Rifugio Campione

Il Rifugio Campione è situato non lontano dal Passo dei Campelli che segna il confine tra la Val di Scalve (BG) e la Val Camonica (BS).
E' stato ottenuto dalla ristrutturazione della baita che fino agli anni 60 forniva alloggio ai lavoratori delle vicine cave di pietra ed è stato inaugurato nel mese di agosto 2013.
Nonostante il rifugio si trovi in provincia di Brescia, l'escursione qui proposta si svolge quasi completamente in territorio scalvino.

Da Boario con la statale 294 oppure da Clusone tramite il Passo della Presolana arriviamo a Schilpario.
All'inizio di Schilpario prendiamo la strada sulla destra (Via Corniola) con la quale aggiriamo l'abitato evitando di transitare per le stradine del centro.
Giunti al termine del paese (chiesa a sinistra e campo sportivo a destra), continuiamo con la statale che sale nel bosco.
Dopo km. 3.3 arriviamo in Località Fondi (m. 1261). Sulla destra c'è l'edificio del Centro Raid e un ampio piazzale sterrato. Un cartello indica il Rifugio Cimon della Bagozza a ore 0.45.
D'inverno occorre parcheggiare qui e proseguire a piedi. D'estate è possibile continuare in auto tenendo presente che la strada è stretta.
Continuando in auto, dopo km. 3.8 da Fondi, arriviamo al tornante sinistrorso in Località Cimalbosco sopra il quale è visibile il Rifugio Cimon della Bagozza. A sinistra c'è il posto di ristoro Baracca Rossa (m. 1550).

Lasciamo la macchina a bordo della strada accanto ad un cartellone che parla della flora, fauna e percorsi didattici della Val di Scalve (m. 1565). I segnavia indicano: Passo Campelli a ore 1.10, Rifugio Campione a ore 1.10, Monte Cimon della Bagozza a ore 2.30, Passo Valzellazzo a ore 2.10.
Ci incamminiamo su una strada con il fondo in cemento che in leggera salita si stacca verso destra. Un segnale stradale ne vieta il transito ai veicoli.
Poco dopo, due cartelli indicano a sinistra il breve sentiero che conduce al Rifugio Cimon della Bagozza e segnalano se lo stesso è chiuso o aperto.

Entriamo nel bosco.
Dopo una curva a sinistra proseguiamo in salita (m. 1575).
Una sterrata si stacca a sinistra e conduce al Rifugio Cimon della Bagozza; anche qui ci sono due cartelli che lo segnalano.
Dopo una curva a sinistra usciamo dal bosco. Continuiamo con poca pendenza. Alla sinistra ci sono dei prati e alla destra degli alberi. (m. 1585).
Poco dopo la strada diventa sterrata (m. 1595).
Alla destra, poco più in basso, vediamo scorrere un torrente (m. 1610).

Superiamo una stanga rossa che troviamo aperta e attraversiamo il torrente su di un ponte che ha le sponde di legno e il fondo in cemento e pietre (m. 1620). Un cartello informa se il Rifugio Campione è chiuso o aperto.
Subito dopo alla destra si stacca una stradina inerbita. I segnavia indicano diritto con il percorso 428: Passo dei Campelli a ore 1, Rifugio Campione a ore 1, Passo del Giovetto a ore 1.15, Passo del Vivione a ore 3; a destra con il percorso 418: Passo del Valzellazzo a ore 2.
Cominciamo a trovare della canaline metalliche per lo scolo dell'acqua, di traverso alla sterrata.
In salita, dopo una curva a sinistra, percorriamo un tratto tra gli alberi.
Percorriamo due semicurve destra-sinistra. Proseguiamo tra i prati.

Da questo punto fino al Passo dei Campelli, alla destra costeggeremo il versante nord del gruppo del Cimon della Bagozza.
Quasi in piano percorriamo una curva a destra (m. 1635) all'esterno della quale si stacca una sterrata che in leggera salita conduce alla Malga Campelli di Sotto.
Proseguiamo con poca pendenza. Alla sinistra c'è un baitello.
Poi torniamo a salire e ignoriamo un sentiero che scende alla destra (m. 1645).
Percorriamo una curva a destra tra gli alberi (m. 1665).
Continuiamo con un tornante sinistrorso monto ampio.
Subito dopo percorriamo un tornante destrorso (m. 1675).
Dopo una curva a sinistra continuiamo con alcune semicurve (m. 1690).

In leggera salita raggiungiamo dei prati (m. 1705). Su di una palina vediamo alcuni segnavia che indicano diritto: Rifugio Campione a 40 min., Bivacco Val Baione a ore 3, Cima Bacchetta a ore 5, Sommaprada a ore 4.30. Accanto c'è una piccola croce con la foto in ricordo di un escursionista.
Poco dopo nel prato alla sinistra vediamo alcune roccette sulla più alta delle quali è stata collocata una madonnina. Accanto ci sono anche un piccolo altare e delle targhe.
Nel prato alla destra invece si stacca una stradina inerbita che in dieci minuti conduce al Lago Campelli. Il lago non è segnalato. Delle scritte e una freccia rossa tracciate su due pietre segnalano solo il sentiero 417 e il Cimone della Bagozza a ore 2. Proseguiamo diritto.

Torniamo a salire e percorriamo un lungo tratto, con delle semicurve, camminando tra alberi, prati, massi, pietre e più avanti anche cespugli.
Troviamo poi un masso alla sinistra sul quale è stato dipinto il segnavia 428 a bandierina.
Subito dopo percorriamo due curve sinistra-destra (m. 1760).
Un ruscello attraversa passando sotto alla sterrata.
Ora le canaline per lo scolo dell'acqua sono di legno.
Proseguiamo in lievissima pendenza con delle semicurve.
Percorriamo una curva a sinistra (m. 1780).
Dopo un tratto in salita, camminando quasi in piano lasciamo a destra una stalla situata un po' in dentro tra i prati.
Superiamo un tornante sinistrorso passando con un ponte sopra al ruscello.

In leggera salita percorriamo un tornante destrorso all'esterno del quale si stacca una breve stradina inerbita con conduce alla Malga Campelli di Sopra (m. 1815).
Poco dopo, in basso a destra, vediamo il ruscello scorrere in fondo ad una valletta.
Le canaline per lo scolo dell'acqua tornano ad essere in metallo. La prima precede di poco una curva a destra (m. 1835).

Dopo una curva a sinistra, quasi in piano, arriviamo ad un bivio (m. 1845). I segnavia indicano a sinistra: Passo del Giovetto a ore 0.15, Passo del Vivione a ore 2.10; a destra: Passo dei Campelli a ore 0.15, Rifugio Campione a ore 0.20, Rifugio Iseo a ore 1.30. Andiamo a destra in salita. Un rivolo attraversa la sterrata.
Poco più avanti ne troviamo un altro (m. 1865).
Continuiamo in leggera salita. Percorriamo due curve sinistra-destra.
Scavalchiamo due rivoli. Percorriamo altre due curve sinistra-destra (m. 1875). Bella la vista alla destra che abbraccia tutta la vallata.

Giriamo poi a sinistra e, percorrendo un breve tratto incassato tra le rocce, attraversiamo il passo che mette in comunicazione la Val di Scalve con la Val Camonica. I segnavia indicano: Passo dei Campelli 1892 m., Rifugio Campione a 10 minuti, Rifugio Iseo a ore 1.15, Ono San Pietro a ore 2.30.
Camminando quasi in piano, poco dopo arriviamo ad una biforcazione. Alla sinistra, come rinforzo per prevenire smottamenti del terreno, ci sono alcune reti contenenti delle pietre. I segnavia indicano a sinistra il Rifugio Campelli a 10 minuti. Lasciamo pertanto la sterrata che scende a destra con alcuni tornanti verso il fondovalle camuno e continuiamo a sinistra in salita.
Percorriamo un lungo tratto, con alcune semicurve, camminando tra prati e cespugli, e con vista sul gruppo dell'Adamello.
Superiamo una curva a sinistra e poi un'altra a destra, quest'ultima con un rivolo che la attraversa scorrendo su di una base in cemento e pietre.
Subito dopo giriamo ancora a sinistra e proseguiamo quasi in piano (m. 1945).
Dopo la successiva curva a sinistra, davanti vediamo il rifugio, ai piedi del Monte Campioncino.
Infine con pochi passi in salita lo raggiungiamo.

Tempo impiegato: ore 1.20 - Dislivello: m. 381
Data escursione: giugno 2014

ESCURSIONI PARTENDO DAL RIFUGIO:
  • al Lago Campelli (m. 1680) a 10 minuti dalla Madonnina
  • al Rifugio Baita Iseo (m. 1335) in ore 1.25
  • a Ono San Pietro in ore 2.40
  • al Monte Campioncino (m. 2066)








Dati del Rifugio Campione

Altezza:
m. 1946
Gruppo:
Val Camonica
Ubicazione:
Passo Campelli
Comune:
Cerveno - BS
Carta Kompass:
94 B7
Coordinate Geo:
46°02'00.00"N
10°15'26.50"E
Gestore:
Gianfranco Pizio
Telefono gestore:
347 2571167
Telefono rifugio:
347 2571167
Posti letto:
16
Apertura:
sempre dal
15/6 al 15/9;
weekend e festivi
nel resto dell'anno
Pagina inserita
il: 04/07/2014
Il Rifugio Campione Ponte Prati in fiore Il Cimon della Bagozza La Malga Campelli di sotto La Madonnina dei Campelli Il Lago Campelli Il Lago Campelli e il Cimon della Bagozza La Malga Campelli di sopra Il gruppo del Cimon della Bagozza Dal Passo Campelli veduta verso la Val di Scalve Dal Passo zoom verso lˊAdamello Arrivo al rifugio Altra veduta del rifugio Il camino nel rifugio

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