Rifugio La Casermetta

Il Rifugio La Casermetta situato sulla cima del Culmine di Dazio, piccola montagna che si erge nel fondovalle valtellinese tra Morbegno e Ardenno.
E' stato ottenuto ristrutturando una vecchia caserma ed in funzione dall'anno 2016.
Il percorso di seguito descritto risale il versante nord del "Colmen" e pertanto nel periodo invernale quasi completamente in ombra.

Con la statale 38 arriviamo a Morbegno dove alla prima rotonda giriamo a sinistra (nord) e prendiamo Via Forestale che si dirige verso la Costiera dei Cech.
Superiamo un cavalcavia, una rotonda e il ponte sull'Adda.
Al termine della strada, seguendo le indicazioni, andiamo a destra e, dopo un tratto sulla provinciale 4 prendiamo alla sinistra la provinciale 10 con la quale arriviamo fino a Dazio.
All'inizio del paese, lasciamo a sinistra Via alla Pergola e proseguiamo con la provinciale (Via don Lombardini).
Troviamo alla sinistra la chiesa di San Provino e poco dopo alla destra il cimitero.
Lasciamo la macchina alla sinistra, nel grande parcheggio all'inizio di Via Battisti (m. 570). I segnavia indicano verso destra: Culmine di Dazio a ore 1.

Ci incamminiamo, quasi in piano, con Via al Crotto. Lasciamo a destra il cimitero, una fontana e una bacheca con una cartina dei sentieri.
Dopo una curva a destra la strada diventa sterrata. Alla sinistra ci sono dei campi.
Transitiamo sotto ai cavi dell'alta tensione.
In leggera salita percorriamo una curva a sinistra.
Continuiamo quasi in piano. Presso una curva a destra i segnava indicano diritto: sentiero Gusmara Sant'Antonio, il Bosco dei Bambini. Seguiamo la sterrata.
Percorriamo subito due curve sinistra-destra e alcune semicurve.

Entriamo nel bosco. La sterrata si divide. I segnavia indicano a sinistra: Dazio crotto a ore 0.05, Cima Colmen a ore 0.50, Rifugio Casermetta; a destra: Porcido a ore 1, strada agro-silvo-pastorale transitabile esclusivamente con veicoli muniti di contrassegno unico pass intercomunale dei Cech. Andiamo a sinistra in leggera salita.
Un cartello indica a sinistra un altro sentiero che conduce al Bosco dei Bambini (m. 570).

Pochi passi pi avanti alla sinistra c' il Crotto, una casa in pietra a tre piani recintata da una rete metallica.
Continuiamo con un tratto in leggera discesa ed uno quasi in piano costeggiando la recinzione.
Lasciamo a destra una vecchia stalla e percorriamo una curva a sinistra.

In leggera salita arriviamo al termine della recinzione dove troviamo una stradina che si stacca alla sinistra (m. 580). I segnavia indicano: Dazio Crotto 568 m. slm; a sinistra: Desco a ore 1.30, C Molera a ore 1.20; diritto: Culmine di Dazio a ore 0.50; dietro: Anello della Clmen. Proseguiamo diritto passando accanto a due fogli appesi al tronco di un albero sui quali leggiamo: zona divieto di caccia eccetto al cervo nei giorni di gioved, periodo dal 13 ottobre al 1 dicembre 2016.

Poco dopo, presso una semicurva verso sinistra, alla destra troviamo alcuni grandi massi. Un cartello segnala: "Strada agro-silvo-pastorale transitabile esclusivamente con veicoli muniti di contrassegno unico pass intercomunale dei Cech". Proseguiamo in salita, nel bosco formato prevalentemente da castagni.
Di tanto in tanto superiamo una cunetta in cemento per lo scolo dell'acqua.

Troviamo un masso alla sinistra, seguito da altre pietre ai lati della sterrata (m. 620).
Il bosco diventa pi rado (m. 645).
Percorriamo un tornante destrorso (m. 655), una curva verso sinistra (m. 670) e un tornante sinistrorso seguito da una curva a destra (m. 685).
Un rivolo attraversa la sterrata.
Pochi passi pi avanti superiamo un tornante sinistrorso e subito vediamo un masso tra gli alberi alla sinistra (m. 695).
Continuiamo con serpentine appena accennate.

Dopo due curve sinistra-destra arriviamo ad un bivio. Ignoriamo la stradina che continua diritto con poca pendenza e andiamo a destra in salita come indicato da un bollo bianco-rosso sul tronco di un castagno (m. 705).
Superiamo due semicurve sinistra-destra (m. 720).

Con il fondo in cemento percorriamo due tornanti sinistra-destra e continuiamo su sterrato (m. 730).
Vediamo un masso tra gli alberi alla sinistra (m. 735).
Dopo alcuni passi con un muretto di cemento che scende alla destra come rinforzo, percorriamo un tornante sinistrorso seguito da uno destrorso all'esterno del quale c' un muretto di pietre (m. 745).
Proseguiamo con poca pendenza.
Superiamo una curva a sinistra.
Alla destra gli alberi sono radi.

Proseguiamo con una curva a destra. Ora nel bosco cominciano a trovare anche pini e betulle.
Torniamo a salire.
Percorriamo un tornante sinistrorso ignorando un sentiero che continua diritto (m. 765).
Alla destra ci sono delle roccette.
Proseguiamo con delle semicurve appena accennate.

Percorriamo un lungo traverso che termina con un tornante destrorso presso il quale trascuriamo un sentiero che prosegue diritto (m. 815).
Su di una roccia alla sinistra vediamo un segnavia a bandierina rosso-bianco-rosso e una freccia rossa con due punte che indicano verso l'alto e il basso (m. 820).
Continuiamo in un bosco formato in prevalenza da betulle.

Presso un tornante sinistrorso, dalla destra si innesta un sentiero. Su di un cartello leggiamo: "Sentiero delle Betulle" (m. 820).
Proseguiamo accompagnati alla destra da roccette coperte dal muschio.
All'interno di una semicurva verso destra c' una piccola diga che forma un parziale sbarramento su di un ruscello che troviamo asciutto (m. 850).

Dopo una semicurva verso destra, subito percorriamo un tornante sinistrorso presso il quale alla destra, addossata alla roccia, vediamo una santella contenente la statua di una madonnina (m. 865).
La sterrata prosegue passando tra due rocce ed effettua un tornante destrorso.
Poco dopo, in leggera salita, percorriamo un'altra curva verso destra, incassata tra delle roccette, ignorando un sentiero che continua diritto in leggera discesa (m. 870).
Superiamo una curva a sinistra e continuiamo in salita. Il bosco formato in prevalenza da betulle.
Alla sinistra ci sono delle roccette mentre alla destra scende un muretto di rinforzo a lato della sterrata.

Finalmente al sole, raggiungiamo una palina con dei segnavia (m. 885) che indicano, con la sterrata che effettua un tornante destrorso: Culmine di Dazio a ore 0.05, Colmen Trail; con un sentiero che prosegue diritto: Desco a ore 1.30; dietro: Dazio crotto a ore 0.35. Dalle roccette alla sinistra si pu ammirare un bel panorama su vari paesi sparsi lungo i pendii della Costiera dei Cech, della cima del Malvedello, del Dosenigo (o Spluga) e sull'imbocco della Val Masino.
Seguiamo la sterrata, con vista sull'Adda verso Est. Il tornante molto ampio e ci porta sul versante Sud dove vediamo il solco del Torrente Tartano e i tornanti della provinciale che ne risalgono la valle alla sua sinistra.
Torniamo in vista del versante retico e, dopo un altro tornante molto ampio in leggera salita, ci troviamo nuovamente rivolti verso quello orobico (m. 905).
Superiamo due tornanti destra-sinistra vicini tra loro (m. 915).

Attorniati da qualche albero, ginestre e altri arbusti, raggiungiamo la cima del monte (m. 921). Alla sinistra c' un ometto con pietre colorate di rosso e azzurro. Alla destra ci sono: una bacheca, un tavolo in legno con relative panche e una garitta che ora contiene un barbecue. C' anche una cassettina con il libro firma. Poco pi in basso alla sinistra vediamo il retro del rifugio. I segnavia indicano diritto: Dazio a ore 0.45, Porcido (Tarci/Direttissima) a ore 0.50, Paniga a ore 1.10, Colmen Trail; dietro: Desco a ore 1.35, Dazio crotto a ore 0.40.
Proseguiamo in leggera discesa. Vediamo un bollo bianco-rosso su di un albero.
Lasciamo a destra la piazzola per l'atterraggio dell'elicottero.
Dopo un ampio tornante sinistrorso arriviamo al rifugio.

Tempo impiegato: ore 1.10 - Dislivello: m. 343
Data escursione: novembre 2017

ESCURSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:
  • a Dazio in ore 0.45
  • a Porcido (Tarci/Direttissima) in ore 0.50
  • a Paniga in ore 1.10
  • a Desco in ore 1.35








Dati del Rifugio La Casermetta

Altezza:
m. 913
Gruppo:
Valtellina
Ubicazione:
Culmine di Dazio
Comune:
Dazio - SO
Carta Kompass:
92 - D8
Coordinate Geo:
4609'15.00"N
937'09.60"E
Gestore:
Carlo Cadregari
Telefono gestore:
347 2264390
Telefono rifugio:
-
Posti letto:
-
Apertura:
estiva e festivi
su prenotazione
Pagina inserita
il: 10/12/2017
Il Rifugio La Casermetta La Chiesa di San Provino a Dazio Il grande parcheggio accanto al cimitero Una vecchia stalla nel bosco Santella nel bosco La sterrata nel bosco Panorama verso la Val Masino Panorama verso il fondovalle e lˈAdda Un ometto colorato segnala lˈarrivo sulla cima Un tavolo in vetta accanto ad .... una garitta Arriviamo sul retro del rifugio passando accanto alla bandiera Insegna del rifugio La meridiana su una parete del rifugio Veduta sulla Val Tartano dal rifugio

clicca qui per stampare questa pagina (solo testo)

Rifugio La Canua torna su Rifugio La Casniella

 Valid HTML 4.01! Copyright  Valid CSS!

Pagina vista da 422 visitatori