco della Val Belviso-Barbellino.
A lato del parcheggio, un plastico mostra l'orografia delle Valli Brandet e Campovecchio. Un cartellone parla del sentiero Frassati; altri due
pubblicizzano i Rifugi Brandet e Campovecchio.
Lasciata a sinistra una stradina, con un ponte superiamo il Torrente Brandet verso destra seguendo un segnavia che indica il sentiero P.G. Frassati e
la chiesetta S. Carlo a ore 3.40.
Sulla destra troviamo poi una fontana e un lavatoio. Subito dopo un segnavia indica sulla destra l'inizio del sentiero Frassati.
Proseguiamo diritto tra le baite del paese e arriviamo alla chiesa di S. Antonio dove possiamo scegliere tra i seguenti due percorsi.
Primo itinerario: sentiero 129
Oltrepassata la chiesa, proseguiamo lungo il percorso principale e iniziamo a salire avendo alla nostra sinistra il torrente
Brandet.
Questo primo tratto in pavé è abbastanza ripido.
Ignoriamo poi una deviazione sulla destra, in località Forno, per la Valle di Campovecchio.
Poco oltre la parte più faticosa termina.
Raggiungiamo in piano un primo gruppo di baite (Francesconi m. 1274) e un ponte che attraversa il torrente.
Di fronte a noi i monti che chiudono la testata della valle ci appaiono in tutta la loro maestosità.
Proseguiamo diritto e in lieve salita arriviamo ad un secondo gruppo di baite (Brandet m. 1299) e più avanti al rifugio.
Tempo impiegato: ore 0.50 - Dislivello: m. 181
Data escursione: marzo 2004
Secondo itinerario: sentiero 124
Il sentiero parte a lato della chiesa, dove una freccia indica: Campovecchio.
Inizialmente in lieve salita, seguiamo il torrente e ben presto ci inoltriamo in una pineta.
Superiamo una baita e ad un bivio ignoriamo il ripido percorso sulla sinistra.
Poi sempre procedendo alla sinistra del torrente, trascuriamo un ponticello in legno che lo attraversa.
Dopo un tratto in piano riprendiamo a salire e passiamo accanto a un'altra baita e a un altro piccolo ponte.
Tenendo sempre il percorso principale, arriviamo a uno splendido ponte di tronchi, coperto da una tettoia di legno, sul quale una
panchina inviterebbe a una sosta.
Continuiamo invece; ora siamo alla destra del torrente Campovecchio e dopo un breve tratto in piano, riprendiamo a salire.
Superata una baita, il sentiero procede più ripidamente, alzandosi rispetto al corso d'acqua che finora avevamo fiancheggiato e
allontanandosi dallo stesso.
Poco dopo arriviamo ad un gruppo di vecchie baite quasi tutte disabitate.
Siamo ormai nei pressi del rifugio Campovecchio.
Troviamo un altro ponte in legno ricoperto con il quale, deviando sulla sinistra ci riportiamo verso la Val Brandet.
La stradina ben presto rientra nel bosco e percorriamo in piano un lungo tratto al fresco degli alberi.
Poi, in discesa superiamo le baite Barbis e in località Forno, raggiunto il torrente Brandet, ci immettiamo sul percorso
precedentemente descritto con il quale arriviamo fino al rifugio.
Tempo impiegato: ore 1.30 - Dislivello: m. 181
Data escursione: marzo 2004
Escursioni partendo dal Rifugio:
- al Rifugio Campovecchio (m. 1311) in ore 0.50
- al Lago di Picol (m. 2378) in ore 3.15
- al Bivacco Davide Salvatori, presso il Passo Torsoleto (m. 2645) in ore 5
- al Monte Torsoleto (m. 2708) in ore 5.30
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