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Il rifugio Laeng è situato nella splendida e selvaggia Conca di Varicla a piedi del Pizzo Camino.
Il rifugio è gestito dall'Operazione Mato Grosso, un movimento di volontari che dal 1967 lavorano gratuitamente in favore dei poveri di Brasile, Bolivia, Ecuador e Perù. Il ricavato dalla gestione è
devoluto interamente alle loro necessità.
Lasciamo la statale 42 della Valle Camonica a Cividate e con la provinciale 345 raggiungiamo Malegno. Continuiamo poi con la provinciale 5 e dopo Ossimo arriviamo a Borno.
La stradina che sale al rifugio è Via San Fermo e parte nei pressi della chiesa. La zona centrale però è interamente pedonale. Pertanto, per aggirarla, proseguiamo con la provinciale fin quasi al
termine del paese (qui la SP5 si chiama Via dei Giardini).
Alla rotonda prendiamo la prima uscita a destra e subito troviamo un bivio con una chiesetta nel mezzo. Andiamo a sinistra in leggera salita seguendo la strada fino allo stop. Qui troviamo le
indicazioni per il lago di Lova e la trattoria Navertino.
Andiamo a destra e subito dopo a sinistra in Via Rumile che poco dopo si innesta sulla Via San Fermo. Procediamo verso sinistra in salita.
La strada è asfaltata e in buone condizioni fino a Navertino. Continua poi su fondo acciottolato con due vecchie strisce d'asfalto ai lati.
Siamo capitati qui dopo diversi giorni di pioggia e i sassi lisci e umidi hanno causato subito problemi di tenuta alle nostre ruote. Pertanto abbiamo lasciato quasi subito la macchina ed abbiamo
proseguito a piedi.
In situazioni migliori probabilmente è possibile proseguire ancora un poco. Comunque, a lato della strada, ci sono alcune piazzole per la sosta e pertanto ognuno può decidere da quale punto iniziare
a camminare.
Disponendo di un fuoristrada invece è possibile arrivare fin nei pressi del lago di Lova (m. 1300). Da questo punto il traffico è consentito solo a chi dispone di uno speciale permesso
comunale.
Lasciata l'auto ci incamminiamo seguendo la stradina in salita (m. 1060).
Tra i prati superiamo alcune case e poi entriamo nel bosco.
Ignoriamo un sentiero a sinistra e passiamo accanto ad una stalla e a un grande prato sulla destra.
Trascurato un altro ampio sentiero a sinistra, seguendo una staccionata di legno raggiungiamo un'area pic-nic e la cappella dedicata alla Madonna di
Fatima. A destra il panorama ci regala una bella veduta su Borno e sulla vallata.
Superiamo una vecchia cascina davanti alla quale c'è una panchina con la scritta "Banca del Riposo". Continuiamo tra prati e alberi.
Raggiungiamo una casa davanti alla quale c'è una fontana, una madonnina e una panca; poi ignoriamo un altro ampio sentiero sulla sinistra.
Superiamo un ponte con un parapetto di legno. Accanto ci sono una fontana e una panca.
Il successivo tratto è decisamente ripido, poi la pendenza diminuisce.
Più avanti troviamo un bivio (m. 1285). I segnavia indicano a sinistra il Rifugio San Fermo a ore 1.30, il Rifugio Laeng a ore 1.30, il Passo Varicla
a ore 3, il Pizzo Camino a ore 3.30 e la Cima Moren a ore 3.30; a destra invece si va al lago di Lova. C'è anche un cartello che indica se il rifugio
Laeng è chiuso o aperto.
Per raggiungere il lago bastano un paio di minuti e pertanto vale la pena effettuare una piccola deviazione. Altrimenti ci accontenteremo di vederlo
dall'alto, più avanti.
Continuando con la nostra stradina, troviamo un sentiero che proviene dal lago e si innesta da destra.
Poco dopo c'è l'ultima possibilità di parcheggio; da qui in avanti bisogna proseguire a piedi.
Con un ponte superiamo un torrente che scende dalla montagna.
Raggiungiamo una curva a destra dove trascuriamo una stradina che entra in un prato.
La pendenza aumenta. Superiamo nuovamente il piccolo corso d'acqua; questa volta con un ponticello di legno.
Ignoriamo altri due sentieri, uno per parte. Da destra proviene il rumore di un torrente che però non riusciamo a vedere.
Continuiamo alternando alcuni tratti più o meno ripidi.
Superiamo una grotta e poi quasi in piano raggiungiamo un bivio (m. 1480). A sinistra (segnavia 82) si va verso il Rifugio San Fermo in ore 1 e la
Cima Moren in ore 3. A destra (segnavia 82 A) verso il Rifugio Laeng in ore 1, il Pizzo Camino in ore 3 e il Passo di Varicla in ore 2.30.
Subito dopo a sinistra c'è l'ampio versante prativo del Pian di Mer.
Procediamo con poca pendenza contornando il prato. A destra tra gli alberi vediamo una baita, un tavolo e delle panche. La strada ora è sterrata.
Passiamo sotto un nastro posto di traverso per delimitare un area dove pascolano delle mucche.
Giunti all'altezza di una baita, posta più in basso a destra, vediamo sulla sinistra un cartello che indica il rifugio Laeng (m. 1565).
Lasciamo quindi la stradina per imboccare un sentiero che risale il versante prativo del monte.
Alla prima curva a destra troviamo un'altra indicazione.
A destra in basso vediamo il Lago di Lova.
Proseguiamo con un altro paio di ripide svolte, ripassando sotto il nastro della recinzione, poi la pendenza si attenua.
In basso a destra c'è una polla d'acqua.
Superati alcuni radi larici, ci abbassiamo di una diecina di metri.
Continuiamo poi quasi in piano attraversando un bosco che sulla destra ricopre uno scosceso pendio.
Percorriamo alcuni lievissimi saliscendi con bella vista sulla vallata e arriviamo all'imbocco della Conca di Varicla (m. 1745).
Scendiamo ripidamente ai piedi di una grande rupe, perdendo trenta metri di quota, poi continuiamo in leggera salita cominciando a vedere il tetto del rifugio.
Da destra si innesta il sentiero 136 che proviene da Villa di Lozio e alcuni segnavia indicano da quella parte la Malga Onder a ore 0.45, Villa a ore 1.30, S. Cristina a ore 2.30.
Subito dopo troviamo un laghetto dalle acque cristalline nel quale si specchiano gli alberi circostanti.
Continuiamo tra pini mughi e cespugli di rododendro e raggiungiamo il centro della conca dove è situato il rifugio.
Tempo impiegato: ore 2.00 - Dislivello: m. +740 -40
Data escursione: giugno 2007
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ESCURSIONI/ASCENSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:
- al Rifugio S. Fermo (m. 1868) in ore 1.30 (segnavia 82 sentiero alto)
- al Rifugio S. Fermo in ore 3.45 (con il giro del Pizzo Camino attraverso i passi di Varicla, Cornabusa e Costone (itinerari 82 A e 83)
- al Bivacco Val Baione (m. 2016) in ore 10 (segnavia 6 – Alta Via delle Orobie)
- al Monte Arano (m. 1941) in ore 0.45
- al Pizzo Camino (m. 2491) in ore 2.30
- alla Cima Moren (m. 2418) in ore 2.30
- al Monte Susino (m. 2398) in ore 2
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Altezza: m. 1760
Gruppo: Val Camonica
Ubicazione: Conca di Varicla
Comune: Borno - BS
Carta Kompass: 94 A8
103 C1
Gestore: Angelo Vezzoli
Organizzazione
Mato Grosso
Telefono gestore: 030 7701253
Telefono rifugio: 338 2381283
Posti letto: 16
Apertura: 1/7 - 31/8; fine settimana 1/6 - 30/9
Pagina inserita il: 11/06/2007
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