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Il Bivacco Testa è situato in località Pradasc sul versante sud del Monte Alben.
E' una solida costruzione in pietra a due piani. Al piano superiore c'è un locale contenente: un camino, della legna da ardere, un fornello, una stufa
economica, un tavolo, delle panche e un mobile con delle stoviglie. Una porta interna conduce in un'altra stanza che però è chiusa a chiave come pure
è chiusa la porta del piano terra.
Per pernottare al bivacco è necessario contattare il Sig. Camillo Rinaldi (tel. 035 714877) del G.A.V. (Gruppo Alpinistico Vertovese).
Con la strada che percorre la valle Seriana arriviamo fino a Vertova. Attraversiamo il paese seguendo i cartelli che indicano il monte Cavlera e
percorriamo così via Don Brini, via Cerreti e via degli Alpini. Oltre le case del paese continuiamo con la strada, non molto larga ma ben asfaltata,
che sale nel bosco per altri 6 chilometri circa, fin quando troviamo una deviazione sulla sinistra per Dasla, il Bivacco Testa e il Monte Alben
(sentiero 530).
Prediamo questa strada, che è un poco più stretta, e arriviamo fino a Dasla dove parcheggiamo in una piazzola (m. 1130).
Da qui partono due sentieri. I segnavia indicano a sinistra: il sentiero 530 per il passo Bliben a ore 0.30, il Bivacco Testa a ore 1.45 e il monte Alben
a ore 4.10; e a destra: il Bivacco Plana a ore 1.30 e il Bivacco Testa a ore 3.
Seguiremo sempre i segnavia bianco rossi a bandierina con il numero 530.
Ci incamminiamo verso sinistra su una stradina con il fondo in cemento.
Superata una casa, il fondo diventa sterrato e ben presto troviamo una sbarra che preclude il transito ai veicoli.
Lasciamo un'altra abitazione alla nostra destra e continuiamo con un sentiero tra due file di alberi.
Raggiungiamo poi un'altra casa davanti alla quale una targa ricorda alcuni caduti sul monte Alben.
Il sentiero ora si divide e prendiamo il ramo di sinistra che in leggera salita si addentra in una faggeta.
Dopo un breve strappo, continuiamo quasi in piano passando accanto a una parete rocciosa.
Percorso un altro tratto in salita il sentiero ritorna pianeggiante.
Ad un bivio andiamo a sinistra. Il sentiero sale abbastanza ripidamente fino ad una selletta e poi continua incassato tra le rocce.
Raggiungiamo il passo Biblen dove troviamo una madonnina e una panca.
Qui vari segnavia indicano: a sinistra il sentiero 529 (in discesa); a destra il sentiero 530 per il monte Alben e il Bivacco Testa (quest'ultimo
segnalato a ore 1.15); diritto (oltre un cancelletto in legno), la Val Vertova a ore 2.
Fatti pochi passi verso destra, arriviamo sul crinale dove troviamo un roccolo. Passiamo tra due file di reti. Bello il panorama da entrambi i lati.
Il sentiero ora si divide: a sinistra viene segnalato Sedernel e diritto il Bivacco Testa.
Passiamo accanto a una costruzione in lamiera e iniziamo a salire ripidamente tra spuntoni di roccia.
Continuiamo poi in piano, poco sotto la cresta situata alla nostra destra.
Saliamo incassati tra le rocce poi per prati, ripidamente. Una freccia rossa su un masso indica la nostra direzione di marcia.
Sbuchiamo in cresta; ora il sentiero alterna passaggi in cima al crinale ad altri un poco più sotto a sinistra. Infine saliamo direttamente verso una
insellatura (m. 1527).
Percorriamo un breve tratto in piano ignorando il sentierino che, quasi in verticale, sale a destra verso la vicina cima del Segretondo (m. 1555) sul
quale è posta una croce metallica.
Dopo pochi passi in discesa, riprendiamo a salire ripidamente tra spuntoni di roccia fino a un valico (m. 1560). E' questo il punto più alto della
nostra escursione. Ora dobbiamo scendere lungo l'altro versante.
Superiamo un tratto in cui il sentiero è rinforzato con delle assi e in alcuni punti è un po' esposto.
Passiamo poi sul versante destro del crinale attraversando la parte alta di una faggeta.
Un segnavia indica sulla destra il sentiero 526 che scende verso il Bivacco Plana.
Continuiamo con il nostro percorso che ora scende in modo più deciso.
Passiamo poi in piano accanto ad una guglia. Percorriamo un breve tratto in salita e poi continuiamo in discesa. Su un albero, un segnavia indica il
monte Alben.
Superiamo un casotto per la caccia in lamiera e continuiamo in leggera discesa, a mezza costa lungo il versante prativo del monte.
A sinistra sotto di noi vediamo una baita e una polla d'acqua.
Raggiunto un altro bivio, ignoriamo il ramo di sinistra che scende verso la piazzola per l'elicottero e continuiamo in piano verso destra.
Poi cominciamo a vedere il bivacco.
Con una breve discesa arriviamo ad un altro bivio. Un segnavia indica la continuazione del sentiero 527. Saliamo invece a destra e arriviamo alla meta.
Tempo impiegato: ore 2.00 - Dislivello: m. +433 -73
Data escursione: novembre 2005
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